giovedì 6 dicembre 2007

26B-L'ECO DELLA STAMPA-2010

Per invogliare sempre più i visitatori di questo blog alla sua frequentazione, ho pensato di dedicare questa stanza alle notizie stampa che riguardano Sortino.
Poiché giornalmente (via internet) leggo il giornale “La Sicilia” e quasi ogni giorno c’è sempre un articolo (a volte anche due) che trattano problemi sortinesi, “incollerò”, se ritenuti interessanti, nella copertina del post i suddetti articoli, per la durata di una settimana. Successivamente, volendo, li possiamo recuperare dal mio archivio personale.
Attualmente la mia fonte è quella che ho detto, se qualcuno dovesse trovare altre notizie da altre fonti, le può comunicare nei commenti, o al sottoscritto via e-mail, e le pubblicherò con la stessa modalità.
Gianni
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IN QUESTO POST CI SONO LE NOTIZIE INSERITE NEL 2010
QUELLE DEGLI ANNI PRECEDENTI
SI TROVANO NEL POST
L'ECO DELLA STAMPA 2008-2009

(In fondo al blog)
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video collegato all'articolo del giornale "La Sicilia" del 9 dicembre 2010

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DAL GIORNALE "LA SICILIA" DEL 8-gennaio-2010
SIRACUSA E PROVINCIA
S'inizia sabato l'era del fotovoltaico
Mille impianti verranno installati in altrettante abitazioni della provincia per produrre energia pulita.
L'allocazione di mille impianti fotovoltaici, in altrettanti edifici del territorio provinciale, il cui accordo sarà sottoscritto da vari enti sabato prossimo, avverrà sulla base della popolazione dei comuni di riferimento.
"Presto - dice il dirigente del IX settore, Angelo Di Pace - sarà indetto un bando, aperto, nei limiti del possibile, a tutti i cittadini. Il requisito fondamentale per parteciparvi è la messa a disposizione, per 20 anni, del tetto della propriavilletta o del palazzo, per i quale, in questo caso, occorre l'avallo dell'intero condominio".
-Quali saranno i benefici per i cittadini?
"Occorre precisare, innanzitutto, che tali soggetti dovranno versare, inizialmente, solo, una somma di 700 euro circa. Ad eccezione delle spese fisse, poi, gli stessi soggetti non pagheranno le bollette di energia elettrica per 20 anni. La ditta che realizzerà gli impianti, il Consorzio Abm, recupererà le somme spese, tramite un conto energia, datole dallo Stato".
-La Provincia regionale che ruolo svolgerà?
"Innanzitutto, di supervisore. Poi promuoverà l'iniziativa, predisporrà i bandi, stilerà l'elenco dei partecipanti e dei beneficiari. Potrà intervenire, inoltre, sulle procedure a tutela degli interessi della collettività".
-In ogni comune della provincia è stato previsto un numero massimo di impianti fotovoltaici?
"Sì, a seconda della popolazione. A Siracusa toccheranno 297 impianti fotovoltaici, ad Augusta 85, ad Avola 70, a Buccheri 6, a Buscemi 5, a Canicattini 19, a Carlentini 43, a Cassaro 5, a Ferla 7, a Floridia 52, a Franconfonte 33, a Lentini 62, a Melilli 41, a Noto 58, a Pachino 54, a Palazzolo 23, a Portopalo 9, a Priolo 30, a Rosolini 57, a Solarino 18, a Sortino 23".
Alla sottoscrizione del protocollo, prevista per le 10.30 di sabato, al palazzo del Governo, parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Provincia, Nicola Bono, la soprintendente, Mariella Muti, il presidente del consorzio Abm, Roberto Leonardi, il responsabile provinciale di Legambiente, Paolo Tuttoilmondo, il presidente del consorzio «Il lavoro solidale», Salvatore Falletta.
Lucia Corsale
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Minchiunetri (ops) mirchiritri sulla strada Sortino - Melilli
Queste foto, inviate da Franco Raffa, sono commentanti, il 5 gennaio 2010, nella sezione “commenti” di questo stesso post.
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116 commenti:

Gianni Di Pasquale ha detto...

Cari amici del blog.
Il 18 dicembre 2009, nel post-stanza "03-L'ECO DELLA STAMPA", replicando ad un articolo di giornale, dello stesso giorno (che descriveva le vicissitudini di alcuni pali da spostare per lavori sulla strada Sortino-Melilli) avevo inserito questo commento:

Nella copertina di questo post c'e una foto "curiosa" di alcuni pali da spostare, fissati a un cono di terra, "isolati" dagli scavi per l'ammodernamento della strada Sortino-Melilli. Questa "curiosa" scena si poteva "ammirare" già questa estate e, guardando la foto riportata nell'articolo, la "scena" è sempre la stessa.
In questa vicenda però c'e qualcuno che ne ha visto il lato positivo. Infatti questi "coni" hanno rivelato una particolare stratificazione del terreno che ha fatto felice qualche archeologo. Il mio amico Franco Raffa (se ci sei batti un colpo) mi raccontava che recatosi sul posto con un archeologo, questi, con un semplice esame visivo e dall'anomala inclinazione degli strati (nella foto si vedono abbastanza chiaramente) ha fatto delle scoperte interessati sulla differenza di età di questa zona rispetto ad altre dei dintorni di Sortino.
A volte la "babele" organizzativa di Enel, Telecom e Provincia può dare dei frutti non sperati.
18 dicembre 2009 00.53.....
....CONTINUA NEL SUCCESSIVO COMMENTO...

Gianni Di Pasquale ha detto...

... SEGUITO DEL COMMENTO PRECEDENTE
Qualche giorno fa, l’amico Franco Raffa, mi ha inviato una mail con allegate alcune foto, che troverete nella copertina di questo post.
Questo il testo della mail:

Ciao Gianni, con ritardo rispondo al colpo d'invito.
Sono un po’ distratto... ultimamente, scusami.
Che dire dei "mirchiritri" di miliscani?
Io non posso dire tanto: non sono un geologo!
Non posso invadere il campo di una scienza tanto delicata.
Mi sono fatto accompagnare sul sito da due geologi: il Dottore Pino Tuccitto e il Dottor Antonio Silluzio.
La loro professionalità mi ha permesso di scoprire la stratificazione che ben si nota sulle foto che ti allego.
La cosa stranissima è l'inclinazione dello strato sedimentario.
I cinque "mirchiritri" su cui campeggiano i pali dell'ADSL costeggiano la strada Sottomelilli alias MILISCANI e la loro inclinazione è rivolta verso la contrada "braria".
Pur essendo sopraelevati sulla fontana di miliscani la sedimentazione è rivolta verso la conca della Braria.
Quello che mi hanno spiegato: è che in una era geologica di oltre 100 milioni in cui si formava la terra la zona a valle di miliscani era un oceano e quindi occorre lavorare di fantasia per immaginare lo scenario di formazione della terra.
Il cozzo di miliscani e la braria in particolare si sono prosciugati prima rispetto alla valle dell'anapo. Il banco calcareo che costeggia la strada sutta n'zino sciulu (o i terre dei Brunetto) sono dei banchi corallini, la friabilità della roccia e la particolarità calcarea lo dimostrano, per cui la conca della braria è nata dalla sedimentazione di un lago. In una delle foto è nera alla base questo è un sedimento lacustre anaerobico, (cioè a dire acque che si sono asciugate in assenza d’aria) ed inoltre un grande influsso l'hanno avuto i vulcani data la presenza di vulcuano-clastiti.
Spero di essere stato abbastanza chiaro per te e valuta se pubblicarlo o meno non vorrei essere tacciato di presunzione. Di fatto i cumuli rappresentano un libro aperto.
Il Dottor Silluzio ha inoltre accompagnato dei ragazzi della scuola Media Columba accompagnati dai Prof Cesare Blancato, e dalla Prof.ssa Donella Sciacca.
Un’esperienza nuova e interessante.
Una scoperta del territorio sotto l'aspetto scientifico.
Un Abbraccio
Franco Raffa

Grazie, caro Franco, per la collaborazione e la descrizione dettagliata, all’altezza di un geologo.
Mi ha molto incuriosito la parola "mirchiritri"; é una parola del dialetto sortinese-siciliano?
Per una certa assonanza, mi ha fatto venire in mente la nostra famosa nniminacchia:
“chi fai minchiunetru darreri a porta?”
(la “stanghetta” cioé il ferro ferma-porta presente in tutte le porte di un tempo).

Caro Franco (se ci sei ancora, ribatti un’altro colpo...) ho iniziato la verifica annuale del blog, e ho dovuto constatare, con una buona dose di delusione, che c’é un post-stanza che ...piange. Si tratta di quello dedicato al restauro dell’organo della Chiesa Madre.
So che tu, in qualche modo, stai cercando di “sbrogliare” quella intricata matassa che, in un primo momento sembrava poco imbrogliata.
Hai qualche novità sull’argomento? Non c’è modo di ...consolare questo povero post intristito da diversi mesi di silenzio?
Ricambio l’abbraccio..

il giornale "la sicilia" del 19 gennaio 2010 ha detto...

Sortino
Incontro culturale a Palazzo di città.

p.m.)Un incontro culturale al palazzo
municipale è stato fissato per il 29
gennaio alle 18,30. In questa
occasione verranno presentati i
volumi dello storico e parroco della
chiesa Madre di Sortino, Andrea
Gurciullo. Interverranno il sindaco
Paolo De Luca, il direttore della
biblioteca arcivescovile Alagoniana di Siracusa, mons. Giuseppe Greco, e
l’assessore comunale alla Cultura,
Dionisio Mollica.

MASSIMO GRAMELLINI ha detto...

DALLA RUBRICA
BUONGIORNO
DI MASSIMO GRAMELLINI (da non confondere con Minzolini...)
DEL GIORNALE LA STAMPA DEL 21 GENNAIO 2010

Leggo e rileggo la lista dei cinquanta italiani illustri che da ieri si contendono su Raidue il televoto dei loro connazionali e rimango allibito.

Lui non c’è.

Ma com’è possibile? Quale autorevolezza potrà mai avere un referendum sul più grande italiano di sempre che non contempli il più grande presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni, migliore persino di De Gasperi? Nella griglia dei finalisti c’è Garibaldi, e va bene. C’è Fiorello, e ci mancherebbe. Ci sono addirittura due Mazzini (Giuseppe, patriota, e Mina, cantante). E non si è trovato uno strapuntino per quel gigante del pensiero (anche se non di statura)?

Nessuno può vantare una storia di successo così fulminante e, a suo modo, romantica. La cavalcata inarrestabile di un imprenditore innovativo - un uomo del fare - che in un momento difficile della storia patria decide di lasciare la sua azienda per scendere in campo. Un po’ cascamorto con le donne, ammettiamolo. E abbastanza spregiudicato nelle frequentazioni. Ma vitale, vivaddio! Lavoratore instancabile, capace di conservare il potere nonostante l’ostilità di una nomenclatura ancorata ai propri privilegi e malgrado i rapporti non facili con il capo dello Stato. Qual è la causa di questa discriminazione inconcepibile? Forse la sua provenienza dal Nord produttivo e operoso, di cui può considerarsi a buon diritto il campione? O la sua appartenenza al centrodestra, mentre la Rai - si sa - è in mano ai comunisti?

Scusate lo sfogo, ma è davvero una vergogna che abbiano lasciato fuori uno come Cavour.

il giornale "la sicilia" del 25-01-2010 ha detto...

La Sicilia rimarca
“No alle centrali nucleari”

Il governo nazionale accelera sul nucleare. Per oggi, infatti, è stata convocata la Conferenza Stato-Regioni per individuare le aree in cui dovranno sorgere le nuove centrali o nelle quali saranno depositate le scorie della produzione.
La Regione siciliana, che sarà rappresentata dall’assessore all’Energia, Pier Carmelo Russo, si opporrà nel caso in cui dovesse emergere l’ipotesi di realizzare nell’Isola nuovi siti produttivi o di stoccaggio. "La Sicilia - ha dichiarato Pier Carmelo Russo - già sopporta insediamenti ad alto impatto ambientale e sociale in alcuni poli come Priolo, Gela e Milazzo. Sono clinicamente accertati non solo i rischi, ma addirittura i danni alla salute pubblica".
LILLO MICELI PAGINA 5 (copia link)

http://giornale.lasicilia.it/giornale/2501/CT2501/IFATTI/MO05/navipdf.html

il giornale "la sicilia" del 26-01-2010 ha detto...

SORTINO
Concorso letterario nazionale indetto da “Pentelite”.

E’ stato bandito il concorso letterario nazionale
“Città di Sortino”. Il concorso è inserito nell’ambito della
Mostra-mercato dell’editoria siciliana che si svolgerà a
Sortino durante la sagra del miele. Il concorso è indetto
dall’associazione culturale “Pentelite”, con il patrocinio
del Comune di Sortino. Il concorso è suddiviso in tre
sezioni, è aperto a tutti per opere inedite.
p. m.
(per regolamento copia link)
http://www.concorsiletterari.net/concorso-Concorso-Letterario-Nazionale-%E2%80%9CCitta-di-Sortino%E2%80%9D.html?flowertabs=0
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SORTINO
Pantalica e Anapo, venerdì sopralluogo con Bono.

Per venerdì prossimo è previsto, su iniziativa del
presidente dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”
Paolo Amenta, un sopralluogo nella valle dell’Anapo e
nella necropoli di Pantalica a cui, fra gli altri, è stato
invitato a partecipare anche il presidente della Provincia
Nicola Bono. Questo sopralluogo servirà per concordare
le iniziative al rilancio turistico della zona montana.
p. m.

il giornale "la sicilia" del 28-01-2010 ha detto...

Buccheri. “Noi vediamo girare le pale e i soldi se li incassano i Comuni di Vizzini e di Carlentini”.

La comune affermazione è dei sindaci di Sortino (Paolo De Luca) e di Buccheri (Gaetano Pavano), che esprimono il loro dissenso su come viene regolata l'indennità ai Comuni che nel proprio territorio ospitano dei parchi eolici.
Il primo caso: ben 150 mila euro l'anno vengono versate nella casse del Comune di Carlentini per gli 84 aerogeneratori che producono energia elettrica pulita e costituiscono il parco eolico degli Iblei. Questi impianti eolici si trovano sì nel territorio del Comune di Carlentini, ma questa zona si trova a qualche chilometro del centro abitato di Sortino e a circa 20 chilometri da quello di Carlentini. È ovvio che a risentire della presenza, anche esteticamente non tanto bella, di questi aerogeneratori è il Comune di Sortino, ma le royalties vanno a finire al Comune di Carlentini. Pertanto, come aveva affermato Vittorio Sgarbi, sono stati “stuprati” gli Iblei sortinesi con questi aerogeneratori, ma al centro ibleo non spetta nessuna indennità.
La stessa situazione si ha per il Comune di Buccheri. Questo parco eolico, che è stato realizzato in questa zona da parte dalla società spagnola Endessa, è lontano da Vizzini 10 chilometri e soltanto due chilometri da Buccheri. In questo caso al Comune di Vizzini vanno royalties per 70 mila euro e il Comune di Buccheri vede girare le pale. Alla luce di tutta questa situazione, il sindaco di Buccheri, Pavano, a cui si associa quello di Sortino, ha preso la decisione di rivolgersi alla Regione Siciliana per chiedere, visto che questi aerogeneratori sono stati installati in una zona confinante con il proprio territorio comunale, che una parte delle royalties, dovute alla indennità, possa finire, a titolo contributivo, nelle casse del proprio Comune.
P. M

l'Osservatore ha detto...

Ieri nella canzone di
Paolo Conte, Bartali, le
balle giravano ai francesi.

Oggi ai monti Iblei, per via
degli aerogeneratori, le
"palle" girano ai sortinesi!!

il giornale "la sicilia" del 30-01-2010 ha detto...

Piano di gestione inadeguato

RICONOSCIMENTO UNESCO IN PERICOLO

A rischio il riconoscimento Unesco per Siracusa e la necropoli di Pantalica. Il motivo è legato al Piano di gestione: condicio sine qua no per il mantenimento del sito nella “World heritage list” al fine di tutelarlo, promuoverlo e renderlo pienamente fruibile. Per queste ragioni, quando Siracusa e Pantalica furono inserite nel 2004 nella lista Unesco, era stato creato il consorzio Hyblon di cui erano parte i Comuni coinvolti (dunque Siracusa, Sortino, Cassaro e Ferla) insieme con la Soprintendenza. Il consorzio avrebbe dovuto attuare un Piano di gestione valido per il capoluogo e Pantalica.
Oggi, però, il consorzio risulta sciolto e tutto è passato nelle mani dell'associazione SudEst che, però, riguarda il Val di Noto: altro sito Unesco. Tutto tranne Pantalica che ha perduto 1 milione di euro destinati alla realizzazione di un ponticello per migliorare la fruizione del sito.
”Un'opera già finanziata e pronta – afferma l'ex presidente del consorzio Hyblon, Orazio Mezzio – e tuttavia persa. Uno spreco che certo non corrisponde al concetto di patrimonio dell'Umanità voluto dall'Unesco. Che, senza un Piano di gestione adeguato, potrebbe cancellare il sito dalla sua lista”.
isabella di bartolo

paesano deluso ha detto...

tutti se ne infischiano e il pasese sprofonda nel baratro

L'autru paisanu ha detto...

paisanu delusu n'tiprooccupari,
sii fiducioso.
prima o poi (chiu poi ca prima),
srata fascennu
u carricu s'aggiusta!

il giornale "la sicilia" del 03-02-2010 ha detto...

LA PROVINCIA HA TRASFERITO I FONDI
Nel rispetto degli impegni assunti di recente dal presidente della
Provincia regionale, Nicola Bono, la Giunta provinciale ha approvato
una delibera con la quale si completa il quadro dei trasferimenti di
fondi relativamente al 2009, utilizzati dai comuni della ex Comunità
montana (oggi Unione dei Comuni Iblei) allo scopo di coprire parte
delle spese affrontate dagli stessi comuni per la realizzazione di
manifestazioni ed iniziative di valorizzazione del territorio e dei suoi
prodotti tipici. La giunta Bono, nel corso della seduta che si è svolta
lunedì, ha approvato il finanziamento di ventimila euro che si
aggiungono ai 70 mila deliberarti precedentemente. Oggi Bono
effettuerà un sopralluogo a Pantalica per un piano di gestione ai fini
della fruizione e valorizzazione turistica. Il presidente incontrerà gli
amministratori della zona e le istituzioni coinvolte nel comune di
Canicattini alle 9,30. E da qui il gruppo si muoverà verso l’ingresso
nella valle dal varco presso l’ex casello ferroviario di Cassaro. Sono
stati invitati a partecipare al sopralluogo i sindaci di Buccheri,
Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide e
Sortino. Saranno presenti anche esponenti della Sovrintendenza,
dell’Azienda Forestale e del Gal Val d’Anapo.

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SORTINO . Il sindaco di Sortino Paolo De Luca è stato eletto con 18 voti favorevoli e uno contrario presidente dell’Unione dei Comuni Valle degli Iblei. Il Consiglio
dell’Unione dei Comuni si è svolta
nell’aula consiliare di Sortino e l’unico a votare contro l’elezione di Paolo De Luca è stato proprio il consigliere sortinese, l’esponente del Pdl Sebastiano Bongiovanni.
Il voto contrario è stato motivato
da Bongiovanni in quanto "l’Unione
avrà un presidente poco autorevole
e a pagare, come è successo per i sortinesi,
da quando De Luca è sindaco, saranno
tutti i cittadini degli altri Comuni
che fanno parte dell’Unione".
Ovviamente il neopresidente dell’Unione,
in questo suo anno di reggenza,
cercherà di smentire, con i fatti, quanto
asserito dal consigliere Bongiovanni.......
.........
PER IL RESTO DELL'ARTICOLO, QUESTO E’ L’IDIRIZZO DELLA PAGINA INTERNET:
http://giornale.lasicilia.it/giornale/0302/SR0302/SR/SR07/navipdf.html

il giornale "la sicilia" del 04-02-2010 ha detto...

SORTINO. Un sopralluogo nella riserva naturale
Pantalica-Valle dell’Anapo è stato
fatto ieri dal presidente della Provincia,
Nicola Bono, insieme con i sindaci e gli
amministratori dei Comuni iblei. Con loro
anche il rappresentante dell’Azienda regionale
foreste demaniali e del Gal Val
d’Anapo.
Ieri, dunque, è stato fatto il primo passo
come ha fatto rilevare il presidente Bono,
per mettere a punto diverse questioni che
fino ad ora hanno negato il turismo in
questi luoghi. «Al sopralluogo – ha detto
Bono – hanno partecipato anche i funzionari
dell’ufficio provinciale al Patrimonio.
Nei prossimi giorni mi consulterò con
loro e, quindi, convocherò una riunione di
tutti gli interessati per capire quale progetto
bisognerà attuare per un piano di
gestione ai fini della fruizione e valorizzazione
turistica. Ieri, intanto, abbiamo preso
atto dello stato delle infrastrutture che
sono pronte per essere attivate...........
PER IL RESTO DELL'ARTICOLO, QUESTO E’ L’IDIRIZZO DELLA PAGINA INTERNET (visibile solo per i prossimi 4 o 5 giorni)
http://giornale.lasicilia.it/giornale/0402/SR0402/SR/SR06/navipdf.html

Il Cittadino ha detto...

Quanto asserito dal
consigliere Bongiovanni
in relazione all'elezione
del prof. Paolo De Luca
sindaco di Sortino
alla presidenza dell'Unione
dei comuni degli Iblei,
mi sembra (parere personale),
una posizione più di partito
piuttosto che di sostanza.
L'augurio di buon lavoro al
Presidente, e allo staff TUTTO.

il giornale "la sicilia" del 06-02-2010 ha detto...

SALVE LE API, E ANCHE L’UMANITÀ.

Evviva, è finita la strage delle api. È bastato che fossero vietati i neonicotinoidi, insetticidi chimici usati per la concia dei semi di mais, perché in un anno appena la morìa fosse bloccata. La percentuale delle api morte si è ridotta dal 50% registrato nel 2008 all'8% del 2009, una percentuale che secondo l'Unione nazionale apicoltori, è fisiologica...... .......
........
Ora la svolta e come in ogni bella storia, tutto bene quel che finisce bene. Il "the end" dell'umanità si allontana e ciascuno di noi potrà ancora bearsi, nel silenzio della campagna, con il rassicurante «zzzzz» delle nostre amiche con le ali.
PER L'INTERO ARTICOLO, QUESTO E’ L’INDIRIZZO DELLA PAGINA INTERNET (visibile solo per i prossimi 4 o 5 giorni)
http://giornale.lasicilia.it/giornale/0602/CT0602/PR/PR01/navipdf.html

la sicilia del 05 febbraio 2010 ha detto...

Iscritta nel registro europeo Stg

L'Ue sforna la “pizza napoletana verace”
Bruxelles. Da 300 anni è riuscita a mantenere tutta la sua autenticità e il legame con Napoli e ora la "pizza napoletana", "Prodotta secondo la tradizione napoletana" è entrata ufficialmente nell'olimpo delle eccellenze alimentari che l'Europa difende contro le imitazioni e l'agro-pirateria..............
........
........Insomma, si conclude positivamente dopo oltre due anni una lunga battaglia iniziata con la richiesta di riconoscimento da parte dell'Associazione Verace Pizza Napoletana e dell'Associazione Pizzaioli Napoletani. Il testimone è passato poi ai responsabili italiani del ministero dell'agricoltura che hanno dovuto battagliare a lungo a Bruxelles contro l'opposizione di Germania e Polonia.
..........
PER L'INTERO ARTICOLO, QUESTO E’ L’INDIRIZZO DELLA PAGINA INTERNET (visibile ancora per qualche giorno)
http://giornale.lasicilia.it/giornale/0502/CT0502/IFATTI/MO12/navipdf.html

Gianni Di Pasquale ha detto...

Complimenti alla pizza napoletana per l’alto riconoscimento.

A questo punto, però, la domanda sorge spontanea:
A quando lo stesso riconoscimento (Stg - Specialità tradizionale garantita-) per il “Pizzolo Sortinese”?
Certo la pizza napoletana ha quasi 300 anni, mentre il “nostro” pizzolo ne ha una ventina, ma ha tutte le premesse per essere un giovane di talento.
La pizza napoletana è conosciuta in tutto il mondo, ma anche il pizzolo comincia farsi strada.
In internet la parola “pizzolo” e riportata in 62000 pagine. E per la “ricetta pizzolo” troviamo 4200 pagine.
Spero che in un prossimo futuro i pizzaioli sortinesi, riuniti in associazione, facciano lobby verso la U.E. sorretti dal comune di Sortino, dalla provincia, dalla regione e dalle autorità governative italiane, per ottenere l’ambito riconoscimento, che ben figurerebbe accanto a quello avuto da Pantalica come Patrimonio dell’Umanità.
E poi cosa sarebbe la "femmina" Pizza senza la compagnia del "giovane" Pizzolo? In fondo, a pensarci bene, il "giovanotto" (contrariamente alla genesi biblica) è nato da una ...anzi due..."costole" della "signora" Pizza.

Chiedo troppo?

il giornale "la sicilia" del 09-02-2010 ha detto...

”Poteva essere una strage Fortuna che era domenica”

Melilli. Un sospiro di sollievo a Melilli, tra i tanti che hanno parenti emigrati a Middletown, quando il sindaco Pippo Sorbello ha comunicato che nessun originario di Melilli o di altri centri della provincia di Siracusa è rimasto coinvolto nell'esplosione che ha sconvolto la cittadina americana.
Tra gli imprenditori che stavano costruendo la centrale elettrica distrutta c'è Billy Corvo: suo padre, agente segreto americano durante la Seconda guerra mondiale, Biagio Max Corvo, era nativo di Melilli.
”La strage è stata evitata perché l'esplosione è avvenuta di domenica”, spiega Franco Liseo, un melillese di 53 anni che vive a Middletown e che in questi giorni si trova a Melilli per assistere, come fa ogni anno, al Carnevale melillese..........
PER L'INTERO ARTICOLO, QUESTO E’ L’INDIRIZZO DELLA PAGINA INTERNET (visibile solo per i prossimi 4 o 5 giorni)
http://giornale.lasicilia.it/giornale/0902/CT0902/ILFATTO/MO08/navipdf.html

Gianni Di Pasquale ha detto...

Su uno dei primi articoli del giornale la Repubblica.it del 8-02-2010, pubblicati nel blog, (bacheca piccoli annunci) inerente l’esplosione della centrale Kleen Energy, si accenna al fatto che:
“ Il principale partner del progetto, l'ex consigliere comunale William Corvo, è figlio di Max Corvo, ex agente dell'Oss e uno dei protagonisti dello sbarco in Sicilia”.
Anche nell’articolo, sullo stesso argomento, nel giornale “la Sicilia” del 9 –02-2010 (ved. commento precedente a questo), il “nostro” bravo giornalist-famacista P.M. (Paolo Mangiafico) così scrive:
“Tra gli imprenditori che stavano costruendo la centrale elettrica distrutta c'è Billy Corvo: suo padre, agente segreto americano durante la Seconda guerra mondiale, Biagio Max Corvo, era nativo di Melilli”.

Sicuramente, ai visitatori del blog, il nome e le vicissitudini di quest’agente segreto americano non avranno suscitato eccessiva curiosità (si sa che per lo sbarco in Sicilia, gli americani si sono avvalsi di nostri conterranei –alcuni dubbia fama...- emigrati in america), perché pochi avranno letto l’interessante libro “CICLOPI E CIMINIERE” scritto proprio da Paolo Mangiafico.
Se vi trovate a Sortino (con la scusa di comprare un’aspirina..) chiedetegli di acquistarne una copia (ammesso che sia in vendita).
In questo libro, con quasi cento capitoli su Sortino e dintorni, ce ne sono un paio dedicati proprio al personaggio Biagio Max Corvo, il quale (a detta dell’autore) è stato il principale l’artefice dello sbarco “morbido” e incruento degli anglo-americani nelle coste del siracusano.
L’ articolo del libro su questo personaggio, è troppo lungo per scriverlo in questo commento, posso riportare soltanto parte del finale:
“....Biagio Max Corvo, assieme ai suoi genitori, all’età di nove anni era emigrato da Melilli negli Usa.
.....A Camp Lee, in Virginia, sviluppò il piano “Corvo” per la guerriglia partigiana in Italia.
Per mettere in atto questo piano, il comandante dei Servizi Segreti americani, generale William J. Donovan, lo nominò, nonostante la sua giovane età, capo della sezione Italia dell’OSS.......
.......Per il suo lavoro di “intelligence”, a Corvo fu assegnata la medaglia “Legione di merito” dal governo americano, la “croce Laterana” dal vaticano ed ebbe numerosi altri riconoscimenti dal governo repubblicano italiano.”

Vi basta?

il giornale "la sicilia" del 10-02-2010 ha detto...

VALLE DEGLI IBLEI
I siti Unesco "in vetrina" alla Bit.

I siti inseriti dall’Unesco nel Patrimonio dell’umanità,
Palazzolo e Pantalica,
saranno in vetrina alla Bit di Milano. Infatti l’Unione dei Comuni Valle degli Iblei sarà alla Bit per presentare le altre eccellenze e le offerte del Sistema turistico ibleo: frutto di una sinergia tra più soggetti del territorio, con la regia del Turismo promossa dalla Provincia. L’Unione dei Comuni Valle degli Iblei, il Gal Val d’Anapo, l’Azienda forestale potranno mettere in vetrina i siti d’interesse storico, culturale e paesaggistico, a iniziare da quelli inseriti nella World Heritage
(p.m.)

il giornale "La Sicilia" del 18 febbraio 2010 ha detto...

Si recuperano i resti della medievale città «diruta»Sortino.
All'opera Gioacchino Bruno e Paola Pinchon.
Ripulito un primo sentiero con fondi dell'Unione Comuni iblei

Sortino. La Sortino medievale, ridotta in un cumulo di macerie dal terremoto del 1693, sta venendo alla luce grazie a Gioacchino Bruno ed ai volontari dell'associazione SiciliAntica. Si sta cercando di recuperare il quartiere Curditta, che era il centro dell'abitato della Sortino «diruta» ed era anche la zona artigianale. È stato recuperato un sentiero in esecuzione di un progetto finanziato dall'Unione dei Comuni Valle degli Iblei. Si tratta del sentiero chiamato «Za Pasqua» a ricordo di un corso d'acqua che qui si trova. Lungo questo sentiero si possono ammirare gli angoli paesaggistici più suggestivi e i luoghi più significativi della Sortino medievale. Per studiare questa città distrutta dal terremoto del 1693, dalla Francia è arrivata Paola Pinchon, docente di storia medievale.....
...PER L'INTERO ARTICOLO, QUESTO E’ L’INDIRIZZO DELLA PAGINA INTERNET (visibile solo per i prossimi 4 o 5 giorni)
http://giornale.lasicilia.it/giornale/1802/SR1802/SR/SR06/navipdf.html
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SORTINO. Cento anni portati bene quelli della signora Carmela La Rosa, festeggiata dai tre figli Carlo, Andrea e Enrica e dai tanti parenti e amici.
Alla festa, organizzata per ricordare questo traguardo, ha partecipato pure il parroco della chiesa Madre, don
Pippo Matera, che nel benedire la signora Carmela ha esaltato le sue virtù morali di madre e di educatrice. La signora Carmela ricorda con grande lucidità tutti i momenti vissuti in questo suo secolo di vita. Ha mostrato anche, con grande orgoglio, l’attestato di Cavaliere della Corona che per meriti industriali suo padre Giovanni ricevette da sua maestà Vittorio Emanuele III. Infatti, la signora Carmela è figlia da quel Giovanni La Rosa che ebbe il merito di attivare una piccola centrale idroelettrica, sfruttando le acque del fiume Anapo, e che consentì a Sortino di essere illuminata, secondo Comune in Sicilia dopo Palermo, non più dai lumi a petrolio, ma dalle lampade elettriche.
P.M.

il giornale "la sicilia" del 24-02-2010 ha detto...

Sortino
Il 4 marzo udienza per via Primo maggio
p.m.) Fissata per il prossimo 4 marzo l'udienza per la vicenda giudiziaria che riguarda eventuali responsabilità per la frana di un tratto di strada di via Primo Maggio (nella foto). Per sbloccare gli interventi di messa in sicurezza della zona franata si è proceduto all'incidente probatorio, considerato che la zona era stata messa sotto sequestro da parte dell'autorità giudiziaria subito dopo l'evento franoso. Il tecnico nominato dal Tribunale di Siracusa ha redatto la relazione con le conclusioni in cui si evincono le cause della frana. Queste conclusioni e le sue valutazioni saranno rese note durante l'udienza. Dopo l'udienza, quindi, sarà possibile intervenire per la progettazione definitiva e quindi ripristinare la carreggiata della via franata.

il giornale "la sicilia" del 16-04-2010 ha detto...

Sortino. Ancora una vita spezzata. Ancora un giovane che rimane vittima di un incidente stradale. Giuseppe Galazzo, 22 anni, non c'è l'ha fatta. Ricoverato dopo l'incidente di domenica pomeriggio all'ospedale di Messina, ieri è spirato dopo quattro giorni di agonia. I medici del nosocomio messinese si sono adoperati per cercarlo di strapparlo alla morte. Alla fine anche loro si sono dovuti arrendere, così come si è arresa la forte fibra di un giovane che fino all'ultimo ha lottato per non darla vinta alla morte.
Le condizioni di Giuseppe sono sembrate subito disperate ai soccorritori. Il giovane stava percorrendo con la moto la via Padre Gaudenzio Cianci quando, per cause che sono in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è stato sbalzato dal sellino. Indossava il casco, che però gli è volato via prima del suo impatto con il selciato. Quindi, senza nessuna protezione, ha sbattuto violentemente la testa a terra. Dall'ambulanza del 118 è stato trasportato all'ospedale «Muscatello» di Augusta, ma i sanitari di turno, viste le condizioni, ne hanno consigliato il ricovero all'ospedale «Umberto I» di Siracusa. Da qui, poi, il trasferimento all'ospedale di Messina, dove l'équipe neurochirurgica lo ha sottoposto a un intervento al cervello per asportare un grosso ematoma.
Oltre al trauma cerebrale, il giovane centauro presentava diverse fratture in tutto il corpo. A 22 anni, quindi, un'altra esistenza è stata stroncata dal destino. Protagonista, come è successo in tantissimi casi simili, la strada. Una giovane vittima e la fatalità si sono incrociate.
Fin da lunedì mattina, quando nel paese si è sparsa la notizia di questo incidente, tutta Sortino ha seguito con partecipazione le notizie da Messina. Per due giorni il panificio di cui è titolare il padre di Giuseppe è rimasto chiuso. Poi, ieri l'altro, ha riaperto i battenti e quindi si è sperato che Giuseppe ce la potesse fare. Ieri, invece, la notizia: Giuseppe è morto.
Paolo Mangiafico

il giornale "la sicilia" del 01-05-2010 ha detto...

ECCO LA RICETTA DI "SORTINO" SPOSARE ARANCE E TERRITORIO.
Sortino "Più slancio al sistema Val d'Anapo", è stato il tema del convegno che si è svolto al cine-teatro Italia, organizzato dal Gal Val d'Anapo, dalla Provincia, dalla Camera di Commercio, dall'Unione dei Comuni Valle degli Iblei, e dalla cooperativa Ovale dell'Anapo-Terre di Pantalica. Nel corso del convegno sono stati trattati tre temi d'importanza per comprensorio ibleo: la fruizione dei Siti Unesco, la rete Museale; la valorizzazione delle produzioni attraverso l'associazionismo.
Dopo i saluti di Paolo De Luca, presidente dell'Unione dei Comuni, Michele Miceli, nel corso del suo intervento ha fatto rilevare, come la veicolazione di un prodotto di alta qualità, qual è l'arancia "ovale", che viene prodotta dai giardini della valle dell'Anapo, possa anche rilanciare un territorio, come quello ibleo ricco di storia, di cultura e di paesaggi mozzafiato. E' stato anche proiettato il documentario "Terre d'Oriente" del giornalista della Rai, Maurizio Amici, presente al convegno.....
...PER L'INTERO ARTICOLO, QUESTO E’ L’INDIRIZZO DELLA PAGINA INTERNET (visibile solo per i prossimi 4 o 5 giorni)
http://giornale.lasicilia.it/giornale/0105/SR0105/SR/SR06/navipdf.html

archimede ha detto...

Da: il giornale di Siracusa.

La Meta e la Pro Loco promuovono il Caffè Letterario
“Cu nesci arrinesci”, il libro di Matarazzo
si presenta venerdì a Carlentini
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di Gaetano Guzzardo
Mercoledì 05 Maggio 2010 - 20:20

Carlentini – Verrà presentato venerdì alle 18,30 nella sala “Edicolè” in piazza Armando Diaz a Carlentini, “Cu nesci arrinesci” il libro del giornalista sortinese Giuseppe Matarazzo, edito da Di Girolamo, in libreria da qualche mese. L’iniziativa è promossa e organizzata dall’associazione culturale “La Meta” e dall’associazione Turistica Pro Loco in collaborazione con Edicolè, e il sostegno del Bar Eden di Puglisi. La presentazione del libro è stata inserita all’interno di Caffè Letterario, un ciclo di iniziative e di confronti culturali tra giovani e adulti della nostra città.

La presentazione verrà coordinata dal giornalista Luca Marino, redattore del settimanale cattolico Cammino e con gli interventi di Francesco Saggio, Enzo Giuliano, Maurizio Di Salvo e Rosario Di Carlentini. “Idea fondamentale del caffè Letterario da Edicolè – ha detto il presidente dell’associazione “La Meta”, Maurizio Di Salvo - è essere in un locale, libreria dove sia possibile incontrare autori e artisti. I caffè letterari di una volta erano ambienti sofisticati ed elitari, invece il Caffè Letterario non desidera essere esclusivo e adotta di base il principio molto più popolare di creare spazi di confronto e di riflessione attorno magari a buon libro e a un buon caffè, dando vita così a un laboratorio culturale in città”.

Il libro “Cu nesci arrinesci” raccoglie uno spaccato su una generazione di giovani che non trova spazi in Sicilia, che per lavorare e inseguire i sogni deve lasciare la propria terra. Un fenomeno silenzioso che sta lentamente svuotando la Sicilia di risorse umane, compromettendone il futuro.

La Sicilia, tra speranze tradite e nuova emigrazione, raccontata attraverso le testimonianze di personaggi della cultura, dello spettacolo, della politica: Giovanni Puglisi, Enrico Lo Verso, Ficarra e Picone, Stefania Prestigiacomo, Nino Frassica, Marina La Rosa, Puccio Corona, Tony Sperandeo, Silvia Salemi, Anna Kanakis, il Mago Forest, Lando Buzzanca, Rita Borsellino.

L’autore del libro è il giornalista Giuseppe Matarazzo, redattore economico del quotidiano Avvenire. Sortinese, 33 anni, dal 2004 vive a Milano. Dopo gli esordi nelle cronache siciliane, è approdato in Mondadori.

Ha scritto per i settimanali Tu, Sorrisi e Canzoni, Star Tv e il sito di Panorama. Nel 2008, con Orazio Mezzio, ex sindaco di Sortino, ha pubblicato il pamphlet “Politica, le idee contano ancora?” (Rubbettino).

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

L'analisi sull"emigrazione dei giovani siciliani verso il nord
"Cu nesci arrinesci", libro denuncia
del giornalista di Avvenire, Matarazzo
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di Gaetano Guzzardo
Sabato 08 Maggio 2010 - 16:00

Carlentini - "Cu nesci arrinesci". Quello di Giuseppe Matarazzo, giovane giornalista economico dell'Avvenire, sortinese, emigrato a Milano dove lavora appunta nella redazione del quotidiano dei vescovi, è un libro, ma soprattutto, un titolo, che certamente trarre in inganno. Sarebbe come dire: "Basta uscire dalla Sicilia per avere fortuna". Invece, il suo, è un libro provocatorio, testimoniale, di stimolo, senza dubbio di denuncia, ma non di rassegnazione.

«Non è un invito all’abbandono o alla fuga. No. E’ una denuncia dell’immobilismo delle classi politiche e dirigenti siciliane, dell’incapacità di creare libere opportunità di crescita per i nostri giovani. E’ la spinta ad avere uno scatto d’orgoglio, a uscire dal torpore, a ribellarsi a un sistema clientelare e assistenziale che come una cappa impedisce a questa magnifica terra di spiccare il volo e essere motore positivo della rinascita del Sud. E’ un atto d’amore per Sicilia».

Così, infatti, il giornalista sortinese ha tenuto a presentare venerdì sera il suo “Cu nesci arrinesci. Sicilia, speranze tradite e nuova emigrazione” (Di Girolamo Editore), nel primo appuntamento dei Caffè letterari promossi a Carlentini dall’Associazione Culturale “La Meta”, con la Pro Loco e con il sostegno della libreria “Edicolè e l’Eden Bar di Puglisiche si è svolto venerdì sera, all’interno dello spazio eventi della libreria Edicolè.

Una conversazione, quella con il giornalista di Avvenire, originario di Sortino, con il redattore del settimanale cattolico “Cammino”, Luca Marino, e con il presidente de “La Meta” Maurizio Di Salvo, della Pro Loco, Enzo Giuliano, e con il consigliere provinciale Francesco Saggio.

Attraverso una analisi della ripresa del movimento migratorio verso il Nord, che interessa circa 30 mila giovani all’anno che per motivi di studio o di lavoro lasciano la Sicilia, e una carrellata di interviste a personaggi del mondo culturale, artistico e cinematografico, Giuseppe Matarazzo evidenzia come: «ci troviamo di fronte a un bivio: la rassegnazione, arrendendoci a questo lento e inesorabile declino. O il riscatto, che parte dal basso – afferma il giornalista - dalla società civile che non si accontenta, non si piega al malcostume, che pretende dai governanti non la gestione del presente e la garanzia di privilegi, non promesse che non saranno mantenute, ma l’opportunità reale di una prospettiva migliore. Non a parole, non sprecando i milioni e milioni di euro di fondi europei che sono piovuti sull’isola e poi dispersi in mille inutili rivoli senza nessuna concreta ricaduta in termini di servizi, di occupazione e di opportunità per i cittadini e il territorio. Il compito di una classe dirigente è di preparare il terreno per la semina di idee, di progetti, di imprese, e dare sfogo all’entusiasmo e alla creatività del nostro capitale umano. Restare o no, in Sicilia – conclude Matarazzo – deve essere una scelta libera in un mondo globale, non una necessità. E chi resta e vuole investire nella propria terra non deve necessariamente essere martire o eroe».

È seguito un intenso dibattito al quale sono interventi professionisti, giovani, studenti e insegnanti.

«Abbiamo lanciato l’idea dei caffè letterari –ha detto il presidente della “La Meta” Maurizio Di Salvo – per incontraci e confrontarci, incontrando uno scrittore, un artista o un uomo di cultura e costruire una società migliore”. Per il consigliere provinciale Francesco Saggio “in questo territorio c’è speranza per poter costruire e confrontarci sui diversi temi che coinvolgono adulti e giovani. Noi dobbiamo sostenere queste iniziative».

l'Osservatore ha detto...

Ancora due vite umane stroncate per la
pace e la democrazia in Afghanistan.

Ennesimo sacrificio subìto dai nostri
militari in un paese dove pace e
democrazia è pura utopia.
Vivo cordoglio alle famiglie delle vittime e
l'augurio di pronta guarigione per i due
feriti, il caporale Cristina Buonacucina e il
caporalmaggiore Gianfranco Scirè.

Gianni Di Pasquale ha detto...

Mi associo, caro osservatore, al tuo cordoglio verso le ultime vittime di questa guerra infinita. Nello stesso tempo, mi piacerebbe poter aggiungere qualche parola sulle motivazioni e sull'utilità o meno di quest’infinita guerra, ma devo affermare che ho le idee troppo confuse per poter esrimere un'opinione chiara e razionale.
Posso dire solo alcune cose (anche banali) delle quali sono convinto.
1) Non sopporto certi personaggi che, sulla pelle di questi ragazzi, si ammantano di patriottismo ("i nostri ragazzi" "morti per difendere la patria" ecc.)
2)Aborro qualsiasi guerra e quindi non mi arruolerei MAI volontario per farla.

Mi ha sempre affascinato la canzone di Fabrizio De Andrè "LA BALLATA DELL'EROE" che ha sempre riflesso la mia idea sulla guerra, che non guarda agli eserciti ma ai poveri cristi che ne rimangono vittime.
Per questa ragione, qualche tempo fa, ho voluto "vestire" la suddetta ballata con delle immagini ricavandone un breve video che, chi vuole, lo può vedere sulla fascia laterale del blog.

Se quest’argomento dovesse stimolare altri commenti, potrei "aprire" un post nel quale potrebbero trovare posto video, foto, informazioni varie e tutti i commenti (vecchi e nuovi) relativi a questo tema.

Archimede ha detto...

Scusate il ritardo.

Da: Ondaiblea quotidiano

Sortino: stamani in 2ª Commissione Lavori Pubblici questione Via 1° Maggio e Oneri di Urbanizzazione
Lunedì 10 Maggio 2010 14:22 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
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Sortino, 10 maggio – Si è svolta questa mattina la seduta della 2ª Commissione consiliare Lavori Pubblici a Sortino alla quale hanno presenziato i consiglieri comunali Musco Giuseppe, Nunzio Tabacco, Sebastiano Bongiovanni e Nello Palì, quest’ultimo in sostituzione del Consigliere Massimo Franzò.

I lavori sono stati avviati dal Presidente Bongiovanni che, ringraziando il Geom. Calvo per la sua ennesima disponibilità, ha informato la Commissione che l’intervento in Via 1° Maggio inizieranno al più presto, ritenendo risolti i problemi con il privato cittadino ed avendo comunicato il tutto al Genio Civile, che ha già consegnato i lavori alla Ditta aggiudicata.
Bongiovanni, per nome e per conto di tutti i componenti della Commissione, ha espresso soddisfazione per questo risultato: “Dopo la manifestazione svolta dai consiglieri di opposizione – ha detto -, sia per il lavoro svolto in modo responsabile della Commissione, insieme al lavoro quotidiano svolto dal Resp. dell’ufficio tecnico e dal Sindaco, ritengo che siano stati gli elementi più importanti che hanno portato alla soluzione di questa problematica fondamentale per il nostro Paese, anche se un anno per il ripristino di un’arteria importante per Sortino siano nel Terzo Millenio tempi molto lunghi”.

L’assise è proseguita con il 2° punto all’ordine del giorno. Il Presidente, “considerato che la richiesta di documenti in merito agli oneri di urbanizzazione ancora da riscuotere ad oggi si registra che non sia ancora pervenuta, vista l’ennesima assenza del Direttore Generale”, ha ribadito e sollecitato la copia dei documenti richiesti e la presenza del Direttore generale su questa materia importante. Sulla questione è intervenuto il Geom. Calvo, comunicando che sono stati riscossi proprio oggi circa 80.000 euro, ma supponendo che altri oneri ancora non riscossi siano andati purtroppo in prescrizione.

Gianni Di Pasquale ha detto...

grazie, caro Archimede, per le tue puntuali informazioni sulla vita politica sortinese. Continua a farlo (possibilmente in modo più neutrale possibile) perché tutti noi "sciurtinisi no munnu" abbiamo "fame" di notizie riguardanti il nostro paesello.

Una domanda: ma gli oneri d'urbanizzazione non dovrebbero essere pagate contestualmente alla concessione edilizia?

Gianni Di Pasquale ha detto...

NEL GIORNALE "LA SICILIA" DEL 20 MAGGIO 2010. E' RIPORTATO IL SEGUENTE ARTICOLO:

""Cinque progetti per i fondi europei.

Torna alla ribalta la storia infinita della passerella sul fiume Calcinara per l'accesso a Pantalica

Sortino. Cinque progetti del Pist (Piano integrato di sviluppo) Thapsos-Megara-Hyblon Tukles riguardano il territorio di Sortino. Chiesto un finanziamento di circa 4 milioni di euro. Si tratta della passerella sul fiume Calcinara nella riserva naturale di Pantalica, della ristrutturazione di un immobile comunale di via Genova da adibire a centro socio-sanitario, del completamento del cine-teatro «Impero» e del contiguo ex carcere mandamentale, dei parchi gioco nel centro urbano e nella zona di nuova espansione urbanistica, degli arredi per l'Antiquarium medievale e per il museo dei pupi, della ristrutturazione della scuola materna di viale Mario Giardino. Questi progetti sono stati presentati al Dipartimento della programmazione per essere finanziati nell'ambito del Po-Fesr (Programma operativo Fondi europei di sviluppo regionale) 2007-2013.
Sortino quindi ripropone la costruzione della passerella sul Calcinara, per la cui realizzazione è stato richiesto un finanziamento di oltre 1 milione. Quest'opera era stata inserita nel Pit (Piano integrato territoriale) ma non è stata realizzata nel corso della passata programmazione ed ora viene riproposta.
Altri interventi inseriti nel Pist interessano l'acquisto di mezzi di trasporto ecocompatibili destinati alla fruizione dei centri minori ed alla Riserva naturale di Pantalica. Infatti, Azienda forestale permettendo, nella bozza di fruizione della riserva naturale Valle dell'Anapo-Pantalica è stato previsto che pullman navetta facciano la spola tra i centri iblei e le porte di Pantalica. Inoltre qui altri mezzi di trasporto ecocompatibili serviranno per addentrasi, attraverso l'ex strada ferrata, all'interno della valle dell'Anapo.
Il Comune inoltre ha presentato altri progetti per il sociale. Si tratta dei servizi di assistenza domiciliare che saranno coordinati dal distretto sociosanitario competente. Questo progetto permetterà a tutti gli anziani di usufruire di servizi di difficile gestione. La progettazione del Comune di Sortino, così come quella degli altri Comuni è stata coordinata dal tecnico del Gal Val d'Anapo Daniele Blancato. Lo stesso tecnico, fra l'altro, ha supportato il Comune di Sortino per la individuazione dei progetti ammissibili a finanziamento.
Il Pist rappresenta, attualmente, la corsia preferenziale per accedere ai finanziamenti europei legati alla nuova programmazione.
P. M.""
------------
LA FABBRICA DEI SOGNI?

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino. Bongiovanni: «Crisi nata per le poltrone, salvato il sindaco delle disfatte»
Giovedì 20 Maggio 2010 14:00 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
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Sortino, 20 maggio – “Nella seduta consiliare di ieri 19 Maggio si doveva approvare il Bilancio Consuntivo, ma anche questa volta è emerso una grande contraddizione da parte di quei consiglieri che avevano firmato quel documento nel mese di Novembre 2009 dove denunciavano le disfatte di quest’Amministrazione e chiedevano un cambio radicale, nonostante le critiche espresse anche ieri sera hanno approvato il Bilancio Consuntivo che voglio ricordare non è altro che le risultanze contabili dell’azione amministrativa svolta nell’anno 2009".

È quanto dichiara il consigliere comunale e dell'Unione di Sortino Sebastiano Bongiovanni, che aggiunge nella sua nota: "Il PDL di Sortino alla luce di tutto ciò deve pensare che questa situazione di crisi, di litigiosità, all’interno del Partito democratico e di tutto il Centro-sinistra sortinese, sia frutto solamente di una azione condotta con la regia magistrale del Presidente Del Consiglio Comunale di accaparrarsi o di riconquistare una fetta di potere che il Sindaco e l’Assessore Brunetto con il passare dei mesi gli avevano intelligentemente tolto".

"Il PdL di Sortino è amareggiato di tutta questa situazione perché in mezzo a questo pasticcio e di conquiste di potere non si parla dei veri e reali problemi dei cittadini - afferma ancora Bongiovanni - non si parla di tassazione aumentata, di servizi che sono diminuiti in qualità e quantità, di una viabilità che è ridotta da terzo mondo ecc.ecc. Il Pdl di Sortino ha votato contro il Bilancio Consuntivo, perché coerentemente alle sue azioni non poteva fare diversamente, ma principalmente perché riteniamo che quest’Amministrazione sia scadente, lontana e sfiduciata non solo dalle forze politiche ma dai
cittadini stessi".

archimede ha detto...

Da: il giornale di Siracusa

Parole e musica per non dimenticare
in ricordo del 18° della strage di Capaci
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di Redazione
Giovedì 20 Maggio 2010 - 22:12

Canicattini - Parole e Musica per non dimenticare. Sarà questo il contributo che il Comune di Canicattini Bagni in collaborazione con i musicisti Jazz dell’Associazione Sabatù e Otama, darà per ricordare, domenica 23 maggio a partire dalla 17,30, il 18° Anniversario della Strage di Capaci, dove persero la vita il magistrato antimafia, Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo, e Antonio Montinaro. Alle 17,58 ora della strage sull’autostrada A29, dal terrazzo del Museo dei Sensi di via De Pretis, una “Drummeria” di percussioni irromperà nel silenzio e nelle tranquillità della città, così come la mafia e la criminalità irrompono tutti i giorni bloccando la vita e la crescita dello sviluppo dei territori siciliani.

Una scossa, contro i silenzi e per non fermare la lotta alla mafia, quella che l’iniziativa del Comune di Canicattini Bagni e del mondo della cultura musicale vuole essere, un messaggio alla società e alle istituzioni per tenere sempre alta la guardia e il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita.

Un messaggio che arriva da una piccola città, che da anni ha voluto ritagliarsi uno spazio di rilievo nella cultura musicale regionale e nazionale, dalle Bande al Jazz, proprio quale linguaggio universale per parlare agli altri, unendo e includendo, senza alcuna distinzione.

Ed anche in questo caso, usa questo linguaggio universale per ricordare un evento doloroso per il Paese, per tenere alta la voglia e il grido di riscatto dalla piovra mafiosa, che arriva dalla società e dal popolo siciliano.

Dopo la “Drummeria”, agli interventi che seguiranno all’interno del Museo dei Sensi, del sindaco Paolo Amenta, del vice presidente della Commissione Nazionale Antimafia, on. Fabio Granata, dell’avvocato Emanuele Midolo, della coordinatrice provinciale dell’Associazione Libera, Giusy Aprile, e del consigliere provinciale Gaetano Amenta, farà seguito una performance musicale di quattro artisti tra i più noti del panorama jazzistico italiano: Alberto ed Elio Amato, Enzo Augello e Rino Cirinnà.

Le note della loro musica, faranno eco e si rincorreranno nelle varie sale del Museo dei Sensi, quale omaggio ai tanti che hanno perso la loro vita e ai tanti che ancora oggi sono impegnati a segnare un percorso di legalità per questa nostra terra.

Un impegno, quello del Comune di
Da: il giornale di Siracusa

Canicattini e del jazz canicattinese, che proseguirà anche nelle altre due giornate musicali di maggio sabato 29 e domenica 30, quale anteprima al Festival Internazionale di Jazz che si tiene ad Agosto, che vedranno protagonisti i ragazzi delle scuole e il territorio ibleo con le sue risorse storiche, paesaggistiche e culturali.

il giornale "la sicilia" del 21-05-2010 ha detto...

SORTINO Musica, arte e varia cultura al chiostro del convento
p.m.)
Appuntamento musicale il prossimo 29 maggio, alle
19, nel chiostro del convento dei frati minori. Organizza la
serata l’amministrazione comunale. Si tratta della
manifestazione «Zibaldone» che, come ha evidenziato
l’assessore comunale alla Cultura Dionisio Mollica,
interesserà l’arte, la cultura, gli eventi, la musica. La
manifestazione culturale è patrocinata dall’Acipas,
l’Associazione antiracket sortinese, dall’associazione
SiciliAntica, dalla Proloco. Coordinerà l’evento Nicoletta
Coco. Previsti interventi del gruppo musicale dell’istituto
scolastico «Columba», diretto dal professor Sebastiano La
Rosa. Previste esibizioni musicali di Carmelo Salemi, reduce
dal Festival della canzone siciliana su Antenna Sicilia, e di
Gioacchino Papa. Ci sarà anche la manifestazione «Piccoli
scrittori crescono»: fiabe, racconti e poesie a cura degli
alunni degl’istituti «Columba» e «Specchi». Infine la
presentazione del volume «Pentelite 2010». Ci saranno
interventi di Salvo Zappulla e Giuseppe Pettinato.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino, Bongiovanni del Circolo PdL: "Tutto ruota male attorno al Gal"
Lunedì 24 Maggio 2010 16:58 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
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Sortino, 24 maggio – Una nota del consigliere comunale e dell'Unione di Sortino Sebastiano Bongiovanni:

"Il Pdl di Sortino, in questi giorni assiste con stupore e con un pizzico di sospetto, dopo un periodo di apparente silenzio, all’ennesima proclamazione di faraonici progetti e di attacchi anche personali da parte dei Signori del Gal Val D’Anapo, subito dopo la critica che è stata fatta legittimamente da parte di un noto cittadino Sortinese per l’azione svolta in questi anni.

Il Pdl di Sortino esprime tutta la sua solidarietà al Dott. Matarazzo, condannando gli attacchi personali che ha ricevuto e condividiamo tutte le sue perplessità sullo strumento Gal, difatti ancora oggi ci domandiamo:

- Quanti posti di lavoro sono stati creati dai faraonici progetti proclamati ed annunciati in questi anni dal GAL?
- Perché dopo 10 anni di assoluto dominio politico e di gestione…oggi per giustificare il loro fallimento si ha il barbaro coraggio di criticare altri Enti?
- Quali sono state le azioni che hanno coinvolto i comuni nella programmazione progettuale ed economica?
- Quali sono stati i criteri di scelta dei progettisti, dei dipendenti e dei vari RUP, che il GAL ha scelto in questi anni?

Il PDL di Sortino, avrebbe tantissime altre domande che in questi anni sono rimasti sempre senza risposte, ma riteniamo opportuno fermarci e chiedere agli organi competenti, in merito alla cabina di regia che si è costituta (tra i quali criticata dal Gal), per cercare una soluzione congiunta per la gestione della Riserva di Pantalica e della Valle dell’Anapo, ritenendo questa una iniziativa pregevole, ci corre però l’obbligo di precisare l’inopportunità alla partecipazione a questo tavolo di un soggetto che non ha a nostro avviso nessun titolo, vale a dire il GAL Val D’Anapo, vogliamo ricordare che il soggetto in questione doveva ed è uno strumento tecnico a disposizione degli Ente e non invece un organo che sostituisce chi dovrebbe svolgere invece un ruolo politico di gestione, ci auguriamo che sia ripristinato al più presto il rispetto delle più basilari norme di correttezza, in modo da evitare confusioni nei ruoli, che ognuno di noi è chiamato a svolgere".

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino
Sortino: Finanziaria Regionale 2010, si discute degli emendamenti presentati da Vinciullo
Mercoledì 26 Maggio 2010 10:44 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
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Sortino, 28 maggio – Si è tenuto lunedì scorso, presso i locali del Municipio Storico di Sortino, un dibattito pubblico alla presenza dell’On. Vincenzo Vinciullo, avente come oggetto la finanziaria Regionale 2010.

Vinciullo ha parlato degli emendamenti da lui voluti nella Finanziaria, tra i quali: contributi per “L’Opera dei Pupi”, aiuti alle giovani mamme in difficoltà che decidono di non abortire ma tenere il nascituro; contributi pari a cinque milioni di euro per le case dello studente presso le Università; eliminazione dell’addizionale IRPEF a quelle famiglie il cui reddito annuo risulta già mortificato; attenzione alla situazione dei lavoratori forestali, affinché venga rispettato il Protocollo d’Intesa siglato nel maggio del 2009, ed ai precari, chiedendone la stabilizzazione.

"Ancora una volta l’On Vinciullo ci ha resi orgogliosi di essere da Lui rappresentati - afferma il consigliere comunale Nello Bongiovanni - confermando il suo impegno quotidiano e la sua attenzione per le classi più deboli, il suo legame con il territorio, senza dimenticare mai la periferia, con l’onestà e la trasparenza che l’ha sempre contraddistinto. Al termine si è trattenuto con i partecipanti rispondendo con criterio e professionalità a tutte le domande che gli sono state fatte".

"E’ stata aperta una finestra importante sulla politica locale - ha aggiunto Bongiovanni - ribadendo da parte del PDL sortinese, la completa incapacità ad amministrare della giunta De Luca, invitando gli alleati sin da subito a cercare un’alternativa a questo centro-sinistra che da tre anni continua a mettere in ginocchio il paese, ricorrendo anche alle primarie, per dare ai cittadini la facoltà di

enzo buccheri ha detto...

Cari sciurtinisi no munnu,
ieri sera alla Moonee Ponds Town Hall il Gruppo Teatrale"Luigi Pirandello" ha rappresentato"Ci curpa u trenu".Circa 400 persone hanno assistito allo spettacolo.Alla fine gli attori si sono intrattenuti con l'udienza facendo si' che la tradizione Sortinese continui ancora anche in terra Australiana!Oggi Domenica il Gruppo sara' ospite della "Famiglia Siciliana" per le celebrazioni della Festa della Repubblica.Domani Lunedi' il gruppo sara' accompagnato a Phillip Island per lo spettacolo dei Pinguini con fermata obbligatoria a Kooweerup per vedere il Santuario di Santa Sofia.Martedi sera appuntamento a una serata il Onore del Gruppo al Sortino Social Club.

Archimede ha detto...

Da: il giornale di Sicilia

Ogni mezzo che sbarcherà in Sicilia pagherà un ecopass compreso tra 1,50 e 8 euro, secondo il tipo di automezzo



MESSINA. Da domani chi sbarca in riva allo Stretto dovrà pagare un ticket. E' stato definito, in delibera, ecopass. Il Comune prevedere di incassare in un anno qualcosa come dieci milioni di euro. Le tariffe partono da 1 euro e cinquanta centesimi per le auto, 5 euro per gli autocarri e bus agli 8 euro per autotreni e autoarticolati. Esentati dal pagamento i residente delle province di Messina e Reggio Calabria. Non si pagherà nelle fasce serali dei giorni feriali dalle 22 alle 7 del mattino e nei festivi dalle 7 alle 22. Ulteriori approfondimenti nell'edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi 31 maggio 2010

Nessun commento.

Gianni Di Pasquale ha detto...

Visita in Australia del Gruppo Teatrale "Luigi Pirandello".

Grazie Caro Enzo Buccheri, per la puntuale notizia dell'evento.
Raccomanda al tuo omonimo, Pippo Buccheri (esperto delle luci, suono e foto del gruppo teatrale) di fare più foto possibili, in modo da ricavarne un video da pubblicare nel nostro sito.
Ricordagli anche che, nel corso nella mia ultima visita a Sortino e in occasione della rappresentazione "Ci curpa u trenu" lo stesso (Pippo Buccheri) mi ha promesso il DVD di quest'opera (come ha fatto per la commedia, già pubblicata, "I parrocchiani di Don Fefè).

Le due foto che mi hai inviato, li puoi trovare sulla fascia laterale del blog, in attesa di essere "trasportate” in un apposito post dedicato alla visita in Australia dei nostri teatranti e alla loro ultima commedia.

Archimede ha detto...

Da: il giornale di Siracusa


8° Trofeo Pantalica mercoledi a Canicattini
Ciclismo Juniores
8° Trofeo Pantalica
mercoledi a Canicattini
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di Gagi
Martedì 01 Giugno 2010 - 18:22

Canicattini - Si corre domani con partenza prevista per le ore 10,00 dalla centralissima via XX Settembre (davanti al Palazzo Comunale) l’8° Trofeo Pantalica Juniores di ciclismo. Organizzato dl Consorzio Associazioni provinciali di Siracusa, dalla Cicli Miceli e dal Comune di Canicattini Bagni, unico ente pubblico rimasto a sostenere questa storica gara. Sono 52 i corridori iscritti alla partenza che si misureranno su un circuito extracittadino di 5,9 km da percorre ben 15 volte per un totale di 87 km.

Due le formazioni che arrivano dal nord Italia, la Nial Nizzoli di Correggio (RE) e la Ambra Cavallini Vangi di Gambassi terme (FI).

«Quello che affronteranno - ha dichiarato l’assessore allo Sport del Comune di Canicattini Bagni, Salvatore La Rosa - è un percorso insidioso con una salita di mt. 1200 con dislivello dal 8% al 16%, il circuito interno al centro abitato prevede: Via XX Settembre, Via La Vecchia, Via V. Emanuele, Via Don Sturzo, Via Umberto, Via Carducci, C.da Scocciacoppoli, C.da Stallaini vecchia SP. 14 Maremonti, Via Uccello, Rampa S. Nicola, Via Canale, con arrivo in Via XX Settembre».

Archimede ha detto...

Da: il giornale di Siracusa

Per motivi tecnici l'articolo è
stato diviso in due parti.

Parte prima

Avrà un seguito l'iniziativa di Anci e Camera di Commercio Siracusa
Parco degli Iblei, condivisione
per la proposta "reticolare"
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di Redazione
Martedì 01 Giugno 2010 - 19:58

Siracusa - Una proposta che convince e che tiene conto di tutte le esigenze del territorio, dalle attività produttive, ad iniziare da quell’agricoltura d’eccellenza che identifica l’area del sud est della Sicilia, delle provincie di Siracusa, Ragusa e Catania, alla zootecnia, al vasto patrimonio storico, culturale e paesaggistico, che tocca i territori di ben 35 Comuni, che devono diventare il Parco degli Iblei.
Parliamo della proposta alternativa di perimetrazione, rispetto a quella avanzata dalla Regione Siciliana, del nascituro Parco nazionale degli Iblei, promossa dai sette sindaci dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” (Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide, Sortino) e dall’Anci Sicilia provinciale, presieduta dal sindaco di Canicattini, Paolo Amenta, condivisa e sposata dalla Camera di Commercio di Siracusa e dalla rete delle Organizzazioni e Associazioni di categoria e professionali del siracusano, da Confindustria alle piccole e medie imprese artigiane, del commercio e dei servizi, alle forze sindacali, a molte associazioni ambientaliste.

Una perimetrazione “reticolare”, del tutto innovativa, elaborata dal gruppo tecnico del Gal Val d’Anapo, che questa mattina al Grand Hotel Alfeo è stata presentata alla parte pubblica e a quella privata, nel corso di un convegno voluto e promosso dal presidente dell’Anci provinciale, Paolo Amenta, e dalla Camera di Commercio di Siracusa, presente con il suo vice presidente, Giuseppe Gianninoto.

«La proposta di Parco “reticolare” – ha detto aprendo i lavori il sindaco Paolo Amenta - rispecchia la realtà locale, non solo dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista economico-sociale, per poter realizzare, in maniera partecipata, uno strumento di supporto per l’intera area vasta degli Iblei. Il Parco degli Iblei è stato formalizzato con una procedura assolutamente anomala che lo ha individuato semplicisticamente con un “nome” all’interno di un articolo di un disegno di Legge (art. 26 comma 4 nonies della L. 3194/2007), senza il supporto di una perimetrazione e di studi allegati, senza la partecipazione del territorio, senza una previsione economica per i dovuti approfondimenti, per la strutturazione gestionale e per i regimi di aiuto nei confronti di chi dovrà continuare a vivere all’interno del Parco. Se la soluzione ad una procedura imposta in verticale dall’alto è l’abrogazione dell’articolo di istituzione del Parco è essenziale attivarla sin da subito ad opera delle parti politiche che oggi rappresentano il territorio sul livello nazionale e regionale. Se invece si vuole portare avanti la definizione del Parco perché la visione politica garantisce che questo strumento sia valido per la gestione delle valenze ambientali del territorio e capace di drenare risorse economiche per rianimare il tessuto economico locale, allora è necessario che si realizzi uno strumento particolare che risponda concretamente alle esigenze ed alle caratteristiche di questo paesaggio. La nostra proposta coniuga tutto questo legando la costa all’entroterra, in un progetto unico di territorio e di Parco».

Archimede ha detto...

Parco degli Iblei
parte srconda

«Un progetto – ha aggiunto Gianninoto, coordinando i lavori – che tiene conto di un territorio dove insistono, per gran parte di esso, vincoli paesaggistici e naturalistici, dalle aree SIC e ZPS, alle Riserve ai parchi Archeologici, per cui pensare, come è stato fatto nell’elaborazione del Gal Val d’Anapo su iniziativa dei sindaci dell’area montana, ad una proposta di perimetrazione che tenga conto di salvaguardare e valorizzare queste aree e nello stesso tempo rafforzare le iniziative di sviluppo e di investimenti da parte delle imprese, credo sia l’unica operazione possibile per garantire e dare al parco quel valore aggiunto di cui ha bisogno questa vasta area del sud est della Sicilia. Una proposta che il sistema delle imprese e delle attività produttive ha condiviso e che oggi confronta con tutte le altre realtà, ad iniziare dal mondo ambientalista e degli enti locali».

Una proposta di Parco “reticolare” illustrata dall’architetto Giuseppe Di Mauro, del gruppo tecnico del Gal Val d’Anapo, che ha riscosso i consensi di quasi tutta la platea dei presenti, composta dai rappresentanti delle categorie ma anche delle istituzioni, con il presidente dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” Paolo De Luca, il vice presidente della Provincia Regionale di Siracusa Enzo Reale e il dirigente ing. Morello, il dottor Frittitta dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura, che ha portato i saluti dell’assessore Titti Bufardeci ed ha parlato delle perplessità, rispetto alla proposta originaria della Regione, sollevate per quanto riguarda le attività agricole, zootecniche e venatorie, i rappresentanti dei Comuni di Modica, Monterosso Almo, di Militello Val di Catania, di Lentini, Francofonte, Augusta e consiglieri comunali di Rosolini ed altri centri del siracusano, del ragusano e del catanese, che si sono dichiarati favorevoli alla proposta reticolare, così come il mondo dell’impresa, con Api e Confindustria, le organizzazioni degli agricoltori, degli allevatori, Legambiente Noto con Enzo Belfiore, presenti anche i rappresentanti della Curia vescovile netina.

Aperture sono arrivate anche da quelle organizzazioni ambientaliste che hanno fatto parte del Comitato promotore del Parco. Insomma, un confronto sereno e di grande interesse quello di questa mattina, grazie all’iniziativa di Anci e Camera di Commercio, che pone le basi per l’elaborazione, almeno questo è stato l’augurio finale del presidente dell’Associazione dei Comuni, Paolo Amenta, nel chiudere i lavori, di una proposta unica del territorio da presentare alla Regione.

Archimede ha detto...

Da: il giornale di Siracusa

Per la zona montana è stata di nuovo l’ennesima illusione"
Bongiovanni, Pdl Sortino, critica
la nomina della nuova giunta provinciale
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di Gaetano Guzzardo
Mercoledì 02 Giugno 2010 - 14:10

Sortino – Critico il consigliere comunale del Pdl di Sortino e dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, Nello Bongiovanni, sulle scelte fatte dal presidente della Provincia, Nicola Bono, nel varare la sua nuova giunta. Per Bongiovanni, l’esecutivo di via Roma, risulterebbe ancora una volta “squilibrato, avvantaggio della zona sud” mentre la zona montana, con questo atto, riceverebbe l’ennesima umiliazione.

«Nei confronti del territorio della comunità montana che da tempo mi onoro di rappresentare – afferma Bongiovanni - a causa di una forza elettorale poco consistente, naturalmente per la bassa densità di popolazione che con il tempo diminuisce sempre di più, la classe politica attuale compie a mio avviso un grave errore politico, ponendo una scarsa attenzione alle problematiche strutturali ed economiche di questo meraviglioso territorio. Per queste motivazioni è per un sogno svanito non posso non manifestare tutta la delusione, così come di tutti quelli che avevano posto la loro fiducia alla coalizione di centrodestra, per la troppa litigiosità, per la mancanza di decisioni autorevoli e per una scarsa collegialità, per quanto concerne tutte quelle problematiche che interessano la zona montana come la viabilità, gestione e controllo del Gal, spesa per gli studenti pendolari, e così via. A due anni dall’inizio di questa legislatura - continua Bongiovanni - che doveva rappresentare per noi una svolta, dobbiamo constatare con nostro rammarico che il vero cambio di rotta c’è stato solo per una parte del territorio della Provincia, invece per la zona montana è stata di nuovo l’ennesima illusione».

Nessuna risposta adeguata, dunque, per Bongiovanni, sarebbe arrivata dalla Provincia per dare quell’attenzione necessaria che la zona montana rivendica da tempo, eppure, nel nuovo esecutivo provinciale, ma il consigliere del Pdl di Sortino non ne fa menzione, vi è la presenza del suo collega di partito, il canicattinese Gaetano Amenta, molto vicino e legato alla zona montana, avendo ricoperto la carica di assessore all’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, e facendo parte Canicattini, del quale è sindaco il fratello Paolo, della stessa Unione del quale Bongiovanni è consigliere.

Evidentemente, Bongiovanni, ritiene si sarebbe dovuta rafforzare la presenza territoriale dell'area montana nell'esecutivo provinciale, proprio per i problemi che questa vive rispetto al resto del territorio. Si esclude, infatti, visto che nel comunicato diffuso non se ne fa cenno, un eventuale "raffreddamento" di rapporti con il neo assessore Amenta, avendo fatto parte entrambi dello stesso organismo, l'Unione dei Comuni, e aderendo entrambi allo stesso partito.

«Infine per l’onestà e la coerenza che mi contraddistingue – conclude l’esponente del Pdl sortinese - e con la sincerità di sempre ho sentito il dovere come rappresentante di questa Terra che amo tanto di esprimere questo malessere e con la stessa chiarezza che ribadisco la mia più totale opposizione a questo modo di agire, che continuerò a fare con forza e determinazione a difesa del territorio montano».

Casa Museo Antonino Uccello - PALAZZOLO ha detto...

E’ gradito segnalare l’imminente svolgimento dei seguenti eventi in programma per la settimana in corso:
1) venerdì 4 giugno 2010, ore 21, presso Riso, Museo d’arte contemporanea della Sicilia, a Palermo, corso Vittorio Emanuele 365, per iniziativa dell'Associazione Curva minore di Palermo, con il sostegno dell'Assessorato regionale dei Beni culturali e dell'identità siciliana, spettacolo-performance in coincidenza con i centocinquant'anni dalla Spedizione dei Mille;

2) sabato 5 giugno 2010, dalle ore 16.30, presso l’ex chiesa di San Giacomo a Buscemi (Siracusa), incontro-dibattito: Parco Nazionale degli Iblei. Opportunità e problematiche. L'esperienza dei parchi nazionali, per iniziativa della Rete museale etnografica iblea.

il giornale "La Sicilia" del 16 luglio 2010 ha detto...

Sortino Il centro diventerà un salotto.

Progetto di riqualificazione urbana. Pavimentazione artistica al Corso

Sortino. Dopo che per anni il corso Umberto, la via principale del centro storico, è stato martoriato da una serie di lavori di scavo sia per la rete idrica e fognaria sia per le linee telefoniche, in ultimo per la rete del metano, il sindaco Paolo De Luca ha deciso di inserire tra i progetti di riqualificazione urbana i lavori di pavimentazione artistica del corso Umberto. I progettisti, come ha rilevato l'assessore comunale ai Lavori pubblici Dionisio Mollica, sono due tecnici comunali: i geometri Fabio Barbagallo e Vincenzo Miceli.
Il progetto consiste nella pavimentazione artistica e prevede le seguenti opere: rimozione dell'asfalto che attualmente è presente sul manto stradale, esecuzione della fondazione stradale con tout-venant (carbone di prima estrazione) di cava, messa in opera di una rete elettrosaldata, pavimentazione con basole laviche segate e lavorate con finitura a puntillo. Si procederà, pertanto, alla realizzazione di una pavimentazione in pietra lavica, che si collegherà alla pavimentazione dei marciapiedi. Infatti i marciapiedi, anni fa, vennero rifatti e pavimentati con pietra lavica.
Il progetto è destinato anche allo sviluppo e l'incremento turistico di Sortino ed è stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche. Il finanziamento richiesto alla Regione è di 1 milione e 250 mila euro. Con questo intervento, come ha ribadito l'assessore Mollica, l'amministrazione comunale vuole fare del centro un salotto.
P. M.

Gianni Di Pasquale ha detto...

Ottima iniziativa (se sarà realizzata...) quella di rendere un "salotto" la nostra "chiazza" di Sortino.
L'articolo non lo dice ma, come in tutti i salotti del mondo, immagino che, dopo la pavimentazione "artistica", si vieterà il passaggio alle automobili, trasformando il corso in una vera isola pedonale, della quale trarrebbero benefici tutti i cittadini, compresi i commercianti (com’è avvenuto in tutte le isole pedonali) i quali non sarebbero più costretti a vivere tutti i giorni in ambienti trasformati in “camere a gas”.

U saluttu di Sciurtinu
è corsu Umbertu Primu.
Na sta strada tritta e pulita
si ci passa tutt'avita,
e quannu ti fai l'urtima passiata
t'accumpagna na scampaniata

Ammammaluccatu ha detto...

L’urtima chianata

Quannu arriva l’ura ri partiri, e
l’urtima chianata ca ti fai nno
corsu Umbertu Primu, nno salottu ri Sciurtinu.
E commu risci Gianni, t’accumpagna na
scampaniata, ca ti rura pi tutta a chianata.
Amisci e parenti ti venunu appressu
mesti e sulenni, e nnicunu nenti.
Arrivatu o scimiteru, rintra ll’oculu veni muratu
cu na lapidi mbella vista, unni stà scrittu:
Qui giace….. riposa in pace e così sia.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino

Sortino. Bongiovanni al sindaco De Luca: «Si vergogni»
Martedì 22 Giugno 2010 14:13 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
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Sortino, 22 giugno – Scrive il Consigliere comunale e dell'Unione di Sortino Sebastiano Bongiovanni:

"Il PDL di Sortino da sempre è consapevole della capacità di stravolgere la realtà da parte del Sindaco e dei suoi Assessori, ma questa volta ha superato i limiti della decenza, con le sue dichiarazioni.
Nella seduta consiliare d giorno 17/06/10 il civico consesso, con un ritardo di un anno e mezzo, non ha fatto altro, che adeguarsi alla normativa vigente approvando il minimo consentito per legge, come del resto ha fatto sempre il costo del gettone di presenza.

Il Sindaco De Luca perché non dice che alla data odierna percepisce, sia l’indennità sia il gettone nonostante la 1° Commissione dell’Unione dei Comuni ha evidenziato che non è possibile percepire l’indennità da Sindaco ed il gettone di presenza dell’Unione dei Comuni, perché una sentenza della Corte dei Conti della Regione Lombardia lo vieta assolutamente?
Il Sindaco De Luca perché non si vergogna, che a differenza dello scrivente e di molti cittadini fino ad oggi non ha contribuito a proprie spese all’acquisto delle pigne della Chiesa Madre, dicendo di volere prendere soldi della collettività?

Il Sindaco De Luca perché non ha espresso la sua grande moralità politica quando il suo Assessore al Bilancio prendeva sia l’indennità di assessore sia un cospicuo gettone di presenza presso l’IAS?
Il PDL di Sortino alle meschinità politiche espresse dal Sindaco De Luca, risponde proponendo di destinare tutte le somme previste nel Bilancio di Previsione 2010 per le spese degli Amministratori ( Sindaco-Giunta e Consiglieri Comunali), alla concessione di sgravi delle Tasse Comunali per tutti quei cittadini che hanno perso il proprio posto di lavoro… Sindaco De Luca presenti questo emendamento e sicuramente tutto il Consiglio lo approverà.

Sindaco De Luca, colui che si deve vergognare è proprio lei, soprattutto per i disastri che sta causando grazie alla sua incapacità amministrativa, le consigliamo di pensare di più ai fatti concreti e di meno alle falsità da esprimere".

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

"In volo nella Valle degli Iblei", interventi sociali per i giovani
Lunedì si presenta a Palazzolo
il progetto APQ Giovani
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di Redazione
Venerdì 25 Giugno 2010 - 18:32

Palazzolo - Si presenta lunedì 28 giugno 2010 ore 10,30 nella Sala Verde del Comune di Palazzolo Acreide il progetto APQ Giovani “In volo nella Valle degli Iblei” promosso,
quale soggetto capofila, dall’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, con partner l’Associazione culturale "Akraion" di Palazzolo Acreide, la Coop. sociale "Futura" onlus sempre di Palazzolo Acreide, e la Coop. sociale "La città del Sole" onlus di Buccheri, e finanziato dalla Regione Siciliana, Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del lavoro per un importo di 99.196,12 euro, con il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù.

Arricchiscono il progetto, attraverso il partenariato esterno, inoltre, il 2° Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Palazzolo Acreide; il 1° Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Platone” di Palazzolo Acreide; il Liceo Scientifico “L. da Vinci” sez. staccata di Canicattini Bagni; l’Associazione Arcobaleno; l’Associazione Musicale “Padre Gaudenzio Cianci” Città di Sortino; l’Avis di Palazzolo; e la CNA di Siracusa.

Il progetto, che avrà la durata di 24 mesi, intende contribuire a realizzare nel territorio
dei comuni dell’Unione “Valle degli Iblei” degli interventi in grado di sostenere le relazione familiari intergenerazionali, attraverso azioni di counseling e sostegno al giovane e alla famiglia per prevenire situazioni di difficoltà e disagio socio-familiare, favorendo occasioni di crescita, di confronto tra adulti e adolescenti/giovani, sostenendo e affiancando la famiglia nel delicato ruolo educativo, ciò al fine di intervenire sul giovane nella costruzione dell’identità personale e sociale.

Nel corso del Progetto verranno aperti Sportelli di Counseling in tutti i Comuni, dove
opereranno psicologi e specialisti per incontrare i genitori di giovani dai 18 ai 24 anni.
Non solo, ma verranno realizzati momenti d’incontro e di relazionamento, anche attraverso l’utilizzo di moderni sistemi di comunicazione come Internet ed il Cinema, per affrontare temi di grande attualità nel mondo giovanile.

A presentare il Progetto APQ Giovani, saranno:

- Paolo De Luca, presidente dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, e sindaco di Sortino;
- Cesare Salonia, Assessore alle Politiche Sociali dell’Unione;
- Sebino Scalone, sociologo, progettista e coordinatore del Progetto;

Interverranno:

- Gaetano Pavano, sindaco di Buccheri;
- Giuseppe Giansiracusa, sindaco di Buscemi;
- Paolo Amenta, sindaco di Canicattini Bagni;
- Nello Pisasale, sindaco di Cassaro;
- Alfio Speranza, sindaco di Ferla;
- Carlo Scibetta, sindaco di Palazzolo Acreide
- Serena Guglielmino – presidente Associazione Akraion;
- Rita Franzone – presidente Coop. La Città del Sole;
- Santa Privizzini – presidente Coop. Futura.

Archimede ha detto...

Da: Il Giornale di Siracusa

Presenti l'assessore regionale Venturi e il segretario nazionale di CNA Silvestrini
Domenica a Sortino la CNA assegna il premio "Imprese Eccellenti 2010" Stampa E-mail
di Redazione
Venerdì 25 Giugno 2010 - 18:08

Siracusa - Torna l'appuntamento con il Premio Imprese Eccellenti 2010, la manifestazione voluta dalla CNA di Siracusa per premiare le aziende che si sono distinte per l'attività svolta nel 2009.
Ad ospitare, domenica 27 giugno, inizio alle ore 18,30, la consegna del Premio, rappresentato dalla “Vela", un'opera realizzata a mano, totalmente in argento con base in pietra lavica, sarà, quest’anno, il complesso turistico di Villa Carrubba a Sortino, lungo la provinciale che conduce a Carlentini.

Archimede ha detto...

Da: Il giornale di Siracusa

Prima parte

Interventi per sostenere le relazioni familiari intergenerazionali
"In volo nella Valle degli Iblei"
Presentato l'APQ Giovani
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di Redazione
Lunedì 28 Giugno 2010 - 15:09

Palazzolo - Si sono aperti con il saluto del sindaco di Palazzolo, Carlo Scibetta, questa mattina nella Sala Verde del Comune montano, i lavori di presentazione alla stampa del progetto APQ Giovani “In volo nella Valle degli Iblei”, promosso, quale soggetto capofila, dall’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, con partner l’Associazione Culturale Akraion di Palazzolo Acreide, la Coop. sociale Futura onlus di Palazzolo Acreide, e la Coop. sociale La città del Sole onlus di Buccheri, e finanziato, con il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù, dalla Regione Siciliana, Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro per un importo di 99.196,12 euro, ai quali si aggiungono 24.800,00 euro di cofinanziamento.

È stato il giornalista Gaetano Guzzardo, che ha moderato gli interventi, a ripercorrere i primi passi di quello che è il primo APQ di sistema che si attiva nei Comuni dell’area montana.

Nato dalla volontà dell’allora presidente dell’Unione, il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, che ne ha curato e seguito tutto l’iter sino al finanziamento, ridotto rispetto al progetto iniziale redatto dal sociologo Sebino Scaglione, l’APQ Giovani “In volo nella Valle degli Iblei”, si proietta nel territorio anche attraverso il coinvolgimento e il partenariato esterno, del 2° Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Palazzolo Acreide; il 1° Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Platone” di Palazzolo Acreide; il Liceo Scientifico “L. da Vinci” sez. staccata di Canicattini Bagni; l’Associazione Arcobaleno; l’Associazione Musicale “Padre Gaudenzio Cianci” Città di Sortino; l’Avis di Palazzolo; e la CNA di Siracusa.

Di obiettivi e di continuità ha parlato il presidente dell’Unione dei Comuni, il sindaco di Sortino, Paolo De Luca, prendendo la parola. «L’APQ che portiamo a compimento all’insegna della continuità – ha detto De Luca – deve coinvolgere tutto il territorio e grazie all’apertura degli sportelli di counseling, in questi 24 mesi della sua durata, sono sicuro che riuscirà nell’obiettivo. Le persone coinvolte ed i partner, hanno grande professionalità e competenza, per poter raggiungere le famiglie e i giovani. Da parte nostra, dei sindaci, ci sarà la massima collaborazione».

Di “determinazione” ha invece parlato l’assessore alle Politiche Sociali dell’Unione, Cesare Salonia. «Questo progetto che è principalmente rivolto ai genitori e alla famiglie – ha aggiunto l’assessore - in virtù dei tagli finanziari fatti dalla Regione, deve rappresentare solo un primo intervento nel territorio. Una scommessa che va affrontata sino in fondo, con determinazione. Gli enti devono infatti impegnarsi a reperire i finanziamenti al di fuori dei bilanci comunali, già di per sé poveri, per poter intervenire nelle politiche sociali e in progetti di continuità con l’APQ che arrivino ai giovani e nel suo complesso migliorino la vita dei cittadini del comprensorio. Su questo siamo impegnati e presto presenteremo altri progetti, ad iniziare dal PON Sicurezza sulle nuove povertà».

Archimede ha detto...

Interventi per sostenere le relazioni familiari intergenerazionali
"In volo nella Valle degli Iblei"
Presentato l'APQ Giovani

Seconda parte

«Quello di oggi vuole essere solo un primo incontro – ha sottolineato il progettista e coordinatore dell’APQ, Sebino Scaglione – durante questo nostro percorso che durerà 24 mesi, avremo modo di confrontarci con il territorio, ed in particolare con altre esperienze di APQ nei vari territori siciliani. Il progetto è già iniziato lo scorso 14 giugno con una serie di appuntamenti formativi degli operatori che cureranno con i tre partner, la Coop. La città del Sole, la Coop. Futura e la giovane Associazione Akraion, gli sportelli ed i laboratori esperenziali di 4 ore in ciascuno dei Comuni con 20 incontri per un totale di 100 incontri. Ci saranno poi in ogni Comune gli sportelli rivolti alle famiglie, con psicologi e personale specializzato, per fornire supporto e sostegno per genitori, educatori e ragazzi. L’APQ Giovani “In volo nella Valle degli Iblei” – ha concluso Scaglione – è il primo progetto di sistema in questi Comuni, non sarà certo esaustivo, ma qui dovranno entrare in campo i vari Enti con sostegni finanziari propri per dare continuità e completezza al progetto».
All’incontro di oggi a Palazzolo erano presenti anche gli assistenti sociali dei vari Comuni, la coordinatrice Mara Ricupero e i presidenti delle tre società sociali che con l’Unione gestiranno il progetto: Serena Guglielmino, presidente dell’Associazione Culturale Akraion; Rita Franzone, presidente della Coop. La città del Sole di Buccheri; e Santa Privizzini, presidente della Coop. Futura di Palazzolo.
Nei loro interventi la disponibilità e l’impegno a mettere in campo tutta la loro professionalità e e passione in un progetto che deve rappresentare un passaggio, un volo, importante nelle problematiche giovanili, spesso complesse come tutte le esperienze di periferia, che per questo necessitano anche di passione.
Nei prossimi giorni, come ha indicato la giovane presidente di Akraion, Serena Guglielmino, responsabile di tutta la fase informativa e dei laboratori, e l’esperto per la Comunicazione, Gaetano Guzzardo, verrà avviata una campagna informativa con brochure, manifesti, comunicati ed un sito Internet, con gli indirizzi e gli orari degli sportelli e degli interventi nel territorio.
Il progetto, che avrà dunque la durata di 24 mesi, intende contribuire a realizzare nel territorio dei comuni dell’Unione “Valle degli Iblei” degli interventi in grado di sostenere le relazione familiari intergenerazionali, attraverso azioni di counseling e sostegno al giovane e alla famiglia per prevenire situazioni di difficoltà e disagio socio-familiare, favorendo occasioni di crescita, di confronto tra adulti e adolescenti/giovani, sostenendo e affiancando la famiglia nel delicato ruolo educativo, ciò al fine di intervenire sul giovane nella costruzione dell’identità personale e sociale.
Nel corso del Progetto verranno aperti Sportelli di Counseling in tutti i Comuni, dove opereranno psicologi e specialisti per incontrare i genitori di giovani dai 18 ai 24 anni.
Non solo, ma verranno realizzati momenti d’incontro e di relazionamento, anche attraverso l’utilizzo di moderni sistemi di comunicazione come Internet ed il Cinema, per affrontare temi di grande attualità nel mondo giovanile.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino

Sortino, 1 luglio – Ricordata domenica scorsa, a Sortino, la figura di Pippo Tumino, presidente della Camera di commercio di Ragusa recentemente scomparso.

Nel corso dell’appuntamento promosso da CNA Siracusa, al complesso turistico “Villa Carrubba”, avente per tema le “Imprese eccellenti”, i dirigenti dell’associazione provinciale di categoria, oltre ai cinque premi previsti tesi a sottolineare le peculiarità delle aziende che si sono messe in evidenza in vari settori, hanno voluto riservare un sesto premio speciale alla memoria di “Pippo Tumino, uomo eccellente d’impresa”.

Il riconoscimento è stato ritirato dalla moglie Anna e dalla figlia Daniela.

Da parte delle varie realtà territoriali della CNA presenti sul territorio siciliano si stanno moltiplicando gli appuntamenti tesi a mettere in rilievo le capacità di sintesi e le doti di Pippo Tumino che, per tanti anni, è stato dirigente di primo piano della CNA della provincia di Ragusa, oltre ad essere apprezzato in ambito regionale e nazionale.

Archimede ha detto...

Da: Il Giornale di Siracusa


Laura Salafia si trovava in piazza Dante, vicino la facoltà di Lettere
La studentessa ferita stamani a Catania
è di Sortino: "cosciente ma rischia la vita"
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di Damiano Chiaramonte
Giovedì 01 Luglio 2010 - 22:44

Catania - E' di Sortino la studentessa universitaria di 34 anni rimasta stata gravemente ferita nella tarda mattinata di oggi a Catania, colpita accidentalmente da un proiettile nel corso di una sparatoria in Piazza Dante. Laura Salafia Laura, subito ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Garibaldi di Catania è grave. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi. La ragazza avrebbe una lesione midollare importante dovuta a un proiettile ritenuto nel collo che sarebbe incastrato tra la seconda e la terza vertebra cervicale, ma, dicono i dottori, è sveglia e parla con il personale che l’assiste.



Secondo la ricostruzione degli investigatori della squadra mobile, la giovane di Sortino è stata colpita accidentalmente nel corso di un agguato contro Maurizio Gravino, 40enne presunto affiliato al clan degli Zuccaro, anche lui gravemente ferito e adesso ricoverato a Palermo.

Gli investigatori sono propensi a ritenere che i colpi di rivoltella esplosi contro Gravino, cognato del boss Nino Testa, siano una risposta all'omicidio di Maurizio Signorino, il 52 enne ucciso una settimana fa sempre a Catania.

Archimede ha detto...

Da: Il Giornale di Siracusa

La celebrazione domenica in piazza Umberto a Floridia
Si ricorda Nunzio Bruno
artista ed etnologo floridiano
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di Gaetano Guzzardo
Giovedì 01 Luglio 2010 - 17:29

Floridia - Un premio all’arte popolare e una mostra antologica in ricordo di Nunzio Bruno (nella foto), fondatore del museo della civiltà contadina iblea di Floridia. Il momento celebrativo, che si svolgerà a Floridia domenica 4 luglio, alle ore 20, in piazza Umberto I°, è stato voluto da Cetty Bruno, figlia di Nunzio. Questa mattina, presso la sala degli Stemmi della Provincia, il momento di domenica sera è stato presentato dall’assessore provinciale alla Cultura, Gaetano Amenta, e dal presidente del Consiglio provinciale, Michele Mangiafico. Presenti anche Salvo Sequenza, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Floridia e Cetty Bruno, figlia dell'artista e ricercatore floridiano.

“Nunzio Bruno – ha detto il presidente Mangiafico – e l’opera da lui realizzata attraverso il museo della civiltà contadina rappresentano una grande testimonianza di cultura nel nostro territorio intesa come capacità di cogliere il passaggio dell’uomo in questo mondo attraverso gli usi della sua vita quotidiana. Sul solco da lui tracciato l’impegno dei figli diventi continuo nel tempo attraverso la paternità della Provincia regionale”.

Da parte sua l’assessore Amenta ha aggiunto: “Nunzio Bruno è la prova di come le idee camminino solo con le gambe di uomini determinati a lasciare un segno. Il museo etnografico della civiltà contadina da lui istituito diviene la sintesi idi una comunità, dei suoi usi, costumi, e strategie per la sopravvivenza. Per noi tutto ciò diventa momento di conoscenza e di riflessione del passato per potere meglio costruire il futuro”.

Il programma di domenica sera prevede la presentazione dell’evento a cura di Cetty Bruno; la mostra antologica della opere di Nunzio Bruno con presentazione di Massimo Papa; interventi di Sebastiano Burgaretta, Corrado Di Pietro e Filomena Migneco Frasca.

Ci sarà anche il contributo di Egidio Ortisi, Carlo Auteri e Carlo Muratori. Poi un momento musicale con “I Beddi” in concerto”. La serata sarà presentata da Patrizia Tidona.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

A Floridia una serata dedicata alle tradizioni e ai talenti del territorio in onore di Nunzio Bruno. Tre i Premi assegnati
Lunedì 05 Luglio 2010 17:45 Redazione Siracusa e provincia - Floridia
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Floridia, 5 luglio – È stata una serata in piena sintonia con gli insegnamenti del Maestro Nunzio Bruno quella di domenica sera in piazza del popolo a Floridia, dedicata interamente alla valorizzazione delle tradizioni e delle risorse del territorio.

La musicalità dai ritmi marranzanati del Gruppo "I Beddi", insiema a momenti coreografici, ha trascinato la cornice di pubblico tra una sessione e l’altra del Premio all’Arte popolare siciliana. Come premio riservato ai vincitori della Prima edizione è stato scelto un prestigioso profilo di Nunzio Bruno in pietra locale, realizzato dal figlio Gioacchino.

Il premio per lo studio e il recupero delle tradizioni popolari è stato assegnato al professore Sergio Bonanzinga, per aver evidenziato le voci, i suoni e le tradizioni del Comune di Sortino. Il premio per la valorizzazione dei beni etnografici è stato consegnato al dott. Rosario Acquaviva, per avere ideato un paese museo come quello di Buscemi.
All’autodidatta Paolo Migliore è andata la sessione più sentita del Premio, quella per l’artigianato.

“Il fine intagliatore del legno ben rappresenta - ha sottolineato il Prof. Sebastiano Burgaretta - quell’artigiano che potenzia da se abili capacità creative, quell’artigiano che tanto ricorda un Nunzio Bruno che si impregnava di tutte le forme di sapere che lo circondavano”.

Nel corso della serata è stata inoltre inaugurata, sotto gli attenti dettami critici di Massimo Papa, la mostra antologia dedicata a Nunzio Bruno, allestita all’interno del Museo di piazza Umberto I°. Soddisfazione ha espresso il direttore Cetty Bruno. “Papà resta vivo attraverso l’istituzione di un premio che a cadenza annuale possa far convogliare l’interesse su un mondo, quello della civiltà contadina degli iblei, a cui lui aveva dedicato ogni attimo della sua vita”.

il giornale "La Sicilia" del 6 luglio 2010 ha detto...

Sortino. È pronto il documento che domani sera sarà letto in Consiglio comunale dal capogruppo dell'opposizione e che, di fatto, costituisce la mozione di sfiducia al sindaco Paolo De Luca. «Dopo circa tre anni di battaglie politiche - si legge nel documento - si è giunti alla resa dei conti. L'amministrazione comunale è priva, oramai, della ragion d'essere. Dopo il consiglio comunale del 28 giugno scorso si è aperta una falla gigantesca nel meccanismo di potere gestito dal sindaco De Luca con la quasi totalità dei consiglieri comunali, che ha compromesso alla radice il normale funzionamento delle istituzioni democratiche. Nostro malgrado dobbiamo prendere atto che i nostri avversari politici di sempre, cioè i consiglieri comunali di maggioranza che sostenevano il sindaco fino a qualche giorno fa, hanno, con notevole senso di responsabilità, preso atto di un fallimento oltre che amministrativo ideologico, sia nella forma che nella sostanza».
Nel documento viene anche evidenziato che il presidente del Consiglio comunale ha dimostrato che il teorema della «ragion di stato» a tutti i costi non è applicabile quando sono in gioco la dignità personale e lo scempio dei beni collettivi. Inoltre viene anche rilevato che «la lezione dataci, in questo scenario bellicoso, dal presidente Blancato e dai consiglieri di maggioranza a lui vicini, ha maturato in noi la convinzione che vale ancora la pena di lottare per riaffermare la democrazia e la pluralità nel nostro paese».
«Prendiamo atto della disfatta del sindaco, che ha visto il proprio bilancio annullato con il voto di gente responsabile».
La mozione di sfiducia dovrà essere firmata da 12 consiglieri sui 15 presenti in Consiglio.
P. M.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino

Sortino. Bongiovanni senza mezzi termini: «Il sindaco De Luca predica bene… e razzola male»
Martedì 06 Luglio 2010 09:36 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
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Sortino, 6 luglio – Di seguito il testo integrale della nota aspramente critica inviata dal consigliere comunale e dell’Unione di Sortino, Sebastiano Bongiovanni, nei confronti del sindaco De Luca:

“Dopo le dichiarazioni fatte dal Sindaco sia tramite comunicati stampa, sia tramite manifesti pubblici in questo giorni appare oramai chiaro a tutti (forse tranne a lui), che la sua storia come Sindaco di Sortino sta per finire.
Difatti tutto ciò non lo rende sereno, né lucido nelle sue esternazioni, le motivazioni da lui dedotte sono al quanto false e strumentali, l’esempio più emblematico quanto dichiara che il gettone di presenza all’Unione dei Comuni non lo prende più perché la legge non lo consente, quando sappiamo tutti che grazie alle tante diffide nostre fatte presso l’Unione dei Comuni che il gettone non viene più pagato. Premesso che lo scrivente non ha mai avuto comunicazione per iscritto dall’Unione dei Comuni della revoca del pagamento dei gettoni di presenza, mi domando se il Sindaco De Luca insieme agli altri Sindaci rimborseranno tutti quelli del passato che non gli spettavano percepire.
Sindaco De Luca oramai tutti i Consiglieri ed i cittadini di questo Paese hanno capito benissimo che tipo di persona lei sia veramente, quindi le do un consiglio sincero, faccia un gesto d’amore e si dimetta, perché la strada della sfiducia è ormai segnata e nulla ci fermerà nemmeno le azioni di disturbo che lei e qualche suo collaboratore sta mettendo in atto in queste ore, per evitare la sfiducia.
Sindaco De Luca faccia vedere a tutti i cittadini i tabulati del cellulare di servizio che paga con soldi della collettività e la ricevuta della stampa e dell’affissione dei manifesti a tutti i cittadini per evitare che dia l’impressione a tutti noi di predicare bene…, e di razzolare male… noi siamo certi che si sia comportato nel giusto… ce lo dimostri.
Il PdL esprime quindi soddisfazione per un'altra battaglia vinta e confermando che le nostre denunce hanno sempre un fondamento valido, ci auguriamo adesso che i Sindaci rimborsino tutti i gettoni di presenza presi illegittimamente”.

il giornale "La Sicilia" del 8 luglio 2010 ha detto...

Senatore Usa in visita a Melilli.

Melilli. Il senatore statunitense Paul Doyle è stato ricevuto, ieri, a Palazzo di città dal sindaco Pippo Sorbello e dal presidente del Consiglio comunale, Sebastiano Sbona . Il senatore Doyle, democratico, rappresenta i cittadini di Cromwell, Middletown, Newington, Rocky Hill e Wethersfield, attualmente è presidente dei Servizi umani del Senato.
Tra il sindaco Sorbello e il senatore Doyle, dopo i convenzionali scambi di saluti, sono stati affrontati argomenti che riguardano l'attuale crisi economica che sta interessando tutte le maggiori nazioni industrializzate. Da parte del senatore statunitense è stato ribadito che questa crisi non è come quella che si ebbe nel 1929 negli Stati Uniti, ma si sta rivelando molto più lunga di quanto si pensasse.
Paul Doyle è sposato con Giuseppina Immè, figlia di melillesi emigrati negli Usa nella metà del secolo scorso. La donna era desiderosa di conoscere la sua terra d'origine e quindi è stato deciso di fare questa vacanza in Sicilia.
«Sono rimasto sorpreso - ha detto il senatore Doyle - nel visitare il territorio. Non pensavo di trovare, oltre a un territorio ricco di tradizioni, di cultura e di siti archeologici, tanti insediamenti industriali, ma anche tanti insediamenti commerciali. Devo fare i complimenti a quanti hanno consentito questo tipo di sviluppo. Infatti, per la prima volta che ho potuto osservare la concentrazione di due poli, quello industriale e quello commerciale, in un'area di pochi chilometri».
A conclusione dell'incontro al senatore Doyle, che è laureato in Storia, sono stati offerti dei prodotti tipici melillesi.
P.M.

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

Gravi inadempienze e pessima gestione politico-amministrativa
Sortino, sfiducia per De Luca,
fronte comune per ritornare alle urne

di Giuseppe Basile
Sabato 10 Luglio 2010 - 09:10
Sortino - Con protocollo n°12520 dell’8 luglio, 12 consiglieri comunali espressione delle diverse anime del civico consesso, di maggioranza e di opposizione, hanno detto fine alla gestione politico-amministrativa del sindaco di Sortino, Paolo De Luca. Alla base della decisione politica, secondo quanto scritto nel documento presentato in Consiglio, ci sarebbero inadempienze dei più elementari dettami di buona gestione, oltre che gravi inadempienze programmatiche e lo stato di abbandono e degrado del Comune.

E che del programma guida presentato sotto periodo elettorale nel maggio 2007, l'amministrazione non abbia portato nulla a conclusione, è un dato che la dice lunga sulle motivazioni che hanno mosso i consiglieri a presentare la richiesta di sfiducia che adesso, tra 20 giorni dovrà essere discussa e viotata in Consiglio.

A firmarla autorevoli esponenti del Pd, partito del sindaco, come il presidente del Consiglio comunale, il grecista Blancato Mario, e ancora Sebastiano Bongiovanni del Pdl, Vincenzo Bastante, Silvana Pispisa, Aldo Miceli, Vincenzo Parlato, Nunzio Tabacco, Giuseppe Musco, l'assessore all'Unione dei Comuni, Cesare Salonia, Sebastiano Palì, Massimo Franzò, e Salvatore Gigliuto.

"Una vita amministrativa - commenta il coordinatore del Pdl Francesco Paolo Filosa, - che come ribadito nella mozione stessa non era più vita ma solo una lenta agonia, lontano dalla gente, lontano dagli stessi Consiglieri che avevano contribuito in modo considerevole alla sua elezione, ignorando le richieste di partecipazione alla vita amministrativa e di visibilità più volte rimarcate dagli stessi Consiglieri".

Adesso nel comune montano, guardando ai segnali positivi che arrivano da altri centri dove si sono accontonate appartenze e coloriture, si aprono scenari politici completamente nuovi.

"E' arrivato il momento di seppellire le armi - continua Filosa - di rimuovere anche le ultime resistenze, qui nel nostro micro mondo non può esistere la Destra, la Sinistra ed il Centro, di questi tempi esiste un solo problema che è quello della sopravvivenza della comunità Sortinese per cui chi si troverà ad amministrare questo Paese dovrà guardare al suo sfidante come una risorsa e non come un nemico da combattere ed abbattere. Ovviamente è auspicabile anche un ricambio nei nomi e nei volti degli uomini e nelle donne che vorranno spendersi nella prossima tornata elettorale".

il giornale "La Sicilia" del 10 luglio 2010 ha detto...

Approvata la sfiducia al sindaco De Luca.
Sortino. Si conclude in modo traumatico e prima della scadenza la legislatura del sindaco Paolo De Luca. Dodici consiglieri comunali, sui quindici totali, hanno protocollato la mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino. Secondo quanto prevede la legge elettorale, essendo il numero dei consiglieri comunali che hanno chiesto la sfiducia quello richiesto della normativa, il presidente del Consiglio comunale entro 30 giorni dalla data in cui la richiesta di sfiducia è stata protocollata, dovrà convocare il consesso con all'ordine del giorno l'argomento in questione.
In quella occasione il segretario comunale chiamerà singolarmente i consiglieri firmatari a confermare la sfiducia. Dopo di che, se tutto verrà confermato, si avrà il «tutti a casa». Non appena l'assessorato regionale agli Enti locali verrà informato dell'accaduto, provvederà alla nomina di un commissario fino all'indizione di nuove elezioni. A parte la mozione di sfiducia, a preoccupare è quello che ormai per il Pd è diventato «n caso Sortino». Ai consiglieri comunali dell'opposizione che appartengono ad un'area politica di centrodestra, si sono aggiunti tra i firmatari della sfiducia a Paolo De Luca, anche alcuni consiglieri comunali del Pd, tra cui il presidente del Consiglio comunale Mario Blancato, per quanto dello stesso partito del primo cittadino. Ormai è alla luce del sole la spaccatura nata nel Pd locale, retaggio di rancori politici che si rifanno al tempo della Dc e del Pci.
La mozione di sfiducia è giustificata, come si legge nel documento, «dall'operato del sindaco che in questi tre anni si è caratterizzato per le gravi inadempienze dei più elementari dettami di buona gestione politico-amministrativa, oltre che per le gravi inadempienze programmatiche». Viene lamentata anche «la mortificazione del Consiglio comunale». Nel documento poi viene elencata una serie di carenze imputate «alla pessima gestione amministrativa del sindaco».
Paolo De Luca nel respingere le accuse puntualizza che «mentre con la giunta, era impegnato a garantire i servizi ai cittadini, ogni giorno si chiedeva una verifica, un rimpasto, un azzeramento. Sapevo che avrei pagato un prezzo altissimo, ma ero convinto che valesse la pena andare avanti e che la politica sortinese ne avrebbe tratto beneficio. Nonostante ciò, dal primo giorno sono stato oggetto di condizionamenti, prima mormorati, poi sussurrati, oggi urlati».
Paolo Mangiafico

il giornale "La Sicilia" del 10 luglio 2010 ha detto...

"Ponte elettrico" sullo Stretto per dare l’addio ai blackout.

Stop a disservizi elettrici e blackout in Sicilia, con un occhio all'ambiente, al risparmio energetico e con una ricaduta occupazionale, per i prossimi 3-4 anni, di 200 posti direttamente nei cantieri e ricadute positive per 70 imprese. La Sicilia è oggi al centro delle attenzioni di Terna, la società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, i cui investimenti programmati nell'Isola ammontano a circa un miliardo di euro sui 7 previsti a livello nazionale. E' infatti solo di giovedì la firma tra Pier Carmelo Russo, assessore regionale all'Energia, e Luigi Roth, presidente di Terna, dell'accordo sulla «fascia di fattibilità» del nuovo elettrodotto a 380 Kv Paternò-Pantano-Priolo, tra le provincie di Catania e Siracusa. E ieri Terna ha raddoppiato: è stato infatti autorizzato l'ultimo tratto della linea «Sorgente-Rizziconi» tra Sicilia e Calabria. Un'opera di 105 km di lunghezza totale, di cui 38 sottomarini, che darà lavoro a 200 addetti e 70 imprese, per un valore di oltre 700 milioni di investimenti. Un'opera che comporterà, oltre che un minore rischio di blackout per la Sicilia, anche un risparmio per il sistema elettrico per 800 milioni di euro l'anno e vantaggi per l'ambiente.
«Siamo molto soddisfatti del via libera definitivo alla linea tra Sicilia e Calabria – ha commentato l'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo –. Per Terna il 2010 può e deve essere l'anno dei cantieri: ora un altro grande cantiere può partire, un'infrastruttura fondamentale per tutto il sistema elettrico italiano, realizzata senza un euro di contributo pubblico. Questa opera consentirà nei prossimi anni un concreto risparmio sulle bollette degli italiani».
Il nuovo «ponte elettrico» a 380 Kv tra la Sicilia e la Calabria si estenderà da Villafranca a Scilla. I lavori per la tratta sottomarina – che con i suoi 38 chilometri di cavo sottomarino (un dato che rappresenta un record mondiale per quanto riguarda i cavi a corrente alternata) si snoderà su un sistema di 6 cavi che andranno a triplicare il collegamento esistente tra Sicilia e continente risalente al 1985 – sono già in corso, mentre a settimane prenderanno il via quelli per la parte aerea che dureranno, secondo le previsioni, 3-4 anni.
Ed è proprio questa ultima fattispecie che ora è stata autorizzata dal ministero dell'Ambiente, della tutela del territorio e del mare.
Proprio l'ambiente è infatti uno dei settori che dovrebbe avere i maggiori vantaggi da questa nuova opera: saranno infatti eliminati 540 vecchi tralicci per 170 km di elettrodotti obsoleti e sarà inoltre evitata la dispersione di 670mila tonnellate annue di anidride carbonica nell'atmosfera. Benefici ai quali farà da contaltare l'esportazione verso la penisola di 700 Mw di energia rinnovabile.
Ma non solo: benefici dovrebbero arrivare anche per le tasche dei cittadini. I risparmi previsti di 800 milioni di euro all'anno – 750 milioni di euro per minori costi legati alle modalità di produzione dell'energia elettrica, 5 per le perdite di rete evitate (50 milioni di kWh/anno), 50 per il minore acquisto di energia grazie all'eliminazione del «collo di bottiglia» tra Sicilia e Calabria – dovrebbero avere ricadute positive sulle bollette.
L'altra grande opera prevista da Terna in Sicilia, oltre all'elettrodotto Paternò-Pantano-Priolo, è quello Chiaramonte Gulfi-Ciminna: entrambi devono essere autorizzati, ma per il primo – di 63 Km e per il quale è previsto un investimento di 183 milioni di euro – è già stato firmato l'accordo sulla fascia di fattibilità.
Maria Ausilia Boemi

Il giornale "La Sicilia" del 13 luglio 2010 ha detto...

Dimissioni di due assessori "lasciano" Mollica e Mangano.

Sortino. Si è dimesso il vice-sindaco Vinicio Mollica. Il componente della Giunta è arrivato alla determinazione di lasciare il palazzo di città dopo i recenti accadimenti politici che hanno scosso gli equilibri di governo cittadino.
Mollica ha reso note le sue intenzioni con una lettere protocollata ieri mattina. «L'accadimento dei recenti avvenimenti e i mutati equilibri politici non mi consentono più di continuare a svolgere le funzioni istituzionali assegnatemi».
Mollica, che aveva anche le deleche ai Lavori pubblici, Urbanistica, Cultura e Beni culturali, non è l'unico a lasciare l'Esecutivo. Ha reso le dimissioni anche Luigi Mangano, assessore al Commercio, Attività produttive e Vigili Urbani. Intanto sulla mozione di sfiducia al sindaco Paolo De Luca si attende la decisione del consiglio comunale, lo stesso che ha approvato la mozione. Non è detto che il consesso confermi la posizione assunta fino ad ora, valutando le difficoltà di gestione della cosa pubblica che deriverebbero dalla caduta del governo cittadino. In caso di ratifica della sfiducia, arriverebbe un commissario ad acta per il periodo di transizione fino a nuova elezione.
l. s.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino. Bongiovanni: «Tutti abbandonano la barca...del sindaco»
Venerdì 16 Luglio 2010 18:10 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
Sortino, 16 luglio – Una nota del consigliere comunale di Sortino Nello Bongiovanni:
"In due giorni si sono dimessi tre Assessori…la situazione diventa ogni giorno di più sempre più chiara…Il Sindaco sta raccogliendo quello che ha seminato in questi anni. La cosa che purtroppo ci rende critici, sono i comportamenti del Sindaco che ancora oggi, sta mettendo in atto, difatti lui freddo ed impassibile davanti a quello che gli sta succedendo reagisce con l’indifferenza e pensando solamente di nominare il Sig. Gino Brunetto Vice Sindaco, lascia la barca affondare, producendo gravi conseguenze, che i cittadini dovranno e saranno costretti a pagare.
Il PDL con la presente ritiene invitabile la votazione della mozione di sfiducia e nonostante gli innumerevoli tentativi di coinvolgere politici provinciali-regionali e nazionali, ne siamo certi non serviranno per salvare la poltrona a coloro che non meritano di averla. Domani sarà convocata la conferenza dei capigruppo per fissare la data del Consiglio Comunale per mettere fine a questa agonia che coinvolge tutta la città di Sortino causata da tre persone principalmente il Sindaco-Brunetto ed il Sig. Terranova…ma ne siamo certi alle prossime elezioni i cittadini sicuramente si ricorderanno di loro…
Il PDL di Sortino, comprende che una mozione di sfiducia potrebbe apparire come un qualcosa di poco positivo, ma dopo tre anni di sfaceli, di pasticci, di trasformismi, riteniamo l’unica strada per uscire dal tunnel…
La cosa che ci sorprende in tutta questa vicenda ed in particolare in questo momento delicato che sta attraversando il Paese, il silenzio strano di alcune forze politiche che sempre ci hanno abituato alle loro battaglie ideologiche di principio e parliamo di rifondazione comunista, della sinistra radicale, di quella giovanile insieme alle varie associazioni di riferimento…il PDL si domanda ma ancora vivono a Sortino oppure sono scomparsi come in Parlamento…?".

Archimede ha detto...

Da: Il Giornale di Siracusa

I presunti pusher fermati ad un posto di bloccho dei carabinieri
La marijuana sotto il sellino della moto
Presi a Melilli due giovani di Sortino

di Redazione
Giovedì 22 Luglio 2010 - 18:50
Melilli – Due giovani originari di Sortino sono stati tratti in arresto dai carabinieri della stazione di Melilli, per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. I due presunti pusher sono stati trovati in possesso di 110 grammi di sostanza di genere vietato, nella fattispecie si trattava di marijuana.

I giovani, si tratta di Sebastiano Pane di 20 anni (già conosciuto negli ambienti delle forze dell’ordine) e di Luigi Benvenuto di 18 anni, sono stati fermati ad un posto di blocco dei militari dell’arma all’ingresso del centro abitato. I due giovani viaggiavano a bordo di un scooter di proprietà del Pane. Sotto il sellino del ciclomotore era nascosta la sostanza stupefacente, avvolta in un involucro di carta stagnola che è stato sequestrato.

I due presunti spacciatori sono invece stati tratti in arresto e richiusi nella casa di reclusione di contrada Cavadonna dove si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Il giornale "La Sicilia" del 22 luglio 2010 ha detto...

SORTINO
Potrebbe «saltare» la sfiducia al sindaco per l’assenza di un firmatario della mozione

SORTINO. Il Consiglio comunale discuterà il prossimo 30 luglio la mozione di sfiducia
nei confronti del sindaco Paolo De Luca.
La mozione firmata da 12 consiglieri comunali
sui 15 che conta il civico consesso è stata protocollata, e quindi notificata al sindaco,
lo scorso 8 luglio. La convocazione del Consiglio
è stata decisa nel corso della riunione dei capigruppo consiliari.
Il presidente Mario Blancato diramerà oggi la convocazione con all’ordine del giorno gli argomenti da discutere. Infatti, prima che venga affrontata la discussione della
mozione di sfiducia, i capigruppo hanno deciso di inserire all’ordine del giorno la
solidarietà e l’elargizione di un contributo ai lavoratori sortinesi della Siteco che sono stati messi in cassa integrazione, e il contributo per la festa patronale di Santa Sofia.
Dopo la deliberazione di questi due argomenti,
si passerà alla discussione della mozione di sfiducia. I 12 consiglieri comunali
firmatari del documento dovranno essere tutti presente in aula consiliare in quanto
dovranno esprimere il proprio voto singolarmente.
A tal proposito ci sono dei dubbi sulla presenza in aula di uno dei consiglieri firmatari della mozione di sfiducia, Vincenzo
Bastante, che nei giorni scorsi è stato coinvolto in un incidente stradale in cui ha riportato
fratture ad un braccio e ad una gamba,
per cui è costretto all’immobilità.
P.M.

Archimede ha detto...

Da: Il Giornale di Siracusa

Domani il consiglio comunale vota la sfiducia al sindaco De Luca
Lacrime e politica, "miracolo" a Sortino
La Madonna piange per crisi al Comune

di Giuseppe Basile
Giovedì 29 Luglio 2010 - 22:45
Sortino – La statua della Maria Addolorata della cappella votiva di contrada Acqua Vecchia a Sortino, simbolo eretto in ricordo perenne del Giubileo del 2000, pare versi in lacrime. Sul fatto, circolano differenti immagini che ritraendo la statuetta alle spalle del Cristo Crocifisso, testimonierebbero il fenomeno che conduce una fetta della comunità sortinese a gridare al miracolo.

A questi fanno naturalmente da contraltare scettici e riflessivi, che in linea con alcuni commenti pubblicati a riguardo su Facebook, gridano invece alla bufala. Nell’impossibilità di esprimere un giudizio, almeno prima che la Curia arcivescovile provinciale non si esprima in merito, inviando una commissione di medici e di analisti, ad effettuare prelievo e analisi del liquido che sgorga dall’occhio sinistro della Madonna, si possono sarcasticamente indagare le motivazioni che inducono alle lacrime la madre di Cristo.

Che pianga per i fatti politico-amministrativi del comune di Sortino? Domani infatti è il grande giorno della discussione e votazione della mozione di sfiducia al sindaco Paolo De Luca, presentata lo scorso 8 Luglio dai 12 consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione. Una disastrosa attività amministrativa del primo cittadino di centrosinistra (Pd), con inadempienze dei più elementari dettami di buona condotta, avrebbe visto obbligata l’assemblea comunale a propendere per il fronte unico in grado di mettere fine alla gestione De Luca. Quasi certo che il voto di domani dovrebbe mantenere l’unità e restituire, dopo un periodo di commissariamento, la parola ai cittadini così chiamati nuovamente alle urne.

Al di là dell’avvallo di irriverenti ipotesi, la cosa certa è che le immagini del suggestivo evento circolano, anche da parecchio tempo. Ma prima di urlare al miracolo, è necessario attendere che la veridicità dei fatti sia appurata dalla chiesa che con le competenze necessarie, conferisca delle garanzie a tale effimera testimonianza.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino
Il Comune di Sortino dona al Consultorio un ecocardiotocografo per l'ambulatorio di ginecologia
Mercoledì 28 Luglio 2010 14:23 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
Sortino, 28 luglio – L’Amministrazione comunale di Sortino ha donato all’Asp di Siracusa un ecocardiotocografo, l’apparecchiatura per la registrazione del battito cardiaco fetale e delle contrazioni uterine, destinato all’ambulatorio di Ginecologia del Consultorio familiare di Sortino.
La consegna dell’apparecchiatura è avvenuta nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte assessori, consiglieri comunali e dirigenti del Comune nonché, per l’Azienda, il direttore sanitario Annunziata Sciacca, il responsabile del Servizio Materno Infantile Carmelo Marchese, lo psicologo Corrado Cascone, personale medico e infermieristico del Consultorio.
Il sindaco, a memoria dell’evento, ha consegnato al direttore generale dell'ASP Maniscalco una pergamena che sarà posta nell’ambulatorio di ginecologia. Ad illustrare le funzioni dell’apparecchiatura è stato Carmelo Marchese.
Il direttore generale ha ringraziato l’Amministrazione comunale per la particolare sensibilità dimostrata nei confronti delle esigenze sanitarie del territorio.
“Sensibilità – ha detto – a enti pubblici e tra pubblico e che conferma l’utilità della sinergia tr privato”. Il direttore generale ha assicurato che è in atto da parte dell’Azienda un programma di investimenti finalizzato ad innovare tutto il parco tecnologico degli ambulatori che da qui a breve dovranno essere al top al fine di ridurre il gap esistente con altre province siciliane. “Stiamo cercando di recuperare – ha proseguito – quello che non è stato fatto nei decenni trascorsi poiché una buona diagnosi non può prescindere da attrezzature all’avanguardia”. Il direttore generale, infine, nel manifestare grande apprezzamento nei confronti dell’Amministrazione comunale di Sortino, ha lanciato un invito alla sinergia anche agli altri Comuni.
Anche il direttore sanitario Annunziata Sciacca ha espresso ringraziamenti: “Questo gesto di liberalità – ha detto – arriva in un particolare momento in cui, secondo le indicazioni fornite dalla riforma sanitaria siciliana, si sta procedendo verso il potenziamento del territorio e, quindi, degli ambulatori”.
Da parte del sindaco De Luca il primo ringraziamento è andato al consigliere comunale Angela Mosca poiché tale donazione nasce da una sua idea condivisa da tutto il Civico consesso che ha portato all’approvazione di una variazione di bilancio che ne ha permesso l’acquisto.
“Il nostro intervento – ha spiegato il primo cittadino – ci consente di avviare simbolicamente una nuova fase per la sanità che veda al primo posto il soddisfacimento dei bisogni della nostra collettività puntando ad una gestione virtuosa mirata alla prevenzione. Ambulatori più attrezzati significa meno sovraccarico per gli ospedali e questa è la strada che dobbiamo percorrere”.
Il sindaco ha ringraziato la direzione generale che con la sua presenza ha dimostrato di avere condiviso lo spirito dell’Amministrazione comunale. “In un paese della zona montana come Sortino – ha aggiunto – poco collegato con i servizi della città, è importante avere strutture territoriali efficienti”.
L’assessore Sofia Silluzio si è detta felice di inaugurare la sua fresca nomina alla rubrica della Sanità con questo evento.

Archimede ha detto...

Da: il giornale "La Sicilia"

Paolo Mangiafico
«Lacrima la statua della Madonna dell'edicola votiva di contrada Castagna». La notizia si è sparsa in un baleno per tutta Sortino e tantissima gente si è riversata a osservare questo evento miracoloso. Per tutta la notte di mercoledì e per tutta la giornata di ieri è stato un pellegrinaggio, anche di persone giunte dai centri viciniori, in questo luogo che sarebbe stato toccato dalla grazia di Dio. In verità, arrivati sul posto, sono stati in tanti a rimanere delusi. Infatti, di lacrime non se ne vedevano uscire dagli occhi di gesso della Madonna. Invece, il volto era segnato da due strisce, asciutte, che partivano da entrambi gli occhi e si fermavano sulle guance. «Ma allora non lacrima?», chiedevano alcuni di quanti erano accorsi. «No - era la risposta di altri presenti - ora non lacrima, ma ha lacrimato e sono rimasti i segni sul volto".
La statua della Madonna, rappresenta l'«Addolorata» che piange guardando suo figlio, Gesù Cristo, in croce. Di recente l'edicola votiva e le due statue, dell'Addolorata e del Crocifisso, sono state pulite. Può essere, che l'autore della statua dell'«Addolorata», nel realizzare il simulacro, le avrebbe leggermente segnato il volto, simulando delle lacrime, e ora, dopo la pulizia, il segno sarebbe diventato più evidente. C'è, però, una signora, che ha lanciato un messaggio e che ha in cura questa edicola e che si firma come "Serva di Cristo vivo", che afferma che già, lei, ha visto piangere la Madonna il 25 luglio del 2002, alle 19,20, e proprio in quella occasione «si è inclinata per tre volte all'umanità di Sortino».
Dell'evento prodigioso o di quella che potrebbe essere una suggestione collettiva è stata interessata la Chiesa del centro ibleo che, però, è molto cauta su quanto sta accadendo. E' stato informato anche l'arcivescovo di Siracusa. In più occasioni la Chiesa, in casi simili che si verificano in tutto il mondo, così si è espressa: «Che brutta storia quella delle Madonne che piangono. C'è sempre qualche burlone che si prende lo sfizio di imbrattare gli oggetti sacri. Poveri noi, dove siamo capitati».
Sarà così anche per questa circostanza? Non è escluso, che presto ci possa essere un intervento della Curia di Siracusa e disporre degli accertamenti sulla statua dell'«Addolorata». I carabinieri della locale stazione stanno seguendo con grande attenzione l'evolversi del fenomeno. Un loro intervento, al momento, viene scongiurato. Infatti, anche se si trattasse di un imbroglio, anziché di un fenomeno miracoloso, non ci sono i presupposti di reato. Tutta la vicenda dovrà essere seguita dalla Chiesa. Soltanto in un secondo tempo, e se venisse accertato l'imbroglio, allora potrebbe intervenire l'autorità giudiziaria. Se, invece, il risultato fosse quello che tanti fedeli credono e, cioè, che la Madonna ha pianto veramente, allora il centro ibleo potrebbe diventare una «novella Medjugorje».


30/07/2010

Archimede ha detto...

Da: Il giornale di Siracusa

Prima parte

Bisogna adesso costruire un progetto politico - amministrativo che guardi al futuro
Sfiduciato il sindaco di Sortino Paolo De Luca, per quasi un anno la guida passa ad un commissario

di Gaetano Guzzardo
Sabato 31 Luglio 2010 - 23:38
Sortino – “Mi rendo conto che stasera si scriverà una pagina nera della politica Sortinese, ma sono certo che tale atto vada fatto nell’interesse di Sortino e dei suoi cittadini”. Così in un passaggio del suo lungo intervento in aula, poco prima di votare la mozione di sfiducia che ha posto fine all’esperienza amministrativa del sindaco Paolo De Luca del Pd, si era espresso il consigliere comunale dell’opposizione Nello Bongiovanni del Pdl, uno dei punti fermi di quel fronte per la mozione che in questi ultimi mesi ha animato la vita politica sortinese. Un lungo braccio di ferro quello che si è registrato in questi tre anni al comune di Sortino, iniziato già all'indomani delle amministrative che portarono alla sindacatura De Luca.

Una coalizione di centrosinistra, la sua, aperta, a seconda, ora al Movimento autonomista ora all’Udc, senza mai quella stabilità e, soprattutto, a sentire le accuse e le motivazioni dei consiglieri che hanno votato la sfiducia, priva di quel rapporto tra esecutivo e Consiglio, indispensabili per continuare l’attività amministrativa.

Quel rapporto che ha portato anche i compagni di partito di De Luca, i consiglieri del Pd, e il presidente della stessa assise civica, Mario Blancato, uomo di lunga esperienza politica, a firmare quel documento di sfiducia che ieri sera ha posto fine alla sindacatura di Paolo De Luca.

Certo, il fatto stesso che a firmare siano stati 13 consiglieri su 15, la dice tutta su come questo collante con l’assemblea il sindaco De Luca, è opinione diffusa a Sortino, non sia stato proprio in grado di costruirlo. Nei suoi confronti le accuse sono state pesanti, e tutte legate, a sentire gli interventi in aula e come sottolineato dal consigliere Bongiovanni, ad una debolezza amministrativa, che in molti hanno definito “inefficienza”, e ad una questione “caratteriale” della “persona” sindaco, che gli ha impedito in questo triennio alla guida della cosa pubblica sortinese, di separare le questioni personali da quelle politiche e amministrative.

Nel senso che De Luca, a sentire anche i suoi compagni di partito, avrebbe trasformato ogni azione politica in “conflitto personale”, con il conseguente abbandono anche di quei nove consiglieri di maggioranza conquistati con la sua elezione. Di fatto, nell’ultimo periodo, De Luca, si è trovato ad amministrare da solo, privo di quel sostegno "amico" necessario per realizzare il programma presentato agli elettori.

Privo, come denunciava nei giorni scorsi il consigliere Cesare Salonia (Pd), assessore all’Unione dei Comuni, “Valle degli Iblei” del quale De Luca da gennaio ricopriva la presidenza nella prevista rotazione interna (il suo posto all'Unione sarà preso dal sindaco di Cassaro Nello Pisasale), anche del sostegno e dell’assistenza del Pd provinciale nonostante da oltre un anno, dall’espulsione dello stesso Salonia, le vicende interne al partito sortinese si fossero aggrovigliate a tal punto da necessitare interventi autorevoli e chiarificatori.

Archimede ha detto...

Da: Il giornale di Siracusa

Seconda parte

Tutto questo non c’è stato e le conseguenze di una mancata ricucitura aggravate dall’indebolimento della maggioranza, oltre che dei rapporti tra De Luca e il Consiglio, si sono trasformate in un atto poco piacevole, come la rimozione di un sindaco, che ogni amministratore di buon senso evita, salvo non ci siano inadempienze tali da essere pregiudizievoli per la città e per i suoi cittadini.

Ieri sera, comunque, anche se nera, a Sortino si è chiusa una pagina politica e, vogliamo augurarci che quella che si apre, scritta per quasi un anno da un commissario inviato dalla Regione che amministrerà la città per conto del sindaco e dello stesso Consiglio, non sia peggiore.

Per evitare ciò, ed evitare danni alla città, sarà adesso compito di tutte, ripeto tutte, le forze politiche, delle organizzazioni sindacali e professionali, delle associazioni, e dei cittadini, vigilare affinchè questo non avvenga.

Nel frattempo, si dovrà pensare al domani, ricostruire alleanze solide e durature, ma soprattutto, si dovrà costruire “un progetto politico – amministrativo” chiaro, che guardi alla crescita e allo sviluppo di Sortino, dei suoi giovani, delle sue attività, delle sue risorse e dei suoi cittadini.

Un progetto, nei confronti dei quali impegnarsi e lavorare, e poi scegliere gli uomini e le donne che gli daranno le gambe per camminare con il sostegno collettivo. Altrimenti, il contrario porterà sempre a divisioni e incomprensioni, e Sortino, come tutte le città, piccole o grandi di questo meridione, non vedranno la luce.

E per fare questo, ha forse ragione l’on. Vinciullo, quando afferma che bisogna immaginare, progettare, programmare un percorso politico che vede Sortino al centro degli obiettivi strategici della sua classe politica, dove ci si impegni a prescindere dagli schieramenti politici e a prescindere dall’appartenenza.

E in provincia di Siracusa di esempi in tal senso ce ne sono, chi sa che non sia il caso di guardare a queste “buone prassi”.

Archimede ha detto...

Da: il giornale "La Sicilia"

Sortino. Anche Mario Blancato ha sfiduciato il sindaco
Dal Pd il benservito
a Paolo De Luca
Lunedì 02 Agosto 2010SR Provincia,pagina 40e-mailprint
Paolo De Luca Sortino. E' malata la politica nel centro ibleo. Ed il risultato di questo «precario» stato di salute della politica si è visto nell'ultimo Consiglio comunale, quando 12 consiglieri, a cui si è aggiunto un tredicesimo (però a titolo personale) su 15, hanno sfiduciato il sindaco Paolo De Luca, esponente del Pd. E a destare ancora di più clamore è stato che tra i consiglieri comunali che hanno mandato a casa il sindaco c'era anche Mario Blancato, presidente del Consiglio comunale, appartenente al Pd.
Per il Comune di Sortino ora ci sarà un lungo periodo di commissariamento, in quanto le nuove elezioni amministrative si svolgeranno nella prossima primavera. Durante questo periodo, il commissario regionale sarà coadiuvato nella gestione amministrativa ordinaria dagli assessori comunali che rimarranno in carica. Si tratta di Luigi Brunetto, Sofia Silluzio, Pinenzo Muzzicato e Cinzia Caruso, quest'ultimi due sono stati nominati dal sindaco prima di essere sfiduciato.
Questa è la quarta volta nella storia politica di Sortino degli ultimi 50 anni che una legislatura amministrativa è costretta a cessare prima della sua naturale scadenza. E questo la dice lunga su come la politica viene intesa a Sortino allorchè si tratta di affrontare una campagna elettorale per l'elezione del sindaco.
Infatti, ogni qualvolta che arriva in calendario il turno delle elezioni amministrative, nel centro ibleo, gli «inciuci», anche i più assurdi politicamente, diventano d'attualità. Questo perché non c'è una forza politica che si sente superiore ad un'altra e quindi cerca di fare alleanze, politicamente le più disparate, pur di cercare di prevalere.
E a tal proposito si ricorda la «strana» alleanza politica Pci-Msi che, negli anni Cinquanta, consentì a Sebastiano Papa di sconfiggere lo strapotere della Dc.
Un po' di politica Sortino l'ha vissuta, quando cambiata la normativa elettorale amministrativa, con l'immissione del proporzionale, ogni partito politico maggiore si presentò con il proprio simbolo. Furono gli anni compresi tra il 1960 e il 1975, caratterizzati tutti dalla sindacatura Papa.
Cambiata la legge, che non prevedeva più il proporzionale, sono iniziati gli «inciuci». Per nascondere i vari «inciuci» si è ricorso alle liste cosiddette civiche. Proprio la lista «Con Paolo De Luca sindaco», che vinse le ultime elezioni amministrative, e che era stata proposta dall'area politica di centrosinistra, aveva agganciato, in extremis, alcuni esponenti dell'Udc, che in quel periodo era politicamente alleato con il centrodestra. Non passò un anno, che all'Udc venne dato il benservito, e al suo posto subentrò l'Mpa, che, invece, aveva partecipato alla competizione elettorale con lo schieramento opposto: «Sortino al centro».
Di una politica che agli «inciuci» fa seguire le «macedonie», quello che è avvenuto ultimamente, altro non è che la naturale risultante. Inutile dire che il Pd, sostenitore del primo cittadino, in questa occasione, ha giocato il ruolo del «cornuto e mazziato», in una classica storia da prima repubblica.
E la bastonata è così forte che i suoi esponenti, in particolare i componenti della segreteria provinciale, ancora barcollano. Infatti, hanno cercato, senza riuscirvi, di evitare il «caso Sortino».
Paolo Mangiafico


02/08/2010

il giornale "La Sicilia" del 4 agosto 2010 ha detto...

Tornano le «pigne» della Matrice Sortino.
I decori della Chiesa Madre ripresi grazie all'associazione SiciliAntica.

Sortino. L'andamento ornamentale della piazza Matrice ritorna allo stato originario. Ieri, infatti, sono state collocate le cinque pigne, realizzate da Gioacchino Bruno, in sostituzione di quelle che, tre anni fa, furono rubate.
E' stata messa in sicurezza anche la pigna e il relativo supporto del primo pilastro che costeggia via Principe di Piemonte, che da tempo versava in condizioni di pericolosa instabilità. E' stata anche tolta la rete che serviva a tenere in piedi la pigna posta all'angolo tra via Specchi e via Principe di Piemonte. Il supporto e la stessa pigna, durante il tentativo di furto, furono danneggiati irreparabilmente. Dunque si è preferito rimuoverli entrambi nell'attesa di poterli sostituire con delle copie. Tutta l'operazione è costata 850 euro. Per realizzare le pigne l'associazione SiciliAntica si è fatta promotrice di una raccolta di fondi. Della somma raccolta sono rimasti 50 euro che saranno utilizzati per la creazione dell'ultimo blocco, magari con un finanziamento straordinario. SiciliAntica ringrazia tutti coloro i quali, con il loro contributo, hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto e la ditta di Tino Bugliarello per aver posto in opera le pigne gratuitamente. Purtroppo, ancora una volta, si devono segnalare le pessime condizioni in cui è tenuto il selciato della Chiesa Madre.
Il vero obiettivo, dunque, sarà quello di mantenere il decoro di questi luoghi. «Ci auguriamo - si legge in una nota dei soci di SiciliAntica - che nei prossimi giorni vi recherete numerosissimi in piazza Matrice a vedere il frutto dell'amore di una cittadinanza per un bene comune che ci appartiene da quasi tre secoli».
P. M.

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

Il segretario, Giovanni Cafeo: "Riconoscimento per la disponibilità al partito"
Dopo il clamoroso tonfo
a Sortino, Paolo De Luca nominato componente dell'esecutivo provinciale del Pd

di Redazione
Sabato 07 Agosto 2010 - 15:46
Siracusa - “Un segno di riconoscimento per la disponibilità data al Partito e per il contributo che può continuare a dare”. Con questa motivazione lapidaria, il segretario provinciale del Pd di Siracusa, Giovanni Cafeo, ha annunciato la nomina di Paolo De Luca (sindaco di Sortino, appena sfiduciato) a componente dell’esecutivo provinciale del partito.

“Il Partito democratico ha a cuore tutta la sua classe dirigente – ha dichiarato Cafeo - perché il futuro del Pd si basa sulla creazione di un rapporto sinergico tra eletti e Partito e tra Circoli e Unione Provinciale”.

Il segretario del Pd, impegnato nelle ultime settimane in una forte azione di mediazione tra le contrastate anime del partito (che comunque non ha impedito la clamorosa sfiducia del Sindaco di Sortino), ha concluso affermando che “solo in un clima di regole certe e di democrazia interna possiamo riuscire a gettare le basi per la crescita di una nuova classe dirigente e garantire un futuro al nostro partito”.

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

Siracusa – Botta e risposta tra il presidente della Provincia Regionale, Nicola Bono, e il consigliere al comune di Sortino, Nello Bongiovanni sul piano di assegnazione dei contributi culturali della Provincia ai comuni della zona montana. Dopo le dichiarazioni del consigliere Bongiovanni che aveva richiesto una maggiore equità nell’assegnazione degli stessi contributi, è avvenuta repentina la replica di Bono.

“Prima di affermare le gravi accuse di presunto abbandono da parte della Provincia, dei Comuni di Sortino, Casssaro e Ferla, il consigliere Bongiovanni avrebbe dovuto avere la minima diligenza di chiedere notizie sul reale stato di gestione dei contributi e avrebbe così evitato di affermare notizie totalmente destituite di fondamento”. Il presidente della Provincia ha evidenziato come nell’ultima programmazione estiva i comuni di Sortino, Cassaro, Ferla abbiano ricevuto contributi per spettacoli pari a 21 mila euro circa, il 3,5% della spesa complessiva a fronte di una popolazione residente pari al 3,2% del totale della provincia.
“L’attenzione della Provincia per i territori dei Comuni della Valle degli Iblei – ha continuato Bono – (Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide e Sortino) è peraltro confermata dalle iniziative finanziate nel corso degli ultimi due anni per un totale complessivo di circa 850 mila euro, cui si aggiungono gli innumerevoli interventi per la viabilità. Oltre alla programmazione già citata, la Giunta Provinciale ha stabilito e concordato un piano di riparto dei fondi della Comunità Montana che consentirà alla prima giunta utile di attribuire un acconto di 15 mila euro per ogni Comune Montano, in attesa del saldo da definire in sede di variazione e di assestamento di Bilancio. Anche queste risorse saranno destinate in larga misura come è avvenuto in passato, per attività culturali e di intrattenimento. Ritengo pertanto pretestuose e ingiustificate le accuse rivolte a un Ente che sin dall’inizio della mia presidenza ha fatto una scelta di garanzia assoluta nella gestione degli interventi nei vari settori di competenza, spalmati nel modo più equo possibile e nel rispetto del diritto di ciascuna porzione del territorio”.

Alla botta del presidente Bono, è corrisposta la replica del consigliere Bongiovanni che ha ribadito il proprio dissenso in merito soprattutto alla formula con cui avviene la suddivisione dei contributi nel territorio. “Abbiamo chiesto in modo scrupoloso – ha commentato il consigliere del Pdl di Sortino – le notizie riguardanti la distribuzione dei contributi ed è proprio da queste notizie acquisite che ci siamo fatti un’idea chiarissima su come si gestiscono i contributi in Provincia. Prendiamo atto sconcertati che la suddivisione viene fatta con una semplice formula matematica e non considerando le qualità o le professionalità delle associazioni, gruppi ecc. esistenti nel territorio montano. E i 15 mila euro per comune non li concede per una cortesia l’onorevole Bono ma bensì, quei fondi fanno parte di quel capitolo destinato alla comunità montana, nonostante con l’andare degli anni diminuiscono ulteriormente”.

L’equità richiesta da Bongiovanni nell’assegnazione dei contributi, avrebbe origine da una situazione d’inferiorità che la comunità montana presenta con i comuni più a sud del territorio provinciale, cioè rispetto a quel triangolo Avola-Noto-Rosolini, centro propulsore di assessori, dirigenti e finanziamenti. Sulla viabilità Bongiovanni ha poi chiesto la riapertura della Sortino-Ferla, della Sortino-Carlentini, della Sortino-Melilli, della SP76 e di tutte quelle tratte abbandonate al loro destino. “Per la distribuzione dei fondi – ha concluso Bongiovanni – la passata legislatura Marziano non prendeva in considerazione nemmeno la formula matematica, perché non serviva, in quanto non venivano assolutamente distribuiti fondi. Pensavamo che con l’onorevole Bono si potesse cambiare pagina, ma questo fin ad oggi purtroppo non è accaduto. Restiamo comunque fiduciosi”.

Archimede ha detto...

Da: Il Giornale di Siracusa

Due tesori nascosti che non riescono a vedere la luce
Turismo, Pantalica e Valle dell'Anapo,
Bongiovanni si rivolge a Bono

di Gaetano Guzzardo
Mercoledì 25 Agosto 2010 - 17:59
Sortino – Rimette le dita nella ferita il consigliere comunale del Pdl di Sortino e dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, Sebastiano Bongiovanni, dopo la mozione di sfiducia al sindaco Paolo De Luca, che l’hanno visto tra i protagonisti della presentazione della mozione di sfiducia.

Bongiovanni, ritorna sulla questione dello sviluppo del territorio e del rilancio della risorsa principe dell’area montana, la promozione delle sue risorse paesaggistiche, storiche e monumentali, e quindi del turismo, sulla quale si sono indirizzati gli sforzi e le azioni degli enti, in particolare, proprio in quest’ultimo anno, da parte della stessa Unione dei Comuni con il progetto di cabina unica di regia per la gestione di siti come Pantalica.

Un’operazione sulla quale aveva lavorato, mettendo insieme tutti gli enti, compresa l’Azienda Forestale, i Comuni e la Provincia, l’ex presidente dell'Unione e sindaco di Canicattini, Paolo Amenta, prima di passare la presidenza, per la turnazione annuale, nel gennaio scorso, proprio al sindaco di Sortino De Luca.

Un progetto che sembra segnare il passo, e che ha da sempre avuto l'attenzione del consigliere Bongiovanni, a volte anche in modo critico, ma pur sempre in modo costruttivo, come lo steso ha sottolineato nei suoi interventi.

«Un'altra stagione estiva sta per terminare ed un'altra occasione “è andata in fumo” – afferma il consigliere Bongiovanni - per creare le condizioni di sviluppo turistico-economico, lasciando la Necropoli di Pantalica e la Valle dell’Anapo due Tesori incompiuti. Il PDL di Sortino difatti prende atto delle tante parole buttate in questi anni in piani di gestione, in cabine di regia, ma alla fine con i risultati di sempre, niente servizi, nessuna programmazione, nessuna occupazione, turisti che continuano a visitare i nostri meravigliosi territori, che si gestiscono e si organizzano in modo autonomo. Dopo il fallimento anche su questo aspetto dell’ex sindaco di Sortino Paolo De Luca in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni, non riuscendo nemmeno a continuare l’egregio lavoro svolto dal sindaco di Canicattini, Paolo Amenta, invitiamo il presidente della Provincia on. Nicola Bono, ad occuparsi una volta per tutte in prima persona, nella gestione, nella programmazione di un territorio patrimonio dell’Umanità, che lui stesso ha contribuito principalmente nel riconoscimento, al fine di creare tutte quelle condizioni di sviluppo turistico, necessarie non solo per tutta la comunità montana, ma per l’intero territorio della Provincia».

Si rivolge dunque al presidente dell’ente di via Roma, l’esponete del Pdl, tra l’altro è proprio la Provincia ad avere il coordinamento della cabina di regia per la gestione dei sistemi turistici a Pantalica e nella Valle dell’Anapo, così come previsto dal protocollo che sembra segnare il passo.

«Il PDL di Sortino è fiducioso nelle azioni che siamo certi intraprenderà l’on. Nicola Bono – aggiunge Bongiovanni - per questa problematica, ma auspichiamo solamente un rapido confronto, una doverosa collegialità nelle decisioni ed un coinvolgimento di tutti gli organi competenti compresi tutte le forze sociali e politiche, azione purtroppo mai fatta nel passato. Infine riteniamo, che in questo periodo di crisi economica ed il momento delicato ed incerto che il nostro paese sta attraversando, un atto di responsabilità fornendo fatti concreti ad un cittadino oramai deluso, amareggiato e preoccupato sia indispensabile».

il giornale"la Sicilia" del 27 agosto 2010 ha detto...

Sortino. Si è insediato ieri il commissario straordinario della Regione al Comune, con le funzioni di sindaco e di consiglio comunale. Si tratta del funzionario regionale delle Autonomie locali e pubblica funzione Margherita Rizza.
Gestirà l'ordinaria amministrazione fino alla prossima tornata elettorale che, molto probabilmente, sarà nel giugno 2011.
Margherita Rizza, palermitana, è il quinto commissario straordinario che si insedia al Comune. Infatti per la quinta volta, nella storia repubblicana del Comune di Sortino, una legislatura s'interrompe anzitempo per una crisi politica. In precedenza era stata Giorgia Di Mauro, priolese, commissario straordinario. Ieri, subito dopo che il segretario comunale ha redatto il verbale di insediamento, Margherita Rizza si è messa al lavoro per conoscere la realtà amministrativa.
Le sue prime impressioni, come lei stessa ha ribadito, sono positive. «Conosco - ha detto Margherita Rizza - la provincia di Siracusa in quanto sono stata nominata commissario al Comune di Carlentini per sostituire il sindaco e la giunta, e al Comune di Pachino dove, come a Sortino, ho sostituito il sindaco, la giunta e il Consiglio comunale. Considerato che ormai sono prossimi alcuni appuntamenti popolari, come la festa della patrona e la sagra del miele, approfitterò per trovare un contatto diretto con la cittadinanza. Comunque, già in provincia ho fatto bene nelle occasioni che mi sono state date. Spero, quindi, di confermarmi anche a Sortino».
Paolo Mangiafico

il giornale "La Sicilia" del 13 settembre 2010 ha detto...

festa di santa sofia

Sortino con una mostra lancia i suoi giovani artisti.

Sortino si conferma fucina di artisti. A dimostrarlo è stata la mostra d'arte contemporanea «SortinoCrea 2010», in cui 26 artisti locali hanno esposto, ottenendo un grande successo, le loro opere in occasione della festa patronale di Santa Sofia.
A organizzare l'evento culturale è stata la Proloco Pantalica, in collaborazione con l'associazione Più Sicilia, il cui presidente Gabriele Scariolo ha avuto il merito di allestire questa interessante mostra in pochissimi giorni.
L'esposizione comprendeva diverse opere artistiche: dal disegno, alla pittura, alla scultura e fotografia, con figurativo astrattismo, surrealismo, futurismo, transavanguardia, superrealismo.
A dispetto delle enormi difficoltà che la maggior parte dei piccoli centri incontra, per quanto riguarda la realizzazione di eventi culturali (difficoltà spesso dovute alla mancanza di una programmazione culturale e di fondi), Sortino, invece presenta una vitalità inconsueta per quanto riguarda gli eventi di arte contemporanea, può vantare sia un considerevole numero di artisti che un pubblico attento e interessato a queste espressioni dell'arte copntemporanea.
«Dove c'è cultura, c'è civiltà»: a ribadirlo è stato Mario Matera, uno degli artisti che ha partecipato alla mostra e che vanta delle personali molto apprezzate.
Gli altri artisti che hanno partecipato alla mostra sono stati Gioacchino Bruno, Mariaivana Bordonaro, Sofia Magnano, Valeria Miceli, Massimo Magnano, Gabriele Scariolo, Cesare Bellomo, Sofia Calvo, Emanuele Cartelli, Roberto Marchese, Nella Salemi, Chiara Coniglione, Giovanna Di Mauro, Maria Marino, Lucia Sanzaro, Serena Aquilino, Nina Rizzo, Francesco Campione, Salvatore Castoro, Roberta Mantelli, Miriam Bongiovanni, Sebastiano Spinavaria, Lucia Sanzaro, Cesare Salonia e MLR. Tutti gli artisti hanno voluto ringraziare gli organizzatori dell'evento che verrà riproposto in altre occasioni di manifestazioni che si svolgeranno nei centri iblei.
Paolo Mangiafico

Archimede ha detto...

Da: la Gazzetta del Sud

Gessica Failla
SORTINO
Il Pdl sortinese preparerà un documento di sfiducia al presidente della provincia Nicola Bono, proponendo agli altri dirigenti del partito di sottoscriverlo affinchè la Provincia Regionale tratti la zona montana al pari degli altri comuni. Lo afferma il dirigente provinciale Nello Bongiovanni che critica duramente Bono: «Questa decisione nasce in seguito a una grande delusione dovuta alla disparità di trattamento verso i centri della provincia che Bono continua a seguire nonostante le nostre costanti sollecitazioni. Innanzitutto vogliamo ricordargli che i contributi sono stati assegnati ai vari comuni con un sistema da prima repubblica (si veda Avola e Canicattini). Inoltre, alcuni fondi destinati alla zona montana fanno parte di un capitolo ad hoc per la comunità montana e con il passare degli anni sono diminuiti sempre di più».
Aggiunge Bongiovanni: «Non c'è dubbio che Avola, Noto, Rosolini, e da qualche mese anche Canicattini, abbiano una corsia privilegiata nell'elargizione di contributi. Riguardo alla viabilità non si riesce bene a comprendere quando verranno ripristinate e ripulite tutte le strade montane lasciate in abbandono e quando saranno riaperte al traffico veicolare la Sortino-Ferla, la Sortino-Carlentini, la Sortino-Melilli(qui i lavori si sono fermati) e la strada provinciale 76 Sortino-Monti Climiti».
Il dirigente provinciale del Popolo della Libertà continua stigmatizzando la condotta del presidente della provincia per lo sviluppo turistico di tutto il territorio, tacciandolo di poca operatività dopo la costituzione della cabina di regia che avrebbe dovuto sbloccare la stasi seguita all'inserimento di Pantalica nella World Heritage List. «A questo punto è certo che il Pdl di Sortino e diversi dirigenti del partito in altri comuni della zona montana – conclude Bongiovanni - non accetteranno più questo modo di agire di Bono».

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

L’assessore respinge le polemiche mosse a Bono e alla sua giunta
Provincia, le accuse dal PdL di Sortino
Amenta: “Infondate e fuori luogo”

di Giuseppe Basile
Giovedì 16 Settembre 2010 - 12:12
Siracusa – Alle polemiche che il PdL di Sortino e in particolare l’ex consigliere Nello Bongiovanni, aveva mosso contro l’amministrazione Bono, rea di una presunta penalizzazione del comune e di tutto il comprensorio montano nella distribuzione dei contributi, soprattutto a differenza dello speciale trattamento riservato ai comuni più a sud della provincia, ha risposto l’Assessore provinciale alla Cultura, Gaetano Amenta.

“Infondate e fuori luogo le polemiche mosse da una non meglio precisata sigla sedicente Pdl di Sortino, nei confronti della politica del Presidente Nicola Bono e della sua giunta, un pesante giudizio di condanna è stato unanimemente espresso dall’intera amministrazione provinciale che le definisce gratuite e infondate”.

L’assessore ha tirato in ballo “Cento Eventi”, iniziativa che ha raccolto il plauso di tutti i 21 comuni della provincia e l’adozione di una politica di valorizzazione e promozione del territorio, estesa senza alcuna discriminazione.

“Questo attacco – ha continuato Amenta – appare più l’iniziativa isolata di qualche personaggio sortinese noto per le sue intemperanze e la strumentalità delle sue prese di posizione che ricalcano metodologie da prima Repubblica, che l’intera giunta provinciale respinge al mittente”. Poi il retroscena che schiaccia ogni accusa.

“Il vero problema – ha aggiunto Amenta – è stato dettato dal fatto che in piena programmazione del calendario dei “Cento eventi”, l’amministrazione di Sortino respingeva le diverse proposte di spettacolo avanzate dalla Provincia regionale, perché si trovava nella fase terminale che l’ha condotta alla mozione di sfiducia. Ciò nonostante l’assessorato e gli uffici si sono attivati tramite le associazioni locali a trasferire degli spettacoli e delle rappresentazioni teatrali, tanto per la festa di S. Sofia quanto per la sagra del miele, assumendo l’impegno nei confronti del comitato dei festeggiamenti di S. Sofia, di concedere un contributo economico pari a quello dell’anno scorso di 3 mila euro. Ma non è tutto, perché alle esigenze della comunità sortinese si è provveduto anche, velocizzando in tempi strettissimi, la deliberazione dei contributi inerenti la zona montana che ammontano per Sortino, ad un anticipo di 15 mila euro, tali somme sono state destinate espressamente alle due manifestazioni più importanti del Comune Ibleo”.

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

Con una nota il PdL Sortino risponde all’assessore Amenta
Ancora polemica Amenta-PdL Sortino
“Aggiusti il bilancino dei contributi”

di Giuseppe Basile
Sabato 18 Settembre 2010 - 14:32
Sortino – “Accuse infondate e fuori luogo? Caro Assessore Amenta prima di parlare, il PDL di Sortino le consiglia, di passare dall’ufficio metrico per tarate il suo bilancino con il quale elargisce i fondi destinati ai Comuni Montani”. La polemica tra il PdL Sortino e l’assessore provinciale Gaetano Amenta, attorno all’elargizione dei contributi che la Provincia riserva ai 21 comuni, non tende a placarsi. Anzi, sposta completamente l’oggetto della diatriba che dalla presunta disparità di trattamento, accusa questa, rivolta dal partito all’ente provincia, reo di favorire i comuni più a sud del territorio, punta ad alcuni delicati aspetti, anche fuorvianti dal nocciolo della questione.

“Assessore Amenta lei dimentica di essere Assessore anche grazie ai voti dei Sortinesi – si legge sulla nota inviata dal PdL – e di quel “sedicente” PDL di Sortino così come lei l’ha definito. Le ricordiamo che per fare in modo che scattasse il seggio al consiglio provinciale di cui ha beneficiato, abbiamo messo in lista un nostro esponente pur sapendo che l’impresa era ardua, e che i voti conseguiti sarebbero stati strumentali alla sua elezione”.

Riguardo all’elargizione dei contributi a Sortino, il comunicato a firma del presidente, Francesco Radicia ,e della Responsabile della Comunicazione, Desiree Galati, continua: “nulla di diverso oppure di anomalo ha fatto, ma si è limitato a rispettare la prassi, la consuetudine che negli anni ha previsto la ripartizione in modo egualitario per tutti i comuni montani, delle somme previste in un capitolo di bilancio specifico. Per essere credibile, l’assessore domani dovrebbe intervenire con la medesima veemenza contro il Sindaco di Canicattini, che oggi nei confronti di tutte le Istituzioni e quindi anche della Provincia Regionale di Siracusa, usa termini sicuramente molto più critici del dirigente provinciale del PdL Nello Bongiovanni. Certi che per i legami familiari o per appartenenza politica o per tutte due messe insieme, nessuno tenterà di censurare le dichiarazioni del Sindaco di Canicattini, Amenta. Riteniamo doveroso che l’assessore Amenta si ravveda e aggiusti il suo “bilancino” nella ripartizione delle somme spettanti ai Comuni, altrimenti saremo sugli scudi per vigilare sul suo operato non sempre cristallino ed equo”.

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

Prende il posto dello sfiduciato sindaco di Sortino, Paolo De Luca
Nello Pisasale è il nuovo presidente
dell'Unione dei Comuni "valle degli Iblei"

di Gaetano Guzzardo
Venerdì 24 Settembre 2010 - 13:50
Cassaro - È stato eletto ieri sera a Cassaro, durante i lavori del Consiglio dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei", il nuovo presidente dell’ente sovracomunale. Si tratta del sindaco di Cassaro, Nello Pisasale (nella foto) che, in base al principio di rotazione sancito dallo statuto, guiderà l’Unione per un anno. Sono state in realtà elezioni anticipate, quelle di ieri sera, dal momento che il presidente uscente, Paolo De Luca, sindaco di Sortino, come si ricorderà, è stato sfiduciato lo scorso luglio dal suo Consiglio comunale, decadendo, pertanto, dalla carica di presidente.

Il neo presidente Pisasale ha espresso gratitudine per la fiducia accordatagli dai colleghi sindaci presenti e da tutto il Consiglio dell’Unione. Ha di seguito dato lettura delle linee programmatiche che intende seguire durante la sua presidenza che proseguirà fino al gennaio 2012.

“Il mio sarà un programma sintetico – ha affermato il presidente – ma molto concreto. Dalla sicurezza sociale ai lavori pubblici; dall’attenzione all’ambiente e al territorio, alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale. Dobbiamo sentirci tutti impegnati nella crescita delle nostre comunità e nella ricerca del bene comune".

Pisasale ha inoltre ribadito l’importanza di fare squadra in un momento difficile in cui sembra che la zona montana sia lasciata all’abbandono.

“Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati”, ha concluso il presidente, chiedendo a tutti collaborazione e auspicando che si rinnovi quello spirito di continuità e di collegialità che ha caratterizzato, nel recente passato, la vita dell’Unione, superando ancora una volta i campanilismi che potrebbero rallentare non tanto l’attività dell'ente, "quanto una progettualità comune che può essere solo foriera di sviluppo e promozione per l’intero territorio".

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino
Sagra del Miele: Sortino diventa creativa per tre giorni dedicati ai talenti locali
Mercoledì 29 Settembre 2010 11:45 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
Sortino, 29 settembre – Presentare al pubblico il meglio della produzione artigianale locale: questa la mission del progetto “Città creativa” che verrà proposto in occasione della trentesima edizione della Sagra del Miele e presentato nel corso della conferenza stampa di domani, giovedì 30 settembre alle 10.30, nella sede del palazzo di governo di via Roma, 31.
Da venerdì 1 a domenica 3 ottobre nel centro ibleo l’evento “Sortino Creativa”, allestito nella scalinata della chiesa del Carmine, avrà l’obiettivo di valorizzare alcune tra le migliori realtà artistiche locali. La prima tappa di questo viaggio, organizzato da “Sì Comunica” con il patrocinio del Comune di Sortino e il contributo della Provincia regionale di Siracusa, fa parte di un progetto ambizioso che mira a dare voce a decine di artisti il cui estro merita di essere apprezzato oltre i confini del proprio territorio.
Uno spazio diverso di città in città che selezionerà il pezzo unico, la serie limitata, la specialità e l’eccellenza in ogni settore della creatività.
Un evento che continua oltre l’evento, con una esposizione permanente on line (www.cittacreativa.it) sempre a portata di clic. Alla conferenza stampa interverranno l’assessore provinciale allo Sviluppo economico Nicky Paci, il presidente del consiglio provinciale Michele Mangiafico, i responsabili del progetto “Città creativa” e gli artisti coinvolti nell’iniziativa.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino
Sortino. Il Pdl soddisfatto per l’intesa per la gestione di Pantalica e la Valle dell’Anapo
Martedì 05 Ottobre 2010 13:56 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
Sortino, 5 ottobre – Il Pdl di Sortino esprime soddisfazione per l’intesa raggiunta con tutti gli enti in merito al protocollo d’intesa per la gestione di Pantalica e la Valle dell’Anapo, condividendo in pieno i contenuti e le proposte aggiuntive dell’On. Bono. Rimaniamo sconcertati invece per le ennesime dichiarazioni di qualcuno che vorrebbe l’esclusività nella gestione dimenticando che almeno da dieci anni ad oggi, praticamente con scelte unilaterali senza il coinvolgimento di nessuno hanno prodotto solamente parole, ci riferiamo naturalmente al Gal Val D’Anapo, che ogni volta che si cerca di costruire qualcosa di importante per ottenere finalmente quello sviluppo turistico ed economico che questo territorio merita, inizia ad intraprendere tutte quelle azioni di disturbo e di contrapposizione e pensando solamente a difendere i propri interessi in modo egoistico.
Il Pdl di Sortino difatti non comprende le perplessità dei Signori del Gal quando si parla giustamente di coinvolgere oltre agli enti locali anche i privati per avere più risorse e più energie su ogni aspetto per valorizzare La necropoli di Pantalica. L’On. Bono non da oggi, ma prima con il Sistema Turistico Locale ed oggi con queste proposte di Project Financing, ha sempre avuto a nostro parere le giuste idee che potrebbero dare finalmente una svolta nella gestione di questi meravigliosi territori, ma ha trovato sempre la contrapposizione come dimostrano queste ultime esternazioni, da parte dei signori del Gal val D’Anapo. Da anni noi ribadiamo la necessità di una gestione utilizzando metodi, modi, cultura e proposte diverse, ma in cambio abbiamo trovato un muro alto e pieno di conservatorismo presuntuoso ed egoistico ed ricevendo a volte anche offese gratuite.
Il Pdl di Sortino invita l’On. Bono ha continuare su questa strada che riteniamo molto valida e ci auguriamo che anche su questo aspetto importante per tutto il comprensorio montano si possano creare le condizioni di un produttivo confronto, mettendo insieme esperienza da una parte ed idee e proposte nuove dall’altra parte.

Archimede ha detto...

Fonte Siracusa News

La Provincia di Siracusa sgombra la cultura dalla zona montana come un campo Rom in Francia?
ATTUALITÀ 5 Ottobre 2010 @ 00:07


Una lettrice amareggiata scrive:

"Perché la Provincia di Siracusa sgombra la cultura nella zona montana come i campi rom in Francia?!?

Chiedo un aiuto e voglio urlare la mia amarezza nel vivere questa realtà, il tutto perché ho voglia di studiare e laurearmi all’università di Catania.

L’unico ostacolo è vivere nella zona montana della provincia di Siracusa.

Perché ciò deve essere un handicap?
Ecco come ha avuto inizio questa odissea: 7/8 mesi fa un tratto della Strada provinciale 10 che collega Ferla a Cassaro è franato, rendendo impossibile il transito di mezzi pesanti compresi gli autobus di linea dell’AST.

Per tal motivo le linee Cassaro-Catania dell’AST hanno subito delle variazioni; infatti, partendo da Cassaro, non si poteva raggiungere direttamente Ferla (che dista 5 km da Cassaro), ma si doveva allungare il percorso raggiungendo prima Buccheri (17 km) e dopo Ferla (12 km) per proseguire in direzione Sortino-Melilli-Catania e, ovviamente, la stessa variazione di percorso si ripeteva per la linea Catania-Cassaro.

I lavori di riparazione iniziarono quasi immediatamente ma, per motivi ancora ignoti, subirono prima un blocco lavori e solo successivamente una ripresa degli stessi dopo vari solleciti verbali e poi scritti.

Finalmente si giunse al termine ed ecco la “sorpresa”: un divieto di transito posto in quello stesso tratto riparato per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate. Ergo, il disagio permane e nulla è stato risolto.

Ovviamente questa nuova realtà ha avuto conseguenze negative anche nei paesi raggiunti dalla linea Cassaro-Catania, ovvero, Ferla,Sortino e Melilli; infatti, oltre agli studenti , tra i passeggeri vi sono persone che lavorano a Catania e hanno necessità di arrivare in orario, speranza ormai impossibile considerando il ritardo nell’effettuare il ” nuovo” percorso.

Un grazie alla Provincia di Siracusa i cui interventi sono sempre oculati e mirati alla soluzione dei disagi dei cittadini!

La stessa Provincia che si preoccupa principalmente di allietare le giornate nei “paesini”, finanziando spettacoli, sagre e sfilate di sbandieratori e tamburellisti, che ne direbbe di ottimizzare i NOSTRI soldi cominciando dalle priorità?!?

I paesi non possono essere considerati solo un parco-divertimento per la città di Siracusa, ma considerando la crisi che, purtroppo, adombra tutta l’Italia, sarebbe più opportuno interessarsi ai veri problemi del cittadino anche se quest’ultimo è “paesano”.

Il mio orgoglio di essere siracusana, anche se solo di provincia, da qualche tempo è scemato insieme alla voglia, in un futuro, di continuare ad abitare nel mio paesino, pur lavorando magari in provincia o fuori di essa. Non c’è da stupirsi se molti ragazzi o famiglie preferiscano trasferirsi investendo in un futuro fuori dalla Sicilia.

Nella speranza che quel “ridicolo” divieto venga tolto in quanto dopo tutto questo tempo utilizzato per riparare il tratto di strada quest’ultima dovrebbe essere più agibile di prima, sottolineo che Cassaro c’è così come ci sono i cassaresi!

Vogliamo le nostre possibilità e non essere discriminati in quanto “paesani”.

Lettera firmata

Il giornale "La Sicilia" del 06-10-2010 ha detto...

SORTINO RITROVA IL CICLO DEL GRANO.

Sortino. Fino alla metà del secolo scorso la scena dell'aratura della terra era abituale. Oggi è diventata qualcosa di speciale. Su iniziativa di Gianni Di Pasquale, un sortinese che vive in Lombardia ma che non ha dimenticato i suoi trascorsi iblei, ha riscosso un grande successo di pubblico e scolaresche la prima giornata del «ciclo del frumento», che si è svolta in una porzione di terreno di un agriturismo di contrada Albinelli.
La manifestazione è iniziata con l'arrivo dell'asinello al quale era stato «'npaiato» l'aratro tradizionale in legno. Dopo questa fase preliminare, è iniziata la prima aratura del terreno («'u maisi») seguita con interesse da adulti e bambini, i quali, fortemente incuriositi dall'operazione, hanno simpaticamente «invaso il campo» per toccare con mano l'aratro e l'asinello.
Nonni e genitori li hanno issati in groppa al mansueto animale per qualche foto ricordo. L'evento è stato organizzato dalle associazioni sortinesi Pro loco, SiciliAntica, Più Sicilia e dalla Casa museo «A casa do fascitraru».
Alla guida dell'aratro si sono alternati gli «Amici della terra» Vincenzo Di Pasquale, Paolo Birritta, Paolo Pagliaro e Gino Magnano.
Questa manifestazione è stata il primo passo di un grande progetto che viene portato avanti da Gianni Di Pasquale, il quale si prefigge di attuare la coltivazione tradizionale del frumento, con metodi e strumenti antichi, illustrata da una serie di manifestazioni pubbliche che si svolgeranno nel corso del 2010 e del 2011 per culminare nel mese di agosto 2011 con la raccolta del frumento e la produzione del pane.
P. M.

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

di Gaetano Guzzardo
Domenica 10 Ottobre 2010 - 15:52
Sortino - La nascita di Futuro e Libertà del presidente Gianfranco Fini anche in provincia di Siracusa, con coordinatori il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, e il presidente del Consorzio Universitario "Archimede", Roberto Meloni, con la presenza costante di collegamento con il nazionale del vice presidente della Commissione nazionale Antimafia, on. Fabio Granata, com'era prevedibile, riaccende il dibattito e, sicuramente, ridisegna un nuovo quadro politico. Uno degli interventi arriva da Sortino, dall'ex consigliere comunale Nello Bongiovanni, ex An, e dirigente provinciale del Pdl, che rivendica, come del resto hanno fatto in molti a livello nazionale le dimissioni degli esponenti eletti nelle fila del Pdl e oggi passati a Fli, chiedendone, addirittura, l'estromissione dalle giunte.

E se a livello nazionale, però, questa sembra una posizione ormai quasi del tutto superata, se si parte anche dal presupposto che i finiani non se ne sono andati ma sono stati messi alla porta, a livello locale rimangono ancora sacche di "astio", a difesa di piccoli spazi che, certamente, con la nascita di un'altro gruppo politico, qualcuno potrebbe vedere restringersi.

Così facendo, si ha l'impressione che le posizioni tra questi due gruppi, difficilmente potranno riavvicinarsi, ed è quello che traspare anche nell'intervento di Bongiovanni, che comunque, nonostante ciò, nel porgere gli auguri ai suoi ex colleghi di partito, nello stesso tempo li invita a dimettersi. Ecco quanto scrive Bongiovanni.

"Nasce il nuovo partito di Futuro e Libertà anche in provincia di Siracusa - scrive Bongiovanni - e gli aderenti non sorprendono lo scrivente. Quello che stupisce invece è il fatto che gli stessi sono stati eletti nelle liste del Pdl, ma tutto ciò per questi signori non ha nessuna importanza. Dal mio umile parere, ritengo che se si trattasse di una scelta dettata dalle motivazioni nobili che hanno dichiarato, e se avessero un pizzico di onestà intellettuale, dovrebbero seguire alle parole i fatti, vale a dire dimettersi almeno per rispetto di tutti quei cittadini che hanno dato loro la fiducia sbarrando il simbolo del Pdl. Siccome penso che questo non succederà ed alla luce anche della nuova maggioranza che si è formata al Governo Regionale, ritengo doveroso che in tutte le Giunte provinciali e comunali, tutti coloro che hanno aderito liberamente a Futuro e Libertà dovrebbero essere estromessi, in quanto per rappresentare nuovamente qualcuno dovrebbero chiedere la fiducia al Popolo con il loro nuovo partito. Infine pur consapevole che in politica poche volte viene apprezzata la riconoscenza - continua l'esponente del Pdl - sono molto amareggiato in quanto nelle dichiarazioni di questi amici non ci sia stata nessuna parola per chi e per coloro, nei momenti più difficili della loro carriera politica gli è stato vicino anche contribuendo a far conquistare molti riconoscimenti politici che oggi ancora posseggono. Certo che questa amarezza prevale anche in tutta quella comunità umana di ex An che non ha ritenuto aderire a questa nuova formazione politica, faccio in ogni modo i miei più sinceri auguri agli amici che hanno preso un'altra strada, auspicando però un loro gesto di grande spessore politico dimettendosi dai loro incarichi politici, dimostrando che la loro scelta sia stata presa per difendere quei valori di Destra per cui abbiamo sempre creduto e non per una scelta puramente opportunistica, come purtroppo penso che sia".

Archimede ha detto...

Da: il giornale "La Sicilia"

sortino. Il Pd contesta la modifica gestionale del piano Pantalica-Val D'Anapo
Il protocollo non va cambiato
Giovedì 14 Ottobre 2010Siracusa,pagina 34e-mailprint
i laghetti di pantalica, una delle attrazioni della zona Sortino. «Un protocollo di intesa per il piano sperimentale della gestione di Pantalica, della Valle dell'Anapo e della rete museale dei Comuni del nostro comprensorio ibleo c'è già, è stato firmato. Adesso non occorre perdere altro tempo. Il territorio, le imprese e i giovani non possono più aspettare: quel protocollo va messo in pratica immediatamente».
Ad affermarlo è Gabriele Astuto, esponente del Pd di Sortino che contesta la decisione del presidente della Provincia Nicola Bono che vuole bocciare questo protocollo per metterne in pratica un altro. Astuto ricorda che il protocollo approntato prevede il protagonismo dei soggetti pubblici coinvolti (Azienda foreste, Comuni, Soprintendenza) che con i soggetti privati locali dovranno organizzare i servizi utili per rendere finalmente fruibile il nostro patrimonio, che è poi patrimonio dell'umanità.
Tutto questo lavoro, invece, rischia di essere vanificato e rallentato se si comincia a discute nuovamente senza tenere conto del tempo trascorso, ben dieci anni. Un modello di sviluppo è stato concertato, è ora di applicarlo
«Non si può - afferma Astuto - perdere ancora tempo. Il project-financing voluto dal presidente della Provincia, e acriticamente appoggiato dal Pdl di Sortino, non fa altro che perdere ulteriormente tempo e rischia di sottrarre il territorio ai sortinesi ed alle altre comunità locali».
Come fa rilevare l'esponente del Pd, se passasse questo progetto, la gestione di questo immenso patrimonio culturale e paesaggistico, passerebbe totalmente in mano privata, con conseguente esclusione totale degli operai forestali, delle imprese locali, delle nostre comunità. Il lavoro, specie in questi periodi di crisi, deve rimanere a Sortino e nel comprensorio.
P.M.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Sortino

Sortino, designati i nuovi rappresentanti presso l'unione dei Comuni
Venerdì 15 Ottobre 2010 10:23 Redazione Siracusa e provincia - Sortino
Sortino, 15 ottobre – Desirèe Maria Galati, Gaetano Vinci e Giovanni Tabacco, sono i tre rappresentanti designati per rappresentare il Comune di Sortino presso l’Unione dei Comuni.
“Ognuno di loro naturalmente come ogni libero cittadino ha le sue idee ed ognuno ha la sua storia specifica, ma questo non significa che queste nomine siano state fatte per mancare di rispetto a qualcuno, oppure siano state fatte con la logica di una spartizione lontana dal nostro modo di fare politica –dichiara Nello Bongiovanni, dirigente provinciale del PdL di Sortino– riteniamo invece che si sia voluto finalmente dare un bel segnale di valorizzazione a dei giovani che vogliono impegnarsi a fare qualcosa per la collettività.
Naturalmente non siamo ipocriti e siamo felici che il Commissario abbia scelto la Dott.ssa Galati che in questi anni ha dimostrato tanta abnegazione e volontà nell’affrontare problematiche sociali che riguardavano il nostro Paese.
Il PdL di Sortino nell’augurare un buon lavoro ai tre giovani designati, si augura che non ci siamo polemiche inutili e sterili anche su queste cose, anzi invitiamo tutte le forze politiche ad aiutare e collaborare con il Commissario in modo da dare anche il nostro contributo nell’amministrare il nostro Paese, che ha molteplici problemi quasi tutti ereditati da un’Amministrazione De Luca pessima e fallimentare”.

Il giornale "La Sicilia" del 19 ottobre 2010 ha detto...

ALLARME PUNTERUOLO ROSSO!
Sortino. Colpite due palme della piazza. A rischio le altre otto.

Sortino. Sono due finora le palme di piazza Verga attaccate dal punteruolo rosso, ma a rischio sono anche le altre otto. Si tratta di magnifici esemplari di Phoenix canariensis o Palma delle Canarie, che da tempo sono divenute un elemento architettonico e paesaggistico di quest'angolo del centro storico di Sortino. Si sta tentando di salvare il salvabile per impedire che altre palme vengano attaccate e uccise dal micidiale punteruolo rosso. Ma il tempo stringe, occorre intervenire con trattamenti fitosanitari per la prevenzione, che risultano efficaci solo a temperature basse, come quelle che si prevedono in questi giorni dalle nostre parti.
La contaminazione da punteruolo rosso per le due palme di piazza Verga è stata comunicata dal Comune alla Forestale che dovrà inviare dei tecnici per coordinare l'intervento.
È curioso osservare come ad essere attaccate dal punteruolo rosso sono le palme di genere maschile. Si tratta di quelle che non producono datteri. Infatti le palme di piazza Verga, che hanno i datteri e che sono, appunto, di genere femminile, sono ancora integre. Pare, infatti, che il punteruolo rosso abbia una predilezione per le palme di sesso maschile, anche se il motivo, come spiegano i botanici, rimane ancora in fase di studio. Non tutti gli specialisti, però, concordano su quest'ultimo dato, che è utile riportare visto che si sta osservando nelle palme di pizza Verga. E' ovvio che questo non significa che esemplari di sesso femminile, non ben tenuti e non potati, siano immuni, poiché il punteruolo rosso si dimostra particolarmente aggressivo: se non trova palme di suo gradimento è ben capace di attaccare altre specie che trova un pò meno appetibili.
Attualmente, visto che il punteruolo rosso ha attaccato anche altre palme private, il territorio di Sortino viene ritenuto «zona d'infestazione», ma c'è il rischio possa essere classificato come «zona di insediamento». In questo caso sarebbe considerato alla stregua di una «zona rossa» dove è inutile adottare qualunque tipo di trattamento fitosanitario. L'intervento del Comune, tramite il commissario regionale, vuole impedirlo.
P. M.

Il giornale "La Sicilia" del 22 ottobre 2010 ha detto...

DIFENDIAMO QUELLE PALME.
SORTINO:
Il punteruolo rosso ha ucciso le prime due, occorre salvare le altre.

Sortino. Sopralluogo in mattinata del dirigente della Soat (Sezione operativa assistenza tecnica) di Lentini, Gianfranco Pane e del dirigente dell'Omp (Osservatorio per le malattie delle piante) di Augusta, Sebastiano Vecchio per accertare lo stato di salute di due delle dieci palme di piazza Verga che sono state attaccate dal punteruolo rosso. Entrambi i dirigenti, che operano nelle due sezioni periferiche dell'assessorato regionale delle risorse agricole, non hanno potuto fare altro che confermare la morte fisiologica di questi due esemplari di palma della Canarie. Al Comune è stato così ordinato di mettere in sicurezza le due palme in attesa che si proceda al loro abbattimento o, se il Comune lo chiede, utilizzare l'endoterapia con prodotti chimici capaci di eliminare questo killer delle palme.
In questo caso, però, bisognerà utilizzare prodotti autorizzati dal Ministero della Salute e bisogna prendere delle precauzioni considerata l'alta tossicità dei prodotti. Ovviamente, i costi per quest'ultimo tipo di intervento sono molto onerosi e servono, tra l'altro a salvare solo il tronco della palma. Intanto, ieri pomeriggio, gli operai del Comune sono intervenuti per tagliare i rami delle due palme, che già erano cadenti, sigillando l'apice con del materiale plastico, così come era stato suggerito da dirigenti del Servizio fitosanitario regionale.
Ad un anno dalla sua prima manifestazione sul territorio comunale, a cadere sotto i colpi del punteruolo rosso sono state queste due storiche palme di piazza Verga. E' sperabile, adesso, che si possano salvare le restanti otto palme che costituiscono un patrimonio naturalistico che rischia di essere cancellato per sempre. Si perderà, così, un pezzo della storia di Sortino, che da quasi un secolo è stata rappresentata da una suggestiva cartolina. Intanto, se vogliono salvare le otto palme, una delle quali è già stata attaccata dal punteruolo rosso, occorre che il Comune si impegni ad utilizzare la tecnica dendrochirurgica. Una tecnica che viene utilizzata per il recupero delle palme infestate da poco tempo, dove cioè l'apice vegetativo non è stato ancora danneggiato.
Paolo Mangiafico

Archimede ha detto...

Da: Il giornale "La Sicilia"

Sortino
«Quella mozione
un atto di tutti»
Continuano le polemiche dopo la sospensione dei quattro consiglieri del Pd
Mercoledì 27 Ottobre 2010Siracusa,pagina 42e-mailprint

Sortino. Sull'attuale momento politico che interessa il Pd sono intervenuti gli ex consiglieri comunali di «Sortino al centro» che hanno determinato, insieme ai quattro consiglieri del Pd sono sospesi dalla commissione regionale di garanzia, la sfiducia al sindaco Paolo De Luca (nella foto), esponente del Pd.
Gli ex consiglieri comunali di «Sortino al centro» hanno ribadito di sentire «La necessità e insieme l'obbligo di fare alcune considerazioni di carattere politico. E non perché intendano occuparsi di faccende che appartengono al Pd, ma perchè l'oggetto del contendere risulta essere lo scranno più alto del Comune di Sortino : il sindaco sfiduciato».
Pertanto, senza entrare nel merito della querelle, è sembrato loro opportuno evidenziare come la segreteria provinciale del Pd si sia soffermata esclusivamente sull'aspetto formale della sfiducia al sindaco De Luca, senza analizzare minimamente l'aspetto sostanziale, motivo fondante dell'atto consiliare del 30 luglio scorso.
«Mettere alla gogna - si legge in una nota - gli ex consiglieri del Pd di Sortino, che con grande senso di responsabilità hanno solamente preso atto di un generale malcontento cittadino. Si vuol mettere la testa dentro la sabbia e nascondere la cruda realtà». Alla segretaria provinciale del Pd e alla commissione regionale di garanzia del partito, pertanto, viene fatto rilevare che «Sono tutti i sortinesi che, per il tramite del Consiglio comunale, hanno decretato la fine anticipata della legislatura e non i giochi di palazzo, come qualcuno subdolamente ha cercato di fare credere. Tre anni di continui disastri che hanno portato all'esasperazione un' intera comunità. Ci saremmo aspettati un confronto serrato in pubblico dibattito, con gli artefici di questa ecatombe e con i dirigenti provinciali e regionali del Pd che invece hanno fatto, del caso Sortino, un vero e proprio mostro politico. De Luca è stato sfiduciato dal 95% del Consiglio comunale, cioè da quasi tutti i consiglieri. Può essere che sono tutti pazzi o corrotti? Non è più veritiero dire che il sindaco non aveva la qualità necessaria per guidare un paese come il nostro? I quattro consiglieri comunali del Pd non hanno fatto altro che ascoltare la gente di Sortino ed invece della sospensione, meriterebbero un premio».
P. M.

Archimede ha detto...

Da: Il giornale "La Sicilia"

SORTINO
Un milione e 250mila euro di finanziamento
per la riqualificazione del centro urbano
SORTINO. Sono stati sollecitati i finanziamenti per la
riqualificazione urbana, presentati qualche mese fa
dall’Unione dei Comuni «Valle degli Iblei». Per
quanto riguarda il Comune di Sortino, uno di questi
progetti interessava il corso Umberto. Infatti, dopo
che per anni la via principale del centro storico
è stata martoriata da una serie di lavori di scavo, sia
per la rete idrica e fognaria, che per le linee telefoniche,
cui si è poi aggiunta la rete del metano, l’allora
assessore ai Lavori pubblici Dionisio Mollica
aveva deciso di inserire tra i progetti di riqualificazione
urbana i lavori di pavimentazione artistica
del corso Umberto.
Secondo i progettisti, i lavori consistono nella pavimentazione
artistica. Pertanto il progetto prevede
le seguente opere: la rimozione dell’asfalto che
attualmente è presente sul manto stradale; esecuzione
della fondazione stradale con tuot-venant
(carbone di prima estrazione) di cava; la messa in
opera di una rete elettrosaldata; la pavimentazione
con basole laviche segate e lavorate con finitura
a puntillo. Si procederà alla realizzazione di una
pavimentazione in pietra lavica, che si collegherà
alla pavimentazione dei marciapiedi. I marciapiedi,
anni fa, vennero rifatti e pavimentati con pietra
lavica. Il progetto è destinato anche allo sviluppo e
l’incremento turistico di Sortino ed è stato inserito
nel programma triennale delle opere pubbliche.
Il finanziamento richiesto alla Regione siciliana
è di 1 milione e 250 mila euro. Questo intervento,
come era nei programmi dell’ex amministrazione
comunale, ha l’obiettivo di realizzare un vero e proprio
salotto del centro ibleo.
P. M.

Archimede ha detto...

Da: Il giornale di Siracusa

Tra le cause, il veto a Vinciullo e lo scontro con Bono-Amenta
Sortino, l’ex consigliere Bongiovanni
si autosospende dal PdL

di Giuseppe Basile
Giovedì 28 Ottobre 2010 - 13:14
Sortino – Esce momentaneamente dalla scena della politica sortinese uno dei più “incalliti” sostenitori della lotta alla vecchia amministrazione De Luca. Nello Bongiovanni, ex consigliere comunale di Sortino, si è autosospeso dal proprio partito di riferimento, il Popolo della Libertà. Tanti i motivi che hanno suggerito l’ardua scelta, ma due in particolare che lo stesso Bongiovanni sintetizza in un comunicato inviato alle redazioni. Il veto messo al deputato Vinciullo per la carica di coordinatore provinciale del PdL e il recente scontro avuto con l’amministrazione provinciale, sfociato a dire di Bongiovanni, in un episodio che nulla avrebbe a che fare con gli stessi soggetti politici.

“Il veto messo da qualche rappresentante autorevole nei confronti di una persona coerente, seria e leale come l’onorevole Enzo Vinciullo per la carica di Coordinatore Provinciale del PDL – commenta Bongiovanni – mi fa pensare che non si vuole il bene del Partito, di una comunità o dei problemi dei cittadini in genere, ma si agisce solamente per la conquista di un potere per soddisfare esigenze egoistiche”.

Sull’altra motivazione, l’ex esponente del PdL ha aggiunto. “Il presidente Bono e l’assessore Amenta hanno hanno avuto un comportamento scorretto nei confronti dell’Associazione per gli scambi culturali ed economici Italia-Ucrania con sede a Siracusa, ma avente come Presidente una sortinese di nome Svitlana Vakulenko. Dopo aver promesso un modesto contributo di euro 3 mila euro per un importante progetto che ha portato a far fare degli importanti scambi culturali a circa 15 ragazzi della nostra provincia, naturalmente con il logo dell’Ente Provincia, al ritorno dall’Ucrania, l’Associazione scopre con amarezza e stupore che nelle delibere per la distribuzione dei contributi, per volontà politica di questi signori sopracitati, non sono stati assegnati nemmeno un euro a questa bellissima ed importante iniziativa. Ho avuto conferma e la sensazione che questa decisione è stata presa per colpire politicamente me stesso - conclude Bongiovanni – per il solo fatto che avevo osato criticare la politica clientelare dell’onorevole Bono e mettendo nel mezzo persone che non meritavano questo comportamento. Ritengo che con questo modo di fare politica che hanno messo in atto Bono e Amenta, non ho nulla a che fare, queste persone non meritano la mia fiducia e la mia stima”.

Archimede ha detto...

Da: Il Giornale di Siracusa

di Gaetano Guzzardo
Sabato 30 Ottobre 2010 - 17:47
Cassaro - E' già al lavoro Ilenia Frontini, consigliere comunale di Cassaro, nella sua nuova veste di neo assessore alla Viabilità dell'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei", che come si ricorderà comprende tutti i Comuni montani e Canicattini Bagni. La Frontini, che ha già ricoperto la carica di presidente del Consiglio dell'Unione, è stata nominata nell'esecutivo a seguito dell'elezione del nuovo presidente dell'Unione, il sindaco di Cassaro, Nello Pisasale, che ha preso il posto di Paola De Luca, primo cittadino di Sortino sfiduciato.

Con lei, tra l'altro, per la prima volta dal 2003 , da quanto è stata istituita l'Unione, siederanno in giunta ben due donne, la seconda è Margherita Rizza, attule commissario straordinario della Regione a Sortino, mentre sono stati riconfermati i restanti assessori Francesco De Martino di Buccheri, Sebastiano Carbè di Buscemi, Corrado Cataldi di Canicattini Bagni, e Carlo Scibetta di Palazzolo. Non è ancora rappresentato, invece, il Comune di Ferla attualmente in attesa della nomina del Commissario straordinario dopo l’approvazione della mozione di sfiducia al sindaco Speranza.

Come primo atto, dunque, della sua nuova esperienza nella giunta dell'Unione, l'assessore Frontini ha preso in esame la disagiata condizione delle strade del territorio dei Comuni dell'Unione, ed ha così inviato nei giorni scorsi una nota alla direzione dell’ANAS e l’assessore provinciale alla Viabilità, con la quale ha sollecitato il ripristino della segnaletica stradale orizzontale.

“Il continuo verificarsi di fenomeni meteorologici legati alla formazione di nebbie intense - scrive l'assessore Frontini - riduce fortemente la visibilità sulle strade, rendendo la percorribilità delle stesse oltremodo pericolosa e difficoltosa. Tralasciando ogni ulteriore considerazione sulla necessità della costante manutenzione di vie di collegamento fondamentali tra la zona montana e quella costiera della Provincia di Siracusa, si ritiene imprudente non intervenire colmando la mancanza, o quantomeno l’insufficienza, della segnaletica”.

E considerato l'ormai arrivo della stagione invernale che rende ancora più difficile la percorrenza delle strade montane, l’assessore Frontini ha auspicato un intervento tempestivo al fine di evitare ulteriori disagi.

Archimede ha detto...

Da: Il giornale "La Sicilia"

Rifiuti, proroga al 31 dicembre Sortino.
Istituito un servizio per la raccolta di elettrodomestici dismessi
Venerdì 29 Ottobre 2010Siracusa,pagina 38e-mailprint
Sortino. Il commissario regionale straordinario Margherita Rizza ha prorogato il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani alla società che lo sta gestendo, in attesa che venga emanato un nuovo bando di gara. Inoltre, considerato che a Sortino rimane chiuso il Crc (Centro di raccolta comunale), ha firmato un protocollo d'intesa per lo smaltimento dei Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) con l'ecocentro Raecycle, con sede in contrada Targia di Siracusa. Dal prossimo novembre, quindi, sarà istituito un servizio di smaltimento Raee. Chiunque vorrà smaltire frigoriferi, condizionatori, scaldabagni, lavatrici, lavastoviglie, monitor, tv, sorgenti luminose, apparecchi d'illuminazione, oggetti elettronici li potrà conferire, in un giorno che sarà reso noto con anticipo, in un cassone scarrabile che stazionerà nell'area comunale di contrada Lago, nei pressi degl'impianti sportivi. Si potrà conferire questi Raee dismessi dalle 8 alle 12 del giorno stabilito. Il servizio sarà gratuito. Chi abbia urgenza di smaltire questo tipo di rifiuti lo potrà fare a proprie spese, portandolo direttamente all'ecocentro della Raecycle, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17.
La proroga per il servizio di raccolta e smaltimento della spazzatura è stata deliberata fino al 31 dicembre di quest'anno. Nel nuovo bando di gara verranno previsti sia il servizio di raccolta differenziata porta a porta sia l'apertura del Crc. Per riattivarlo occorrono interventi che, nel corso di un sopralluogo, erano stati suggeriti dall'ufficio provinciale Ecologia. Gl'interventi riguardano la realizzazione di una tettoia per evitare che la pioggia cada su certi rifiuti stoccati nel centro di raccolta. Inoltre si dovranno realizzare delle pareti divisorie, in modo che ogni area possa contenere soltanto un tipo di rifiuti.
Il Comune di Sortino era stato uno dei primi a realizzare questo centro di raccolta e stoccaggio per i rifiuti differenziati.
Paolo Mangiafico

Archimede ha detto...

Da: Il giornale "La Sicilia"

Sortino
Aree agricole, via al censimento
Multe per chi tenta di sottrarsi
Domenica 31 Ottobre 2010Siracusa,pagina 42e-mailprint
Sortino. Il commissario regionale straordinario Margherita Rizza ha avviato il sesto censimento generale nel territorio sortinese dell'agricoltura. Il censimento ha come obiettivo di rilevare le aziende agricolo e zootecniche che operano nel territorio, in termini di superficie e di consistenza di bestiame allevato. Inoltre, il censimento dovrà rilevare la superficie a vite, secondo la natura della produzione, i vitigni presenti, la relativa superficie, secondo l'anno d'impianto e la produzione di uva da vino realizzata.
Queste aziende agricole e zootecniche verranno censiti da personale comunale. La raccolta dei dati sarà effettuata nel periodo compreso tra il 25 ottobre ed il 31 gennaio 2011. La compilazione dei questionari verrà effettuata dai rilevatori muniti di appositi tesserini di riconoscimento. E' data la possibilità al titolare dell'azienda di compilare il questionario e spedirlo via internet al Comune di Sortino. I dati che dovranno essere trasmessi devono essere esatti e completi delle notizie che sono formulate nel questionario. La mancata fornitura dei dati richiesti e che sarà accertata dal competente ufficio comunale, comporterà l'applicazione di sanzioni amministrative. Pertanto, per non incorrere in sanzioni, i conduttori di aziende, con terreni agricoli di qualsiasi dimensione, ad eccezione di orti familiari inferiori alle 20 are, o di allevamenti per autoconsumo che non sono stati contattati dal comune, dovranno comunicare la posizione.
P. M.

Archimede ha detto...

Da: Il giornale "La Sicilia"

Sortino. Sotto accusa la viabilità montana di una zona che resta spesso con poche alternative utilizzabili
Quelle strade dimenticate e pericolose
Mercoledì 03 Novembre 2010Siracusa,pagina 32e-mailprint

Sono tante le strade della zona montana pericolose e mal ridotte. Alcune sono chiuse e ... Sortino. Viabilità montana ancora sotto accusa. In quest'ultima circostanza è la strada Albienelli-Cannizzoli verso cui viene puntato l'indice dove ieri, a causa del manto stradale viscido, si sono registrati diversi incidenti automobilistici autonomi. Fortunatamente non si è trattato di nulla di grave, qualche ammaccatura alla carrozzeria e molto spavento per gli automobilisti. Soltanto che il problema annoso per questa strada rimane irrisolto. In passato si sono registrati tantissimi incidenti, molti dei quali anche mortali.
Di recente sono stati effettuati dei lavori sul manto stradale, ma a quanto pare non hanno portato benefici. Purtroppo, quando una strada viene fatta male, tale resta anche se, poi, si vuole rimediare. La strada dei Cannizzoli, infatti, per molto tempo non venne aperta al traffico, nonostante fosse stata ultimata. In fase di collaudo non dimostrava la necessaria sicurezza.
Si fecero dei piccoli interventi, ma la situazione, stando anche all'alto numero di incidenti che si registrano, non è che sia migliorata di tanto. La maggior parte delle curve non presentano la necessaria forza centripeda e poi c'è la situazione dell'asfalto che, sebbene sia stato in più occasioni rifatto, rimane non affidabile soprattutto in tema di aderenza delle gomme di auto, camion e autobus.
Da come è stato fatto più volte rilevare, sembra che quando questa strada venne per la prima volta asfaltata, allora era permesso, con il catrame venne mescolata una grandissima quantità di oli esausti. E sembra che proprio la presenza di questi oli, che di tanto in tanto sono presenti sulla carreggiata, specie quando l'asfalto si consuma, sarebbero la causa di molti inciedneti cosiddetti autonomi.
Una soluzione al problema potrebbe essere quello di intervenire su qualche curva e rifare tutto il manto stradale ex novo. La viabilità da e per Sortino, presenta diversi problemi. Infatti, in esecuzione all' ordinanza emessa dalla Provincia rimangono chiuse le strade provinciali n°9 Carlentini-Sortino e n°76, la Monti Climiti e la n°29 Sortino-Ferla, con grave disagio per il Comune di Sortino rimasto isolato dalle vie di accesso, ed eventualmente, in caso di calamità,con grave pregiudizio per l'incolumità pubblica.
«Non è accettabile - ha affermato il consigliere provinciale del Pd Carmelo Spataro - che queste strade si chiudano e rimangono così senza speranza di riapertura. Occorre adottare, con urgenza, i provvedimenti dovuti, affinchè Sortino possa essere messo nuovamente in condizione di regolare la viabilità e la sicurezza. Si fanno riunioni in prefettura, si susseguono i consigli comunali informali, ma le strade chiuse sono e chiuse rimangono».
P. M.

Archimede ha detto...

Da:Il giornale "La Sicilia"

Sortino. Sotto accusa la viabilità montana di una zona che resta spesso con poche alternative utilizzabili
Quelle strade dimenticate e pericolose

Mercoledì 03 Novembre 2010Siracusa,pagina 32e-mailprint

Sono tante le strade della zona montana pericolose e mal ridotte. Alcune sono chiuse e ... Sortino. Viabilità montana ancora sotto accusa. In quest'ultima circostanza è la strada Albienelli-Cannizzoli verso cui viene puntato l'indice dove ieri, a causa del manto stradale viscido, si sono registrati diversi incidenti automobilistici autonomi. Fortunatamente non si è trattato di nulla di grave, qualche ammaccatura alla carrozzeria e molto spavento per gli automobilisti. Soltanto che il problema annoso per questa strada rimane irrisolto. In passato si sono registrati tantissimi incidenti, molti dei quali anche mortali.
Di recente sono stati effettuati dei lavori sul manto stradale, ma a quanto pare non hanno portato benefici. Purtroppo, quando una strada viene fatta male, tale resta anche se, poi, si vuole rimediare. La strada dei Cannizzoli, infatti, per molto tempo non venne aperta al traffico, nonostante fosse stata ultimata. In fase di collaudo non dimostrava la necessaria sicurezza.
Si fecero dei piccoli interventi, ma la situazione, stando anche all'alto numero di incidenti che si registrano, non è che sia migliorata di tanto. La maggior parte delle curve non presentano la necessaria forza centripeda e poi c'è la situazione dell'asfalto che, sebbene sia stato in più occasioni rifatto, rimane non affidabile soprattutto in tema di aderenza delle gomme di auto, camion e autobus.
Da come è stato fatto più volte rilevare, sembra che quando questa strada venne per la prima volta asfaltata, allora era permesso, con il catrame venne mescolata una grandissima quantità di oli esausti. E sembra che proprio la presenza di questi oli, che di tanto in tanto sono presenti sulla carreggiata, specie quando l'asfalto si consuma, sarebbero la causa di molti inciedneti cosiddetti autonomi.
Una soluzione al problema potrebbe essere quello di intervenire su qualche curva e rifare tutto il manto stradale ex novo. La viabilità da e per Sortino, presenta diversi problemi. Infatti, in esecuzione all' ordinanza emessa dalla Provincia rimangono chiuse le strade provinciali n°9 Carlentini-Sortino e n°76, la Monti Climiti e la n°29 Sortino-Ferla, con grave disagio per il Comune di Sortino rimasto isolato dalle vie di accesso, ed eventualmente, in caso di calamità,con grave pregiudizio per l'incolumità pubblica.
«Non è accettabile - ha affermato il consigliere provinciale del Pd Carmelo Spataro - che queste strade si chiudano e rimangono così senza speranza di riapertura. Occorre adottare, con urgenza, i provvedimenti dovuti, affinchè Sortino possa essere messo nuovamente in condizione di regolare la viabilità e la sicurezza. Si fanno riunioni in prefettura, si susseguono i consigli comunali informali, ma le strade chiuse sono e chiuse rimangono».
P. M.

Il giornale "LA SICILIA" del 5 novembre 2010 ha detto...

L'EX SINDACO MEZZIO
"FERMATE QUEI LAVORI"

Sortino. Orazio Mezzio, già sindaco del Comune di Sortino, ha inviato una nota al commissario straordinario Margherita Rizza perché intervenga a bloccare dei lavori che si stanno effettuando all'interno del cimitero monumentale. Nella zona dei campi di inumazione, si stanno costruendo dei loculi che, secondo quanto fa rilevare Mezzio, «sarebbero difformi alle previsioni del Piano regolatore generale». Inoltre, l'ubicazione di questi loculi «sarebbe oltraggiosa per la memoria storica di Sortino».
Pertanto, l'ex sindaco di Sortino invita il commissario straordinario a disporre la loro immediata sospensione e la delocalizzazione degli stessi loculi nell'area già di proprietà comunale, appositamente destinata a ciò che il Prg, come gli studi a suo tempo depositati presso l'ufficio tecnico comunale, dimostrano. «Questa mia proposta - scrive Mezzio - non creerebbe nessun danno economico all'ente, né lunghi tempi di realizzazione. Certamente con procedure più lineari di quelle attuate per realizzare i lavori al cimitero monumentale sottoposto a tutela, si potrebbe ottenere un ritorno economico funzionale al mantenimento della struttura».
P. M.

Il giornale"LA SICILIA" del 5 novembre 2010 ha detto...

Sortino. «Uscire da 30 anni di precariato e porre fine alle tante promesse non mantenute, l'ultima delle quali si riferisce all'impegno di farci svolgere 151 giornate lavorative ed invece, dopo la protesta, ce ne hanno assegnate 131».
Il comitato promotore «Forestali uniti per la stabilizzazione» si è dato appuntamento per domani, alle 17,30, nei saloni del Cinema Italia per trattare la vertenza che vede coinvolti i lavoratori del comparto agro-forestale, la cui economia indotta risulta fondamentale per lo sviluppo della comunità iblea.
Intanto, sarebbe opportuno che, accogliendo la richiesta che in più occasioni è stata formulata al presidente della Regione Raffaele Lombardo e agli assessorati regionali all'Agricoltura e al Territorio ed Ambiente, venisse istituito un tavolo tecnico per discutere e risolvere le gravi problematiche che attanagliano i lavoratori precari di questo comparto. Per discutere di questa vertenza interverranno i vertici delle segreterie regionali unitarie Codires.
La grave situazione economica del paese e di conseguenza le gravi condizioni economiche delle famiglie, in particolare modo, stanno incidendo sulla categoria. Se non si interverrà al più presto, si rischia di innescare una forte protesta, con un crescendo di iniziative che non cesseranno se non si avranno delle risposte risolutive alle gravissime problematiche del settore.
Tra l'altro, stabilizzando i lavoratori del comparto agro-forestale, si eliminerebbe la piaga del lavoro nero. Se così fosse, per loroci potrebbe essere un impegno a tempo pieno nei cantieri della Forestale per tutto l'anno e, di conseguenza non dovrebbero più svolgere un lavoro solo per un numero massimo di giornate, stabilite com'è noto in 151.
E' dunque necessario procedere al riordino del settore come si evince dalla piattaforma unitaria presentata da tempo dalla Codires. Forze sindacali e lavoratori forestali, quindi, sono sul piede di guerra. Per le migliaia di soggetti coinvolti, la speranza è quella che la convocazione per il tavolo tecnico richiesto, giunga al più presto e che, soprattutto, ci sia una soluzione definitiva di problematiche che ormai si trascinano da anni e che nonostante le tante promesse conti uano a restare tali. In segno di protesta, i lavoratori forestali dei distretti «Giarranauti» e «Monte Lauro» sono pronti a consegnare le tessere elettorali al proprio comune di residenza.
Paolo Mangiafico

Il giornale "La Sicilia" del 7 novembre 2010 ha detto...

Sortino. Il saldo dovuto per l'esproprio di un'area, rischia di mettere in crisi il bilsncio comunale.

IL TAR INTIMA: PAGATE QUEI 200 MILA EURO.

Sortino. Il pagamento dell'esproprio di un'area dove, poi, è stato realizzato il nuovo palazzo municipale, rischia di provocare per il Comune di Sortino il mancato rispetto del patto di stabilità.
L'esproprio risale a circa 30 anni e su questo atto amministrativo adottato dal Comune di Sortino si opposero i proprietari dell'area. Dopo anni di discussioni e di rinvii, finalmente un anno fa è arrivata la sentenza.
Il Comune dovrà pagare la somma di 600 mila euro ai proprietari dell'area. Soltanto, che trattandosi di una somma che da sola costituisce quasi un terzo dell'intero bilancio del piccolo Comune, è stato necessario accendere un mutuo per 500 mila euro, somma richiesta alla Cassa depositi e prestiti, che girò dopo un breve periodo la somma.
Non appena l'importo venne accreditato, il Comune versò ai proprietari dell'area 400 mila euro e si riservò di pagare in un secondo tempo la restante somma, che venne poi inserita nel bilancio comunale.
Pur essendoci la disponibilità per pagare il debito, non si può però effettuare il pagamento altrimenti viene sforato il patto di stabilità. I proprietari dell'area, esigendo comunque il pagamento, hanno presentato un'istanza al Tar (Tribunale Regionale Amministrativo) di Catania che ha emesso un'ordinanza con la quale viene intimato al Comune di Sortino di pagare entro 90 giorni dalla data di emissione della stessa ordinanza, i restanti 200 mila euro a saldo del debito.
Nel caso in cui il Comune venisse meno all'impegno e nel rispetto dei tempi, la stessa ordinanza invita il prefetto a nominare un commissario ad acta per provvedere a liquidare la somma dovuta.
I 90 giorni sono trascorsi e quindi si aspetta che il prefetto nomini il commissario. Il Comune di Sortino ha fatto trascorrere il tempo stabilito imposto da Tar per evitare di prendere dal bilancio i 200 mila euro e sforare quindi il patto di stabilità.
Pertanto, non appena si conoscerà il nome del commissario nominato dal prefetto, l'attuale commissario regionale Margherita Rizza potrà, eventualmente, chiedere di rateizzare il debito, evitando così di sforare il patto di stabilità.
Nel caso in cui la richiesta dovesse essere respinta e la rateizzazione negata, per il Comune di Sortino sorgerebbero ovviamente dei guai. Il mancato rispetto del patto di stabilità comporterebbe per il Comune di Sortino il blocco delle assunzioni, il blocco del ricorso all'indebitamento, la riduzione del trasferimento ordinario dello Stato sino ad un massimo del 5%, il contenimento della spesa corrente, il taglio delle indennità e dei gettoni degli amministratori comunali del 30%.
P. M.

il giornale "La Sicilia" del 8 novembre 2010 ha detto...

Ha avuto successola festa dei sentieri iblei Sortino.

Sortino. Sono stati più di 100 i partecipanti, provenienti da tutta la provincia di Siracusa ed anche da Catania, a quella che è stata una vera e propria «festa dei sentieri iblei».
A dare vita a questa manifestazione sono state le associazioni «SiciliAntica Sortino», «Più Sicilia Siracusa», «Pro Loco Pantalica Sortino», «Legambiente circolo Ecopolis» e «Acipas».
I partecipanti guidati da Gioacchino Bruno e Fabio Giaccotto hanno percorso alcuni suggestivi sentieri della Sortino medievale distrutta dal terremoto del 1693. La visita ha permesso ai tanti appassionati presenti di ammirare le rovine di numerose abitazioni rupestri, un bellissimo frantoio ricavato all'interno di un'antica cava di calce e le antiche Concerie dove in epoca medievale venivano conciate e tinte le pelli. Durante la visita l'artista Carmelo Salemi si è esibito nel palcoscenico naturale di una grotta carsica conosciuta col nome di «Grotta Tramontana», interpretando alcuni suoi brani con il friscalettu e col didgeridoo, uno strumento etnico suonato dagli aborigeni australiani.
La giornata si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici presso il chiostro del Convento dei Cappuccini. La «festa dei sentieri» è stato il coronamento di un lavoro di bonifica, svoltosi in più riprese dal 2007 ad oggi, che Siciliantica Sortino, insieme al Comune di Sortino e all'Unione dei Comuni Valle degli Iblei, ha intrapreso per rendere fruibile il sito della Sortino medievale. Questa lunga campagna di bonifica, che ha visto coinvolte attivamente anche le altre associazioni di volontariato sortinesi, ha ripristinato l'antica viabilità del sito medievale, che conta numerosi sentieri, alcuni dei quali scolpiti nella viva roccia. Il recupero della Sortino «diruta» si fa, quindi, sempre più interessante.
P.M.

Archimede ha detto...

Da: il giornale "La Sicilia"

Garantiti i servizi indispensabili Sortino.
Il commissario regionale straordinario ha deliberato gli equilibri di bilancio per l'anno in corso
Martedì 09 Novembre 2010Siracusa,pagina 37e-mailprint
Il commissario del comune Margherita Rizza Sortino. Il commissario regionale straordinario Margherita Rizza ha proceduto a deliberare gli equilibri di bilancio per l'anno in corso. Questo atto amministrativo era propedeutico per la prosecuzione dei servizi che il Comune di Sortino fornisce ai cittadini. Pertanto, potrà continuare il servizio del trasporto urbano mentre la refezione scolastica, così come era stato ribadito dallo stesso commissario, potrà iniziare l'1 dicembre prossimo.
Inoltre, la refezione scolastica è stato necessario farla partire dal primo dicembre in modo che il servizio verrà assicurato a tutte le classi dell'infanzia e delle primarie, anche perché si è avuto un aumento delle classi a tempo pieno, passate dalle quattro dello scorso anno alle otto attuali. Nel corso dell'approvazione degli equilibri di bilancio, sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio per circa 35 mila euro. Sulla questione sollevata dall'ex sindaco di Sortino Orazio Mezzio, a proposito dei lavori per la costruzione dei loculi cimiteriali nella zona dei campi di inumazione, il commissario regionale ha puntualizzato che «non può assumersi la responsabilità di bloccare dei lavori già iniziati».
Anche perché, come ha ribadito sempre Margherita Rizza, dall'esame di tutta la documentazione esitata a suo tempo, dall'amministrazione guidata dal sindaco Paolo De Luca, non è stata riscontrata nessuna anomalia che potesse giustificare un suo intervento. Tra l'altro, alla documentazione sono allegati i pareri favorevoli dell'assessorato regionale al Territorio e Ambiente; della Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa, proprio perchè l'area dove si stanno realizzando i loculi fa parte del cimitero monumentale e della Forestale, in quanto devono essere estirpati degli alberi secolari per essere piantati in un'altra area comunale.
La decisione dell'amministrazione comunale di impegnare i campi d'inumazione venne presa per la carenza dei loculi cimiteriali. Soltanto, che una delle eccezioni sollevate era stata quella che l'amministrazione comunale, per realizzarli, non aveva tenuto conto del progetto di ampliamento del cimitero, così come previsto dal Piano regolatore generale. Su quest'ultimo caso è intervenuto Dioniso Mollica, che era assessore comunale ai Lavori pubblici della gestione De Luca, ed ha fatto rilevare che non era possibile tenere conto del progetto di ampliamento, in quanto prima si doveva procedere all'esproprio dei terreni e poi realizzare i loculi.
P. M.

Il giornale "La Sicilia" del 21-11-2010 ha detto...

Sortino come Santiago di Compostela

Sortino. Tra i «Cammini d'Europa» è stato inserito il tragitto che attraversa la valle dell'Anapo e la necropoli di Pantalica. Il percorso individuato da percorrere a piedi è quello che partendo dall'ex stazione ferroviaria di Cassaro arriva all'ex stazione del Fusco-Sortino.
Un nuovo progetto di cooperazione internazionale che nasce grazie al partenariato di due esperienze di sviluppo e promozione del territorio, uniti in un'unica rete: il Gal Soprip di Parma e il Gal Val d'Anapo", in stretta sinergia e collaborazione con il Cosvis (Consorzio sviluppo siracusano); la Galleria interdisciplinare regionale di Palazzo Bellomo; l'Azienda regionale Foreste Demaniali; l'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei"; la Provincia e la Camera di Commercio di Siracusa.
Quelli tra il Gal di Parma e quello Val d'Anapo sono due esperienze di internazionalizzazione che si fondano per arricchire e rendere fruibile le straordinarie bellezze e risorse del territorio attraversati dagli itinerari culturali Europei. Alla «Via Francigena» e al «Cammino di Santiago di Compostela», in Europa, si aggiunge, grazie al protocollo tra queste le due esperienze dei Gal, una finestra verso il Mediterraneo e Gerusalemme. Infatti, si tratta del viaggio di S. Paolo, dalla Terra Santa, attraverso Malta e la Sicilia sino a Roma. Un tratto di questo «Cammino» attraverserà la Valle dell'Anapo e la Necropoli rupestre di Pantalica, che ha avuto il riconoscimento Unesco. L'iniziativa è stata presentata ieri alla Galleria Bellomo dalla direttrice, Mariella Muti, dal dirigente dell'Azienda Forestale, Armando Frittitta, dal vicepresidente dell'Unione dei Comuni e sindaco di Palazzolo, città dell'Unesco e luogo di grande culto di S. Paolo, Carlo Scibetta. Un incontro a cui hanno preso parte numerosi rappresentanti degli enti coinvolti tra cui anche il direttore del "Soprip - Agenzia per lo sviluppo locale" parmense, Edoardo Terenziani.
P.M.

Il giornale "La Sicilia" del 21-11-2010 ha detto...

Piccoli scrittori crescono
e ottengono premi.

Sortino. Piccolo scrittori crescono. E lo fanno imparando a leggere i capolavori della letteratura di ogni tempo. Un gruppo di alunni della II media del primo istituto Columba ha partecipato al III concorso letterario per piccoli illustratori e piccoli scrittori, indetto dal Comune di Noto in occasione del festival della cultura per ragazzi «VolaLibro». Gli alunni, che già l'anno scolastico avevano frequentato un corso di scrittura creativa tenuto dalla scrittrice per ragazzi Annamaria Piccione, si sono voluti cimentare in una prova di scrittura, quasi a compimento di un percorso che li ha tenuti impegnati anche durante l'anno con la docente Eloisa Manca che li ha avvicinati all'arte della scrittura, al piacere di leggere e disegnare. Gli elaborati prodotti hanno avuto come tema «Racconta la tua città». Uno di questi racconti dal titolo «Le origini del nome Sortino…fantastoricando», scritto da Paolo Pitruzzello, Lorenzo Gigliuto e Desireé Di Pietro si è classificato tra i vincitori del concorso. Oggi, gli alunni accompagnati dalla loro docent Manca e dal dirigente scoalstico Paolo Guglielmino, riceveranno la premiazione presso il Teatro Comunale di Noto, alla presenza del Sindaco di Noto Corrado Valvo.
P.M.

il giornale "La Sicilia" del 3 dicembre 2010 ha detto...

sortino. Scuola specchi
Ancora problemi alla struttura
«trave incrinata, meglio chiudere»

Sortino. Problemi strutturali per l'edificio scolastico Specchi che ospita circa 300 alunni che frequentano la scuola materna, la scuola elementare e la scuola media. Ieri, la scuola è rimasta chiusa in quanto i genitori degli alunni hanno segnalato uno stato di pericolo. A causa delle infiltrazioni di acqua piovana, una trave di una classe si era incrinata e questo ha fatto scattare lo stato d'allerta sulla sicurezza dell'edificio. Tra l'altro, il secondo piano dell'edificio, risulta inagibile, così come è stata dichiarata inagibile la palestra. Considerato che il commissario regionale straordinario Margherita Rizza, non era presente, a prendere la decisione di chiudere il plesso, in maniera precauzionale, è stato il comandate della stazione dei carabinieri, che, a sua volta, aveva ricevuto l'ordine da un suo superiore.
Ieri, è arrivato a Sortino il commissario regionale che ha disposto un sopralluogo da parte dei tecnici dell'ufficio comunale. L'edifico Specchi è uno dei palazzi storici di Sortino che venne adibito a istituto scolastico durante il ventennio fascista. Nel corso di questi anni, nella struttura sono stati effettuati alcuni lavori, mai fatti in maniera radicale, ma solo dei «pannicelli caldi» serviti a rimediare parzialmente una situazione che si è fatta sempre più pesante fino a quando, qualche anno fa, è stato dichiarato inagibile tutto il secondo piano.
«A Sortino - accusa il Pdl - nessuna amministrazione comunale ha pensato mai di investire sull'edilizia scolastica. Per questa ragione oggi ci troviamo con istituti in pessime condizioni. In particolare il plesso Specchi che, nonostante gli innumerevoli lavori di ristrutturazione eseguiti nel tempo, alla data odierna presenta numerosi elementi di rischio per i nostri figli e per tutti gli operatori».
P. M.

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

Merito del lavoro svolto da Barucco e Libra
Sortino, scoperta tomba monumentale
della facies di Castelluccio

di Giuseppe Basile
Lunedì 06 Dicembre 2010 - 11:19
Sortino – Venuta alla luce una delle più importanti tombe monumentali della civiltà castellucciana, cioè quella preistorica che si diffuse principalmente nell’area sud-orientale della Sicilia, collocabile temporalmente tra la fine dell’eneolitico e l’inizio della cultura thapsiana.

Il paleontologo Diego Barucco e l’architetto esperto di archeologia Giuseppe Libra, soci attivi dell’associazione Natura Sicula, hanno messo a punto l’importante ritrovamento nelle campagne del comune di Sortino, in contrada Rovettazzo, riscoprendo una tomba castellucciana la cui facies è compresa tra il 2200 ed il 1450 a.C. e la cui straordinarietà risiede nella rarità dell’esemplare; unico esempio del genere, nel territorio siracusano, riguarda infatti la Tomba del Principe, nella Cava Lazzaro di Rosolini.

Il prospetto della tomba castellucciana presenta due ordini decorativi: il principale è costituito da quattro lesene per lato; il secondario, compreso nella porzione attorno al portello, è una decorazione a incisioni a linee orizzontali e due coppelle superiori. Di tombe a lesene ne esistono centinaia ma tombe con incisioni se ne conoscono pochissime. L’eccezionalità della tomba di contrada Rovettazzo sta proprio nella decorazione a incisioni lineari e coppelle attorno al portello.

“Purtroppo la tomba ha subito una profonda devastazione a causa di un allargamento allo scopo di ricavare un riparo occasionale per pastori o per animali – commentano Barucco e Libra – Ai lati della sepoltura furono ricavate altre due sepolture con prospetto leggermente allargato che insieme alla tomba centrale costituivano un insieme di notevole impatto visivo”.

Archimede ha detto...

Da: il Giornale di Siracusa

Diffuso un questionario per coinvolgere i cittadini nelle proposte
"Sortino al Centro" si confronta
E incontra le forze politiche e i cittadini

di Gaetano Guzzardo
Domenica 05 Dicembre 2010 - 18:18
Sortino - Massiccia partecipazione, ieri sera, all'incontro di "Sortino al Centro", il movimento politico che è stato presente con propri rappresentanti al Consiglio comunale sortinese e all'Unione dei Comuni.
Tra gli interventi, quello di Desirèe Galati, neoconsigliere dell'Unione dei Comuni designata dal Commissario straordinario di Sortino, che ha evidenziato la grande azione svolta dal gruppo consiliare, soprattutto, il lavoro costante e quotidiano che hanno esercitato gli ex consiglieri Vincenzo Parlato e Nello Bongiovanni.

A prendere la parola anche Vincenzo Bastante, che ha fatto come sempre una puntuale e precisa analisi politica di questi ultimi tre anni, a seguire Nello Bongiovanni, che ha illustrato i disastri dell'amministrazione De Luca e le cose fatte dall'opposizione. "Tutto ciò è stato possibile - ha precisato Bongiovanni - in quanto in consiglio comunale abbiamo avuto un interlocutore serio e leale come l’ex presidente Mario Blancato, ad iniziare dalla riduzione degli oneri di urbanizzazione, la riduzione delle tasse locali per quelle famiglie che hanno un diversamente abile, e ancora, esenzione dell'Ici per le abitazioni in comodato d'uso".

Bongiovanni ha concluso il suo intervento evidenziando come “Sortino al Centro” ha un ancora un compito nella cittadina montana, quello di "far riscoprire l’orgoglio di appartenenza, l’amore per la propria terra e la propria gente, perché solo con questi sentimenti, l’azione svolta può dare risultati positivi per tutti i cittadini".

A concludere i lavori sono stati gli interveti del segretario provinciale della Cisl siracusana, Paolo Sanzaro, del consigliere provinciale del Pd, Carmelo Spataro, le dell'ex capogruppo Vincenzo Parlato, che ha motivato le ragioni della sfiducia, al sindaco De Luca, nell'incapacità amministrativa di questi ultimi tre anni.

Infine, sempre Vincenzo Parlato, ha illustrato una serie di iniziative che "Sortino al Centro", assieme alle forze politiche e sociali che hanno aderito al progetto, andranno a svolgere, ad iniziare dalla distribuzione in piazza di un questionario per conoscere il parere ed il giudizio dei cittadini sui servizi che eroga il comune, e ciò che vorrebbero per il futuro della propria città

Il giornale "La Sicilia" del 9 dicembre 2010 ha detto...

Il Medievo in "Diruta".

Sortino. Mentre la riserva naturale di Pantalica si segnala per l'inefficienza con cui viene gestito il turismo, nel territorio di Sortino, dal punto di vista dell'interesse turistico, esiste un'altra realtà che si sta valorizzando, grazie all'impegno dei volontari di SiciliAntica: la Sortino «diruta».
Si tratta della Sortino medioevale che venne rasa al suolo da terremoto del 1693. «Vivi Sortino diruta»: questa l'iniziativa di SiciliAntica che in pochi mesi ha fatto arrivare a Sortino quasi mille visitatori.
Un successo che conferma la bontà del progetto e del'idea con le quali vengono portate a conoscenza, ben oltre la realtà localistica, territori e fatti che segnano la storia in questo caso di Sortino.
Tutto questo sta a dimostrare che quando un'attività può poggiare sull'organizzazione può apportare benefici e vantaggi di varia natura. Quando, invece, nonostante il sito, come quello della riserva di Pantalica, nonostante sia stato dichiarato dall'Unesco «patrimonio dell'umanità», viene gestito soltanto con le riunioni e le parole, il flop è ampiamente assicurato.
P. M.

Gianni Di Pasquale ha detto...

Complimenti a tutti i volontari di SiciliAntica che hanno avuto la capacità e la tenacia di "risvegliare" il sito dei nostri avi, dal coma profondo che lo affliggeva da trecento anni.
Un plauso particolare a Gioacchino Bruno che ha creduto per primo nella necessità di questo risveglio archeologico, culturale e affettivo.

Qualche anno fa, accompagnato dallo stesso Gioacchino Bruno, ho visitato, con emozione, una piccola parte della nostra Sortino Medievale (diruta).
Da questa visita, come mi capita spesso, ho ricavato un video (già pubblicato nel blog) che non mi dispiace riproporre nella porta-copertina di questo post.

il giornale "la sicilia" del 14 dicembre 2010 ha detto...

a Sortino si rievoca il "ciclo del frumento".
Un ritorno al passato per non dimenticare.

Sortino. Su iniziativa di Gianni Di Pasquale, un sortinese che vive in Lombardia, ma che non ha dimenticato le sue origini, è in atto nel centro ibleo il «Ciclo del frumento». Nei giorni scorsi, su una porzione di terreno di un agriturismo in contrada Albinelli, dopo che lo scorso mese di ottobre è stato arato, si è svolta la semina manuale della coltivazione tradizionale del frumento.
Quella della semina è la terza fase della manifestazione che è stata organizzata dalle associazioni Proloco, «SiciliAntica Sortino», Più Sicilia «Casa do fascitraru» e dai Sortinesi amici della terra.
L'operazione è stata eseguita con un aratro in legno tirato da un asinello, seguiti da un seminatore che ha sparso il seme nel solco aperto dall'aratro stesso. Questo tipo di semina era definito «a biolu».
L'evento è stato seguito da un folto pubblico e da alcune scolaresche. Fino alla metà del secolo scorso questo tipo di scena agricola era abituale. Oggi è diventata qualcosa di speciale. Questa manifestazione è stata il primo passo di un grande progetto che viene portato avanti da Gianni Di Pasquale, che si prefigge di attuare la coltivazione tradizionale del frumento, con metodi e strumenti antichi, illustrato da una serie di manifestazioni pubbliche che si svolgeranno nel corso del 2010 e del 2011 e culminerà nel prossimo mese di agosto con la raccolta del frumento e la produzione del pane.
P. M.

Archimede ha detto...

Da: Ondaiblea

Incidente mortale sulla Catania - Siracusa: morta una donna di Sortino
Mercoledì 15 Dicembre 2010 22:58 Redazione Cronaca -

Siracusa, 15 dicembre – incidente mortale sulla SS 114 (Siracusa - Catania, svincolo Siracusa Nord), questa sera alle 20.10.
Si sono scontrate una Renault Twingo che proveniva dallo svincolo “Nord Catania” e un autoarticolato Fiat Iveco 500, che marciava da Siracusa verso Catania.
Nell’impatto frontale, avvenuto forse per una mancata precedenza, ha perso la vita F. F., una donna 33enne di Sortino, che guidava la Twingo.
Illeso il conducente del camion.
I rilievi sono stati svolti dalla Polizia Stradale di Siracusa, diretta da Antonino Capodicasa.

Il giornale "La Sicilia" del 23 dicembre 2010 ha detto...

Quella passerella sul fiume.
Progettata, rigettata e...

Sortino. E il fiume Calcinara mormorò «non passa lo straniero». Ancora una volta, in quanto proprio in questo periodo è già accaduto che alcuni turisti provenienti dalla Germania, che volevano raggiungere la necropoli di Pantalica dal lato Sortino, sono stati costretti a ritornare indietro considerato che c'era qualcuno avanti con l'età e non se la è sentita di guadare il fiume. Un'anomalia che da anni si cerca di risolvere con la costruzione di un passaggio pedonale che congiunga le rive del fiume. Questa zona di Pantalica, che fa parte del territorio di Sortino, non può essere raggiunta se non facendo un giro vizioso attraversando il centro abitato di Ferla, e quindi scendendo a valle.
Da almeno mezzo secolo le varie amministrazioni si sono battute per realizzare una passerella sul fiume Calcinara. L'ultima beffa, dopo una lunga battaglia giudiziario-amministrativa, culminata con una sentenza del Tar che imponeva la costruzione di un passaggio pedonale sul Calcinara, si è avuta lo scorso mese di maggio. Dopo che era stato assicurato che, finalmente, apportando degli accorgimenti al progetto, la conferenza dei servizi potesse dare il via libero a realizzare la struttura. Invece, l'ennesima opposizione del rappresentante dell'Azienda forestale, che diede parere negativo, bloccò tutto.
Il Comune di Sortino, dopo avere impegnato denaro pubblico per rimodulare il progetto, si è così trovato beffato in quanto, oltre a perdere un milione di euro di finanziamento, ha perso l'ennesima possibilità di potere raggiungere il proprio territorio senza attraversare altre zone.
A quanto pare, qualche novello «don Rodrigo» ha deciso che «sta passerella non sa da fare...»
P. M.

il giornale "La Sicilia" del 30 dicembre 2010 ha detto...

"Docu-film" sul dramma dei migranti.

Sortino. «U stisso sangu - storie più a sud di Tunisi» è stato presentato dall'Officina sociale «Archè» al cineteatro Italia. «U stisso sangu» non è un film, ma un racconto. Il racconto di come la parola "viaggio" si possa trasformare nel termine "speranza", e di come la prospettiva di un mondo possa cambiare, a seconda che lo si guardi da una parte o dall'altra del Mediterraneo.
«U stisso sangu», infatti, racconta il dramma dei migranti, che arrivano in Sicilia, attraverso le loro parole, i loro sguardi, le loro storie.
Il documentario, lontano da interpretazioni politiche, lascia che siano gli stessi protagonisti dei viaggi a raccontare i motivi che li portano ad abbandonare casa ed affetti, per lanciarsi nel vuoto di un paese straniero e, alle volte, strano. L'arrivo dei migranti dopo viaggi in condizioni estreme, la permanenza nei centri di prima accoglienza, l'attesa di giorni e giorni, in condizioni spesso assurde e inumane, per un foglio che spesso non arriva. "U stisso sangu" racconta questo e lo fa con le parole di ha vissuto in prima persona il dramma umano delle nuove migrazioni. A conclusine della proiezione sono intervenuti padre Carlo D'Antoni, della parrocchia Bosco Minniti di Siracusa, Nuccio Giaccotto, pedagogista, Francesco Di Martino, autore e regista del documentario, Massimiliano Perna, giornalista. A seguire c'è stato un piccolo concerto di Davide Di Rosolini, cantastorie.
P.M.

Archimede ha detto...

Da: il giornale La Sicilia

Il nuovo anno s'inaugura
nel segno della musica
Venerdì 31 Dicembre 2010Siracusa,pagina 55e-mailprint

Sortino. L'associazione musicale «Padre Gaudenzio Cianci» Città di Sortino, proseguendo in quella che ormai sta diventando una consolidata tradizione, presenterà, domenica 2 gennaio, al Cine Teatro Italia, il «Concerto per il nuovo anno». Con un organico strumentale composto da cinque clarinetti, due corni, tre sassofoni, quattro filicorni, un basso, sei trombe, tre tromboni, tre precussioni, presentate da Manuela Infalletta e Enrico Caruso, verranno eseguite le augurali musiche di Capodanno, come «Le onde del Danubio», «Oblivion», «Vlase de Juilette», «Happy Xmas». Infine l'associazione musicale «Padre Gaudenzio Cianci», come ha fatto rilevare il presidente Domenico Calvo, augurerà a tutti gli intervenuti un felice anno nuovo, sulle note del classico dei classici di Capodanno: il valzer «Danubio blu».
P.M.

Con l'occasione, mi pregio formulare a tutti sciurtinisi e non, un 2011 pieno di prospettive migliori di quello che non è stato il 2010.

A U G U R I a T U T T I